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Stagione 2010/11

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Pulvirenti "Visto che Catania?"

domenica 23 ottobre 2011


È soddisfatto il presidente del Catania, Nino Pulvirenti, al termine del pareggio al Franchi contro la Fiorentina: "Sono felice perchè credo che questa sia la prima volta che usciamo da questo stadio con un risultato positivo e lo facciamo al termine di una grande prestazione".

"Abbiamo dimostrato che la vittoria contro l'Inter non era casuale e che la nostra squadra è formata da un gruppo unito, allenata da un tecnico capace, che ha sposato la nostra causa. Mi fa piacere per i tifosi, che meritano questo genere di soddisfazioni, vista la passione che dimostrano nel seguirci in maniera tanto numerosa anche lontano da Catania. Cercavamo conferme lontano dal nostro stadio e le abbiamo avute cogliendo un risultato importante senza rubare niente".
"Sono molto felice per Maxi Lopez, fa bene il nostro direttore generale Lo Monaco a spronarlo. Credo che ci tenesse a far bene davanti ad un tecnico come Mihajlovic che lo ha recuperato moralmente e fisicamente a Catania, dopo un periodo difficile".

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Mihajlovic "Risultato giusto"


Un punto e tante critiche: finisce così il pomeriggio di Sinisa Mihajlovic dopo Fiorentina-Catania. "Il risultato può essere giusto, anche se abbiamo preso gol su due mischie. Il Catania su palla inattiva è temibile, con Lodi e i tanti saltatori. Sapevamo che sarebbe stata difficile. La contestazione? Questa è una piazza esigente ma oggi se avessimo vinto ci saremmo trovati ad un punto dalla prima. La classifica è corta, ci sono tante gare da giocare. Le critiche sono un po' ingiuste". Il tecnico serbo sorvola però sulle contestazioni peggiori (oltre ai fischi c'è stato anche qualche brutto coro all'indirizzo dell'allenatore, definito da qualche tifoso 'zingaro').

Il tecnico, comunque, non si nasconde. "Lavoriamo e cerchiamo di dare il massimo. I tifosi hanno diritto di criticare e se devono contestare preferisco che lo facciano con me, lasciando in pace i giocatori che così rimangono sereni per le partite. Sono consapevole di questo e vado avanti per la mia strada. Fa parte del mio lavoro. Sono abituato a queste cose, spero di trasmettere serenità ai miei giocatori. Ci sono momenti di difficoltà e dobbiamo venirne fuori. Stasera andiamo tutti in ritiro, ma dobbiamo preparare la prossima gara, dobbiamo recuperare energie, questo è il modo migliore. Oggi siamo stati un po' troppo indecisi nell'ultimo tocco, bisogna agire meglio ed essere più freddi. Non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi, hanno fatto una buona gara".

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Montella "Possiamo fare di più"


Vincenzo Montella non si accontenta: "Non sono soddisfatto al 100%, sono stati commessi diversi errori e non abbiamo mantenuto la continuità necessaria nel corso della partita - dice ai microfoni di Sky l'allenatore degli etnei -. Sono contento perchè la squadra ha provato a fare la partita e a vincere, a volte anche in maniera disordinata, ma ha provato a rimontare sempre, nonostante giocassimo in un campo difficile come quello di Firenze. Perciò faccio i complimenti alla mia squadra".

"Possiamo crescere e abbiamo bisogno di crescere, i ragazzi possono fare di più. Maxi Lopez? All'inizio eravamo timidi e con gli esterni non riuscivamo ad aggredire, quindi gli attaccanti erano sfavoriti. Sul secondo gol è stato bravo, anche se non so se è suo o di Barrientos", conclude.

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Lo Monaco "Lopez muova il sedere"

sabato 22 ottobre 2011


"Stiamo percorrendo la nostra strada, cercando di mettere in piedi sempre una squadra che ci permetta di raggiungere il nostro scudetto, che è la salvezza. Se la centrassimo anche quest'anno, sarebbe la sesta consecutiva". Il direttore generale del Catania, Pietro Lo Monaco, parla ai microfoni di Radio Toscana nell'immediata vigilia della sfida al Franchi contro la Fiorentina.

