Sostieni il blog

Stagione 2010/11

La storia

Normative antiviolenza

Siti Gemellati

Archivio Blog

Silvestre, se la Lazio non si sbriga...

mercoledì 29 giugno 2011


Congeda di fatto Matias Silvestre dai microfoni di Radio Sei, Pietro Lo Monaco: "La Lazio è stata la prima che si è fatta avanti. Poi non si è più fatta sentire e perciò sono nate altre trattative con altre società. Sul giocatore, al momento, ci sono due italiane e due straniere". "Come dice il mio amico Lotito, 'pagare moneta vedere cammello'.

Le chiacchiere stanno a zero, e se le porta via il vento. Io, nel mio piccolo, quando voglio un giocatore cerco di bruciare la concorrenza. Noi abbiamo già detto, da molto tempo, che l'avremo venduto e lo venderemo" mette alle strette i biancocelesti l'ad rossazzurro.

Continua a leggere...

Ritorno di fiamma per Paolucci

martedì 28 giugno 2011


Claudio De Nicola, agente di Michele Paolucci, inquadra le prospettive dell'attaccante romano, finito al Siena, ai microfoni di SportItalia: "Era in comproprietà con la Juventus, sembrava che il club torinese dovesse riscattarlo e poi, non si sa come, si è ritrovato in Toscana.

Guadagna un milione di euro netto a stagione e per questo non rientra nei parametri della sua nuova società, ma è disposto a spalmarsi l'ingaggio attuale su più anni". "Il Catania? Voci sono emerse, può essere che Lo Monaco voglia riportare in Sicilia un suo vecchio pallino".

Continua a leggere...

Servono 4 milioni per riscattare Bergessio

lunedì 27 giugno 2011


Di sborsare i 4 milioni di euro per il suo riscatto entro il termine fissato del 15 maggio il Catania non aveva avuto proprio voglia, ora forse però la dirigenza rossazzurra se ne sta pentendo, perché sarà più dura ristrappare Gonzalo Bergessio al Saint-Etienne, tornato a pieno titolo proprietario del cartellino dell'attaccante argentino.

"Noi abbiamo dato al San Lorenzo ben 6 milioni per Bergessio e non intendiamo svenderlo. Se il Catania lo vuole deve pagare almeno 4 milioni, come abbiamo stabilito a gennaio scorso. Altre soluzioni non ce ne sono. Non ci è mai però pervenuta nessuna offerta ufficiale e di conseguenza posso pensare che Bergessio non interessa al club italiano".

Continua a leggere...

A Cacia il Catania non piace


"Non posso parlare male del Lecce, ma non posso permettermi di ritornare lì. Ho avuto problemi d'ambientamento e ripropormi adesso a 28 anni non è il caso". Così ai microfoni di SkySport24 Daniele Cacia ha commentato l'esito delle buste che ha risolto in favore del Lecce la compartecipazione con il Piacenza.


"Non sapevo quanto avevano messo le società - ha ammesso Cacia - potevo solo immaginarlo, so che ha vinto il Lecce e adesso vediamo che succederà. Non mi interessava conoscere la cifra, ma sapere come potesse essere andata. Ieri immaginavo che al 99,9 % avrebbe vinto il Lecce, poi stamani la conferma. Ora pensiamo al futuro".

Cacia ha detto chiaramente che non vuole rimanere in Salento. "Penso che la situazione cambierà - ha spiegato - non è la prima volta che ho detto che vorrei andare via, non perchè sono trattato male o è successo qualcosa in particolare. Lecce è una bella città, la societa è seria e ha tifosi bellissimi. Non posso parlarne male, ma a Lecce ho avuto un problema mio personale di ambientamento e oggi ho paura di ripropormi lì. A 28 anni non posso fare un buco nell'acqua".

Sulla panchina dei salentini c'è Di Francesco, che Cacia conosce dai tempi in cui il nuovo allenatore dei giallorossi era a Piacenza. "Io il Difra lo conosco bene - ha detto - presumo che mi chiamerà, però penso di avere già le idee chiare, la sincerità è quello che è più importante. Non ho dato colpe a nessuno e non lo farò mai. È un problema mio e non posso perdere altro tempo. La cosa migliore sarebbe trovare una società che possa darmi la continuità che ho trovato a Piacenza. Per ora sento chiacchiere, ma di ufficiale non ho nulla".