"Maxi Lopez mi auguro possa riscattarsi già a Firenze - dice il direttore generale etneo - Abbiamo qualche problemino con alcuni giocatori, ma lui sta bene e se sta bene è il nostro attaccante principe. Se la Fiorentina avesse venduto Gilardino penso che avrebbe preso Lopez. Questo iniziale appannamento di Maxi evidentemente dipende da un suo mancato trasferimento nell'ultimo mercato. A quanto sappiamo aveva già parlato con la Fiorentina, che gli avrebbe dato qualcosa dal punto di vista economico che noi non gli avremmo potuto garantire".

"Il ragazzo mi ha confessato che aveva discusso con la società viola molto prima che si chiudesse il mercato, mi spiace invece che offerte al Catania non ne siano arrivate. Il mercato è tanto lontano che è difficile ipotizzare un suo trasferimento a gennaio, ma se dovesse arrivare qualche offerta, noi la prenderemmo seriamente in considerazione. Lui però deve considerare di essere al Catania come se fosse al Real Madrid, perchè questo non è un parcheggio. Qui c'è una concorrenza spietata: Bergessio che è un ottimo giocatore, Suazo altrettanto, anche se è infortunato, e Lopez deve muovere il sederino se vuole conquistare una maglia da titolare".

Lo Monaco parla anche degli attaccanti viola: "Santiago Silva ha già un passato in Italia, negli ultimi anni in Argentina ha inciso, è stato determinante, ha fatto molti gol, è una punta centrale classica, grande ardore e prestanza fisica. Se la Fiorentina lo ha preso, lo ha ritenuto adatto alle proprie esigenze. Il mercato viola è stato falsato anche dalla possibile partenza di Gilardino che poi non si è concretizzata. Come per noi che pensavamo di cedere Maxi Lopez ed invece è rimasto, insieme a Bergessio e Suazo, tanto che adesso si può dire "troppa grazia Sant'Antonio".

"La Fiorentina ha un buon organico, non da Champions League, ma se ha tutti i giocatori al pieno della forma vale almeno un piazzamento in Europa League. - ha aggiunto Lo Monaco - Ricordiamoci che ultimamente è mancato Gilardino e che Jovetic, fermo da un anno, ha bisogno di tempo per ritrovare ritmo. I viola hanno rilanciato Behrami e Cerci, non lo dimentichiamo, la piazza deve far lavorare Mihajlovic. Spero che Fiorentina-Catania sia una bella partita, mi piacerebbe festeggiare il compleanno con un bel risultato al Franchi".

"Quando leggo certe storie su Vargas mi verrebbe tanta voglia di stare con lui, e dirgli qualcosa perchè la grazia di Dio viene sprecata - ha poi sottolineato il d.g. del Catania che ha portato il peruviano in Italia oltre cinque anni fa - . Ha qualità per essere in Europa fra i più forti nel suo ruolo. Non si può però non abbinare un comportamento serio, con le qualità che si hanno, per essere un campione, e lui fa sempre fatica da questo punto di vista. Mihajlovic non tratta i giocatori da deficienti, ha un rapporto franco con loro, può dargli qualcosa, ma se certi ragazzi si comportano da incoscienti è necessario che la società li guidi".

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Omicidio Raciti, confermata la condanna a Micale

venerdì 21 ottobre 2011


La Corte d'assise d'appello di Catania ha confermato la condanna a 11 anni di reclusione per Daniele Micale, il 24enne imputato per l'omicidio dell'ispettore capo di polizia Filippo Raciti, morto duranti gli scontri con ultras etnei nel derby di calcio con il Palermo del 2 febbraio 2007 allo stadio Massimino.


Micale in primo grado, il 22 marzo del 2010, era stato condannato alle stessa pena per omicidio preterintenzionale e resistenza a pubblico ufficiale. Per concorso in omicidio il tribunale per i minorenni, il 9 febbraio del 2010, aveva già comminato 14 anni di reclusione a Antonino Speziale, all'epoca non ancora maggiorenne. Il processo d'appello per Speziale è in corso. Micale era in aula alla lettura della sentenza ed è esploso in lacrime.

"E' lo sfogo per la rabbia di chi è stato condannato sapendo di essere innocente", hanno commentato i suoi legali, gli avvocati Mimmo Cannavò e Eugenio De Luca che hanno annunciato ricorso in Cassazione.

Micale era stato arrestato il primo aprile del 2008 dalla polizia per concorso nell'omicidio dell'ispettore di polizia. Era stato scarcerato il 20 giugno successivo dalla quinta sezione penale del Tribunale del riesame di Catania.

Alla sua identificazione la polizia era giunta attraverso un indumento: una felpa nera, personalizzata, con la scritta 'Meglio diffidato che servo dello Stato' accanto all' effigie che riproduce un elefante color rosso-azzurro e alla scritta bianca con la dicitura Ultras. E' stato l'elemento determinante a scagionare il fratello gemello dell'indagato, Antonio, che era al Massimino, ma non indossava quella felpa.

L'imputato si è sempre riconosciuto nelle immagini del sistema televisivo che lo riprende mentre assieme a Antonino Speziale ha in mano un sottolavello. Ma Micale ha sempre ribadito di essersi "sostanzialmente limitato ad appoggiare la mano sul pezzo di lamiera" che "teneva una persona" a lui sconosciuta, di "essersi distratto alla ricerca con lo sguardo di un amico" che era con lui e quindi di "non avere visto se ci fossero stati contatti con le forze dell'ordine".

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Montella "A Firenze ci vorrà il miglior Catania"


"Avere una rosa ampia è un vantaggio, l'ho detto dall'inizio. Bergessio ha preso una botta e devo valutare attentamente le sue condizioni per non rischiarlo. C'è Maxi Lopez, potrei anche decidere di schierarli insieme". Non sicioglie riserve sull'attacco del suo Catania alla vigilia della sfida con la Fiorentina al Franchi Vincenzo Montella.

Di una cosa però è certo il tecnico rossazzurro, che non si lascia illudere dal successo sull'Inter dello scorso weekend al Massimino: "Ci vorrà il miglior Catania, specialmente riguardo all'approccio alla gara. La storia ci insegna che dopo grandi partite in casa, deludiamo in trasferta".

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Stadio Juventus a rischio crollo

giovedì 20 ottobre 2011


La Procura della Repubblica di Torino ha avviato un’inchiesta sulla costruzione del nuovo stadio della Juventus. Su mandato della stessa Procura della Repubblica, la Polizia giudiziaria ha avviato perquisizioni in Piemonte, Veneto e Friuli.
In mattinata la polizia giudiziaria si è recata anche nella sede della società bianconera per acquisire documentazione in realazione alla costruzione del nuovo stadio. Nella vicenda la società di corso Galileo Ferraris compare come parte lesa.

La principale ipotesi di reato, per ora solo teorica, formulata dalla Procura di Torino è pericolo di crollo colposo. Tre le persone indagate: il dirigente dell’ufficio tecnico del Comune di Torino Giovanni Quirico, e due ingegneri Francesco Ossola e Paolo Erbetta. Il primo, secondo secondo quanto si è appreso, è chiamato in causa come collaudatore, i secondi come direttori dei lavori.
L'INGEGNERE "INTERROGATEMI SUBITO" - L'ingegner Giambattista Quirico, il dirigente del Comune di Torino indagato nel procedimento sul nuovo stadio della Juventus, ha subito annunciato attraverso i suoi legali che "chiederà di essere immediatamente interrogato dalla magistratura per rispondere a tutte le domande che i pm volessero porgli al fine di offrire tutti i chiarimenti del caso e dimostrare in modo irrefutabile, con solidi elementi fattuali, la legittimità e la correttezza della sua condotta quale collaudatore dello Juventus Stadium".
La Juventus ha voluto ribadire in una nota l'agibilità dello stadio. La società bianconera "prende atto della comunicazione del sindaco Piero Fassino e conferma di essere informata di un'inchiesta da parte della Procura della Repubblica di Torino nella quale è parte lesa. La Juventus ribadisce la propria certezza sull'assoluta sicurezza strutturale dello stadio, ne ha fornito documentazione, ed è fiduciosa che tale circostanza emergerà anche dall'inchiesta della magistratura. Nel confermare il regolare svolgimento delle partite programmate, Juventus Football Club ringrazia il Prefetto e il Sindaco per l'efficace e tempestiva collaborazione odierna".