In realtà anche su quello che succederà nel calcio mercato e sulla sua prossima destinazione Cacia ha le idee molto chiare. L'attaccante, come accaduto qualche stagione fa, è stato nuovamente accostato al Catania, ma la destinazione non gli va a genio: "Tra Catania e Sampdoria? Sampdoria sicuramente - ha rivelato - ho sentito qualcuno e per me sarebbe una destinazione molto gradita. Mi farebbe sicuramente piacere, perchè è una piazza prestigiosa. Andare a giocare lì sarebbe come giocare in A, certamente non in B".

Continua a leggere...

Campagna abbonamenti 2011/12, curve a 180 euro per i vecchi abbonati

sabato 25 giugno 2011


Gli abbonamenti ridotti sono riservati a: Donne, Ragazzi fino a 16 anni compiuti (nati dal 27 giugno 1985 in poi), Uomini over 65 (nati fino al 25 settembre 1946).

Giornata rossazzurra per abbonamenti omaggio.
L’abbonamento per la stagione 2011/2012 è valido per l’intero campionato e cioè per le 19 partite casalinghe del Catania. La società si riserva, a suo insindacabile giudizio, la possibilità di stabilire nel corso del campionato una giornata “Rossazzurra” in cui non saranno rilasciati biglietti omaggio e di favore e nella quale non avranno validità gli abbonamenti omaggio ma soltanto gli abbonamenti a pagamento.


Tribuna Elite ...................................... 1.500 Euro
Tribuna A ...................................... 880 Euro
Tribuna B ...................................... 380 Euro
Curve ...................................... 180 Euro

Abbonamenti Ridotti
Tribuna A ...................................... 780 Euro
Tribuna B ...................................... 330 Euro
Curve ...................................... 150 Euro

Continua a leggere...

Campagna abbonamenti 2011/12, Guida alla sottoscrizione


Per poter sottoscrivere l’abbonamento è necessario aver aderito al Programma “Cuore Rossazzurro” ed aver ricevuto dalle Autorità competenti il benestare per l’adesione al predetto Programma. La ricevuta della richiesta di adesione al Programma dovrà essere esibita al momento della sottoscrizione dell’abbonamento, insieme al modulo di adesione e di richiesta di abbonamento, compilato e firmato in tutte le sue parti, dopo aver preso visione dei punti A e B dello stesso e dell’apposita informativa riguardante il trattamento dei dati personali.


Bisogna altresì fornire un documento d'identità valido in originale e consegnare una fotocopia dello stesso documento d’identità. Non sono ammessi in sostituzione del documento d’identità: fotocopie, codice fiscale e autocertificazioni.
Non è consentito rilasciare più di un abbonamento con lo stesso nominativo, ma è possibile che un singolo soggetto rinnovi o stipuli più abbonamenti (per un massimo di quattro) a condizione che presenti tutte le relative richieste di adesione al Programma “Cuore rossazzurro”, le deleghe, tutti i moduli compilati e firmati dagli abbonati non presenti e i relativi documenti d'identità da esibire in originale accompagnati dalle fotocopie. Nei periodi riservati agli abbonati con diritto di prelazione (prima fase), per la sottoscrizione delle nuove tessere è indispensabile esibire l'abbonamento della stagione 2010/2011 ed il documento d'identità in originale.
In caso di smarrimento, furto o distruzione dei predetti abbonamenti, si può esercitare il diritto di prelazione, esclusivamente esibendo, in ottemperanza alle normative vigenti, la relativa denuncia (in originale) presentata ai Carabinieri o alla Questura.
In caso di smarrimento, furto o distruzione della tessera, in ottemperanza alle attuali normative fiscali e salvo che le stesse non saranno modificate (la tessera contiene infatti un sigillo fiscale unico ed insostituibile), non si potranno rilasciare duplicati, né titoli equipollenti, né potrà comunque consentirsi l'ingresso, né infine sarà rimborsato il prezzo, in tutto o in parte dell'abbonamento corrisposto all'atto della sottoscrizione. La relativa denuncia serve solo ad ottenere la restituzione della tessera, nel caso questa fosse rinvenuta, al Calcio Catania S.p.A., e ad usufruire del diritto di prelazione per il Campionato 2012/2013. L'abbonamento per il Campionato di Serie A TIM 2011/2012 dà diritto di prelazione sul proprio posto per l'acquisto dei biglietti delle gare casalinghe Tim Cup della stagione e per la sottoscrizione dell'abbonamento per il Campionato 2012/2013, secondo le modalità che verranno di volta in volta comunicate. La sottoscrizione degli abbonamenti intestati a persone giuridiche può essere effettuata esclusivamente presentando la fotocopia della visura camerale (laddove prevista l'iscrizione alla CCIAA) e un documento d'identità del legale rappresentante o di un diverso soggetto munito degli occorrenti poteri. Si ricorda che, per ottemperare alla vigente normativa sulla sicurezza negli stadi, la quale prevede che a ogni abbonamento o biglietto corrisponda un posto a sedere, non è possibile l'ingresso di persone di qualsiasi età sprovviste del titolo d'accesso. Durante il campionato, i cambi di nominativo sugli abbonamenti ridotti saranno consentiti soltanto nell'ambito della stessa categoria di riduzione (per esempio, un titolare "Under 16" potrà cedere la tessera soltanto ad un "Under 16" e non a un "Over 65").