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Fiorentina-Catania, al "Franchi" fischia Giannoccaro


Sarà il signor Antonio Danilo Giannoccaro, della sezione A.I.A. di Lecce, l’arbitro della gara Fiorentina-Catania, valida per l' ottava giornata del Campionato Serie A Tim 2011/2012, in programma sabato 22 ottobre alle 18.00 allo stadio "Artemio Franchi". Con lui gli assistenti Giuseppe De Pinto (Bari) e Giorgio Schenone (Genova). Quarto ufficiale il signor Luigi Nasca, della sezione di Bari.

Queste le designazioni per le altre partite in calendario :

Domenica 23 ottobre ore 15.00

BOLOGNA – LAZIO h. 20.45
DAMATO
ROMAGNOLI – NICOLETTI
IV: BARACANI

CAGLIARI – NAPOLI
BANTI
COPELLI – NICCOLAI
IV: VALERI

INTER – CHIEVO
CELI
PADOVAN – BARBIRATI
IV: MAZZOLENI

JUVENTUS – GENOA Sabato 22.10 h. 20.45
ROMEO
TONOLINI – DI FIORE
IV: DOVERI

LECCE – MILAN h. 12.30
PERUZZO
BIANCHI – IANNELLO
IV: TAGLIAVENTO

PARMA – ATALANTA
BRIGHI
PASSERI – CHIOCCHI
IV: GIANCOLA

ROMA – PALERMO
BERGONZI
GIACHERO – MUSOLINO
IV: DE MARCO

SIENA – CESENA
RIZZOLI
GIALLATINI – RUBINO
IV: CIAMPI

UDINESE – NOVARA
GUIDA
CARRER – ALESSANDRONI
IV: GAVA

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Maroni "2,5 mld di scommesse clandestine"

mercoledì 19 ottobre 2011


Il giro di scommesse clandestine in Italia ammonta ormai a 2,5 mld di euro. L'allarme arriva dal ministro dell'Interno Roberto Maroni che ha firmato con il segretario dell'Interpol Ronald K Noble un'intesa che ha l'obiettivo di combattere la corruzione e l'illegalita' attorno al mondo dello sport.

Ma a preoccupare sono anche le scommesse legali, che muovono almeno il doppio del denaro, ma con un numero enorme di gare truccate. In tutto il mondo, il giro illegale e' di 90 mld di euro all'anno.

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Lo Monaco condannato a 8 mesi di carcere


Catania - Il direttore generale del Calcio Catania Pietro Lo Monaco è stato condannato a 8 mesi di carcere dal tribunale di Catania per violenza privata nei confronti del giornalista della Gazzetta dello Sport, Alessio D'Urso, corrispondente della Rosea nella città siciliana.

Il tribunale di Catania ha dunque giudicato colpevole Pietro Lo Monaco con una pena al momento sospesa di 8 mesi di carcere per aver più volte non consentito al giornalista Alessio D'Urso di avere accesso allo stadio di calcio Massimino di Catania e soprattutto nella sala stampa nel corso della conferenze del dopo gara.
Lo Monaco, inoltre, dovrà risarcire il giornalista di circa 8 mila euro oltre che delle spese procedurali legali.

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Andujar non si sente al traguardo

lunedì 17 ottobre 2011


Mariano Andujar invita i compagni a restare con i piedi per terra: "Siamo tutti molto contenti di aver battuto l'Inter, è stata una grande soddisfazione, come due stagioni fa, ma non bisogna rilassarsi proprio adesso. Dobbiamo confermare il momento positivo, stiamo bene fisicamente e moralmente, per cui pensiamo già a preparare la prossima partita. L'infermeria? Certamente sarebbe un bene che si svuotasse, ma vale la pena sottolineare come ogni singolo componente dell'organico rossazzurro si stia dimostrando utilissimo alla causa. Tutti giochiamo per il bene del Catania".


"Il 3-5-2? La squadra sta dando buone risposte con questo sistema di gioco. Anche in fase difensiva abbiamo trovato determinati equilibri e penso che l'esperienza di Legrottaglie dia al Catania indubbiamente qualcosa in più. Così come va ricordato il mutamento caratteriale della squadra con Montella alla guida. Il mister ci sta dando la carica giusta, vedo un Catania in crescita e sempre più consapevole dei propri mezzi".

"La Fiorentina? E' un avversario di valore, ancora di più quando gioca tra le mura amiche. Il nostro rendimento fuori casa continua a rappresentare un handicap, ma ragioniamo di partita in partita e cerchiamo di proporre al Franchi la stessa mentalità casalinga. Sono convinto che anche in trasferta i risultati arriveranno, partendo da una base solida: il bel gioco ed il modo di stare in campo, che hanno permesso al Catania di affondare l'Inter. La nazionale? Sono felice di aver giocato ultimamente, meno per la sconfitta contro il Venezuela. Spero di continuare a far parte della Selecciòn".

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Aggrediscono tifoso del Catania in trib. B, arrestati due ultrà dell'Inter

domenica 16 ottobre 2011


Due siciliani tifosi dell'Inter sono stati arrestati per violenza nelle competizioni sportive da carabinieri del comando provinciale del capoluogo etneo ieri sera mentre era in corso la partita con il Catania.


Sono due uomini di 47 e 23 anni originari di Belpasso bloccati da militari dell'Arma mentre, nella Tribuna B dello stadio Angelo Massimino, stavano colpendo ripetutamente con colpi di ombrello alla testa un tifoso del Catania.

La vittima è stata trasportata nel pronto soccorso dell'ospedale Garibaldi dove le sono state medicate ferite lacere contuse al cranio giudicate guaribili in dieci giorni. I due aggressori sono stati condotti in carcere.
Da lasiciliaweb.com

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Pulvirenti "Vittoria strameritata"


"Il Catania ha strameritato la vittoria sull'Inter". E' la valutazione del presidente degli etnei, Antonino Pulvirenti, sottolineando che "il migliore dell'Inter è stato il portiere", Luca Castellazzi.


Per il patron dei siciliani quello con i nerazzurri "è un risultato prestigioso e importante", anche se, ammette, si "aspettava qualcosina di più dall'Inter". "Ma sul campo - chiosa Pulvirenti - se c'è stata una squadra che ha dominato questa è il Catania...".

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Montella "Possiamo migliorare"


Vincenzo Montella, tecnico del Catania, commenta il successo sull'Inter: "E' motivo di grande orgoglio riuscire a giocare contro una grande squadra a viso aperto. Abbiamo sempre provato a giocare la partita, se fossimo stati più cinici potevamo arrotondare il risultato e soffrire di meno. Questa squadra può ancora migliorare, ma quando inizi un lavoro cerchi di dare tutto quello che hai".

"Alle spalle ho una società molto importante, qui devo pensare solo a fare l'allenatore - aggiunge Montella ai microfoni di Sky -. Maxi Lopez è sempre stato abituato a essere l'attaccante principe. Io ora ho però tre attaccanti a disposizione e ho il diritto-dovere di scegliere. Anche qui a Catania s'è creata una competizione offensiva che prima non c'era".

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Un Catania spavaldo fa naufragare l'Inter

sabato 15 ottobre 2011


Nuova sconfitta per l'Inter, sempre più in crisi, che su un campo ai limiti della praticabilità, si fa rimontare e sconfiggere 2-1 dal Catania, in gol con Almiron e Lodi su rigore, dopo il vantaggio illusorio di Cambiasso dopo appena cinque minuti.


La partita inizia sotto un nubifragio, su un campo in certe zone ai limiti della praticabilità ma l'Inter almeno inizialmente non sembra risentirne e già al quinto minuto passa in vantaggio: Cambiasso approfitta della libertà concessagli e gonfia la rete con una bella conclusione al volo. I padroni di casa, colpiti a freddo, faticano a reagire e complice l'erba scivolosa non creano i presupposti per il pareggio, con Gomez che viene appunto tradito da una zolla nella sua chance migliore. L'Inter, soddisfatta della situazione, gestisce i ritmi del gioco e non rischia quasi mai di andare sotto, con i pochi palloni vaganti in area allontanati senza troppi fronzoli da Stankovic e compagni. Si torna quindi negli spogliatoi sull'1-0 per gli ospiti, alla caccia di quella che sarebbe la seconda vittoria con Ranieri dopo quella di Bologna.

In apertura di ripresa, però, nel giro di tre minuti cambia tutto: prima Almiron sorprende i nerazzurri e soprattutto Castellazzi con un destro a giro che si insacca sul secondo palo e poi Bergessio si guadagna un calcio di rigore cadendo dopo un contatto col portiere nerazzurro, ammonito. Lodi dal dischetto non si fa pregare e completa la rimonta per il 2-1 etneo.

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Stankovic "A Catania per fare punti"

venerdì 14 ottobre 2011


Per l'anticipo di Catania, Claudio Ranieri ritrova subito Thiago Motta mentre rimanda alla Champions League il ritorno di Sneijder. Tra i 20 convocati mancano anche Julio Cesar, Forlan, Chivu e Coutinho. "Un peccato - attacca il tecnico nerazzurro - soprattutto per Diego perché sarà una cosa lunga. In pratica non si era mai allenato, è andato subito via con la nazionale".

Poi una battuta sulla squalifica revocata: "Sono contento, forse sono stato un po' troppo esasperato perché sapevo di non avere offeso l'arbitro". Sul fronte tattico, l'Inter riparte dal 4-4-2, "ma non ho ancora deciso se schierare il centrocampo in linea o con il rombo". E sul Catania: "E' un campo difficile dove l'Inter due anni fa ha perso, ma noi dobbiamo fare punti". E a proposito di Chivu, che sogna ancora di fare il centrale la risposta è scherzosa: "Lo dice ogni anno ma il suo karma, evidentemente, è di giocare da terzino. Del resto se l'Inter ha vinto tanto fino a questo momento è anche grazie a lui e alla sua disponibilità".

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Catania-Inter a Orsato

giovedì 13 ottobre 2011


Sono stati designati gli arbitri per la 7a giornata della Serie A. Sarà Tagliavento il direttore di gara del derby fra Lazio e Roma, il match più atteso della giornata.

Atalanta-Udinese: GERVASONI
Cagliari-Siena: TOMMASI
Catania-Inter: ORSATO
Cesena-Fiorentina: RUSSO
Chievo-Juventus: DE MARCO
Genoa-Lecce: GAVA
Lazio-Roma: TAGLIAVENTO
Milan-Palermo: VALERI
Napoli-Parma: MAZZOLENI
Novara-Bologna: DOVERI

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Per Montella difesa da inventare


Uomini contati in difesa per Montella. Bellusci e Spolli anche oggi hanno svolto solo una parte dell'allenamento con il gruppo e restano in forte dubbio per l'anticipo di sabato pomeriggio con l'Inter

Neppure Legrottaglie è al meglio mentre sono fuori causa gli infortunati Potenza e Alvarez, che hanno lavorato in palestra con l'altro acciaccato Llama. Terapie per Suazo, indisponibile a causa di uno stiramento.

Si è fermato Ledesma, alle prese con un risentimento muscolare. Andujar è rientrato in sede dopo gli impegni con la nazionale argentina. Due le soluzioni tattiche a disposizione di Montella: conferma del 3-5-2 proposto a Novara o ritorno al 4-3-3. In avanti ballottaggio Maxi Lopez-Bergessio.

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Ranieri graziato dalla Figc,a Catania sarà in panchina


- La Corte di giustizia della Figc ha parzialmente accolto il ricorso dell'Inter contro la squalifica di una giornata inflitta al tecnico Claudio Ranieri dopo Inter-Napoli. Tramutato il turno di stop in ammonizione con diffida e ammenda di 10.000 euro.

L'allenatore nerazzurro sara' in panchina a Catania. Parzialmente accolto anche il ricorso della Fiorentina, riducendo a 5 giornate la squalifica del calciatore Boadu Acosty Maxwell, inizialmente squalificato fino al 21/11.

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Legrottaglie "Con L' Inter guai a chiudersi"

mercoledì 12 ottobre 2011


'Sulla carta l'Inter dovrebbe vincere sempre, ma cosi' non e'. Tutto dipende da noi e dalla mentalita' con cui affronteremo la partita''. Cosi' Nicola Legrottaglie, in condizioni fisiche ancora non ottimali a causa di una fascite plantare, inquadra l'impegno di sabato del suo Catania.

L'Inter verra' al Massimino per vincere, ma il difensore non si fa intimorire: ''Pensare di difendersi ad oltranza contro un avversario di questo livello e' sbagliato: se ti chiudi, prima o poi un gol lo prendi''.

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Catania, si ferma Bellusci

martedì 11 ottobre 2011


Ancora problemi in difesa per il Catania. L'ultimo a fermarsi in un reparto a corto di uomini è Giuseppe Bellusci, che ha svolto lavoro differenziato a causa di alcune noie muscolari ed è in dubbio per la sfida di sabato pomeriggio contro l'Inter.

In compenso, stanno meglio Spolli e Legrottaglie, che hanno preso parte alla partitella a ranghi misti disputata a porte aperte a Torre del Grifo e risolta da un gol di Bergessio per la squadra in casacca gialla.

Nel corso del test in famiglia, Montella ha proposto una difesa a quattro con Izco, Spolli, Marchese e Capuano proponendo Almiron, Lodi e Ricchiuti a centrocampo, Gomez, Lopez e Catellani in attacco.

In precedenza, l'allenatore rossazzurro ha provato anche il 3-5-2 visto a Novara con Spolli, Legrottaglie e Marchese in difesa e due cursori sulle fasce.

Differenziato per Biagianti e Potenza. Primi giri di corsa a bordo campo per Alvarez e Llama. Terapie per Suazo.

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Alvarez, Biagianti Potenza e Spolli in dubbio

lunedì 10 ottobre 2011


Di buon mattino, il Catania ha sostenuto un’amichevole con la Primavera per chiudere la settimana di lavoro senza impegni ufficiali. Si avvicina il confronto con l’Inter, anticipato a sabato 15 e il tecnico Montella non sa ancora se potrà recuperare Alvarez, Biagianti, Potenza, Spolli. Certamente non faranno in tempo Suazo e Llama. Il test di ieri è finito 9-1 per la prima squadra.

A segno due volte Lopez, Gomez, Lanzafame, Ricchiuti e, nella ripresa, Bergessio, Sciacca, Barrientos, Izco. Ecco lo schieramento rossazzurro: Campagnolo; Marchese, Bellusci, Paglialunga, Lanzafame; Ledesma, Lodi, Almiron; Gomez, Lopez, Ricchiuti. Nella ripresa: Terracciano; Izco, Ambra, Paglialunga, Capuano; Delvecchio, Sciacca, Barrientos; Keko, Bergessio, Catellani. Il portiere Kosicky ha disputato un tempo con la formazione Primavera. Il nazionale argentino Andujar è stato schierato dal ct Sabella nel match vinto dalla nazionale argentina sul Cile nella gara valida per le Qualificazioni Mondiali. Il Catania domani riposerà, lunedì pomeriggio la ripresa a porte chiuse.

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Lo Monaco-Inter, proprio non c'è feeling


"L’Inter? Attraversa un momento non brillantissimo, i nerazzurri vengono al Massimino, e non è mai facile per nessuno far punti in casa nostra. Mi auguro che la squadra riesca a tirar fuori una grande prestazione. Che Rocchi abbia influito sul risultato della sfida contro il Napoli è indubbio, ma che il Napoli abbia dominato l'Inter lo è altrettanto".

Vecchi dissapori (dell'epoca Mourinho) sembrano aver lasciato qualche strascico in Pietro Lo Monaco, che, nell'inquadrare la sfida di Catania alla ripresa del campionato, dalle colonne del "Corriere del Mezzogiorno" non risparmia qualche frecciatina alla Beneamata.

Nelle parole del dirigente rossazzurro ci sono però anche segnali di distensione: "Sono sicurissimo che chiunque arbitrerà domenica sarà libero da pressioni" non teme "contraccolpi" l'ad degli etnei.

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A Gijon piace Maxi Lopez

martedì 4 ottobre 2011


In Spagna non è passato inosservato il momento non brillante di Maxi Lopez, che nelle ultime due partite (in casa con la Juventus e in trasferta con il Novara) non è stato impiegato dal tecnico del Catania, Vincenzo Montella, che gli ha preferito il connazionale Bergessio.



A prendere in considerazione l'ipotesi di un ingaggio dell'attaccante argentino è lo Sporting Gijon, autore di una partenza falsa nella Liga: nelle prim cinque partite, la formazione asturiana ha collezionato un solo punto segnando due reti soltanto.



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Catania-Inter, al via la prevendita


Il Calcio Catania S.p.A. comunica quanto segue:

-Prenderà il via mercoledì 5 ottobre, alle ore 10, la vendita dei biglietti validi per assistere alla gara di campionato Catania-Inter, in programma sabato 15 ottobre 2011 allo stadio "Angelo Massimino" di Catania.
Tagliandi in vendita, da domani, presso tutte le ricevitorie Lottomatica autorizzate. A partire da lunedì 10 ottobre sarà possibile acquistare i biglietti anche presso i botteghini di Piazza Spedini (da lunedì 10/10 a venerdì 14/10 dalle 9 alle 18).



I prezzi:
Tribuna Elite € 180
Tribuna A € 100
Tribuna B € 50
Curve € 30
Settore Ospiti € 30

-Sarà possibile acquistare i biglietti per i diversamente abili esclusivamente presso i botteghini di Piazza Spedini (da lunedì 10 ottobre fino ad esaurimento) presentando il certificato originale di invalidità (solo invalidità 100%), la fotocopia del certificato di invalidità, la fotocopia del documento d’identità del disabile e dell’accompagnatore.
Si ricorda inoltre che i tagliandi per gli accompagnatori saranno concessi solo ed esclusivamente se la necessità della presenza di questi ultimi è specificata nel certificato di invalidità.


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Papu Gomez "Meritavamo la vittoria"

domenica 2 ottobre 2011


Papu Gomez ha regalato il pareggio proprio nel finale nell'incredibile 3 a 3 di Novara, eppure l'argentino esprime il suo rammarico nell'intervista del dopo partita: "Peccato, perchè avevamo fatto una grande gara, avremmo meritato questa vittoria. In ogni caso, il campionato è lungo, manca tanto, ma questi punti sono importanti per prendere fiducia".

Punti, tra l'altro, ottenuti in emergenza: "Avevamo tanti infortunati e il mister aveva una squadra obbligata, vista la mancanza di molti giocatori. Anche per questo è un risultato importante".

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Tesser "Avremmo meritato la vittoria"


'Nei primi 25 minuti abbiamo faticato parecchio a entrare in partita. Poi i ragazzi sono stati molto bravi a reagire e a comandare la partita. Nel finale abbiamo un po' accusato la stanchezza ma nel complesso credo che avremmo meritato la vittoria.

La prestazione della mia squadra è frutto del lavoro che svolgiamo in settimana, la squadra ha carattere e uno spirito forte, come deve essere per una provinciale. Recuperare non è mai facile e noi siamo addirittura passati in vantaggio. Tante squadre si sarebbero abbattute in una situazione del genere'.


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Montella "Abbiamo tenuto bene"


''Abbiamo dimostrato di tener bene il campo, grazie alla voglia di applicarsi e di sacrificarsi dei miei ragazzi. E' un fatto significativo, in un campionato che mi pare molto equilibrato''

'Siamo scesi in campo con il 3-5-2 per mascherare l'emergenza in difesa. Devo fare i complimenti alla mia squadra per la grande abnegazione. In particolare Legrottaglie, che si allenava con i compagni solo da qualche giorno. E' un campionato davvero livellato e la classifica corta ne è la testimonianza. Siamo sempre rimasti in partita e ci abbiamo creduto fino in fondo. E' un risultato giusto che mi soddisfa'.



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