Prima fase: PRELAZIONE
Il diritto di prelazione da parte dei possessori di abbonamenti della scorsa stagione potrà essere esercitato nelle seguenti date:
• Dal 27 giugno al 15 luglio 2011: tutti coloro che hanno già ottenuto il possesso materiale della tessera del tifoso
• dal 18 luglio al 22 luglio 2011: tutti coloro che, nonostante abbiano richiesto il rilascio della tessera del tifoso, non ne abbiano ancora il possesso materiale
*L’esercizio della prelazione dà diritto a mantenere il proprio posto nello stesso settore.

25 LUGLIO 2011, CAMBIO POSTO E/O SETTORE
Esclusivamente nella giornata del 25 luglio 2011 sarà consentito effettuare il cambio posto e/o il cambio di settore (il cambio di settore può avvenire soltanto verso settori di categoria superiore. Esempio: dalle curve alla tribuna B, dalla tribuna B alla tribuna A e non viceversa). Chi esercita il diritto di prelazione nel periodo che va dal 27 giugno al 22 luglio, non potrà successivamente chiedere il cambio posto, dunque dovrà eventualmente attendere giorno 25 luglio per richiedere il cambio posto.

Seconda fase: VENDITA LIBERA
• Dal 26 luglio fino alla chiusura della campagna abbonamenti, che sarà comunicata successivamente attraverso il sito ufficiale calciocatania.it

Vendita Abbonamenti, luogo ed orari
La vendita degli abbonamenti si terrà presso i botteghini di Piazza Spedini dello stadio Angelo Massimino di Catania dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 18.00, orario continuato. I botteghini non saranno invece in funzione nelle giornate di sabato e domenica, né in quelle festive.

Rateizzazione
E’ possibile rateizzare la somma per l’acquisto dell’abbonamento presso i quattro sportelli AGOS DUCATO, ubicati nel botteghino centrale di piazza Spedini, nei seguenti orari: dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle 17.30.
Per informazioni è possibile rivolgersi anche presso le altre filiali Agos Ducato di Catania.

Continua a leggere...

Serie A al via il 28 agosto. Si chiuderà il 13 maggio

giovedì 23 giugno 2011


Il prossimo campionato di calcio di serie A inizierà domenica 28 agosto e finirà il 13 maggio. La lega di serie A ha reso noto il calendario che prevede cinque turni infrasettimanali il mercoledì. Sosta natalizia il 25 dicembre e il 1 gennaio 2012, e soste anche domenica 4 settembre, 9 ottobre e 13 novembre per le qualificazioni agli europei 2012.

Per quanto riguarda la Tim Cup il primo turno eliminatorio sarà il 7 agosto, le semifinali si svolgeranno mercoledì 8 febbraio e mercoledì 21 marzo mentre la finale sarà domenica 20 maggio (con data di riserva mercoledì 23).

Continua a leggere...

Lo Monaco si riprende Maxi Lopez


"Mihajlovic ha grande determinazione, ha sempre detto che il suo sogno era quello di allenare l'Inter, e se succederà i nerazzurri avranno un tecnico motivatissimo, è un grosso gestore di uomini, sono convinto che possa far bene".

Parte guardando in casa d'altri, ma caldeggiando la candidatura del suo ex pupillo sulla panchina rossazzurra, l'amministratore delegato del Catania, Pietro Lo Monaco, a Roma per l'assemblea della Federcalcio. Poi si torna a parlare del futuro etneo: "Maxi Lopez? Per noi è un giocatore basilare, se non arrivasse un'offerta consona al suo valore, resta con noi, non ci sono problemi" riabbraccia l'attaccante argentino il dirigente dei siciliani.

Continua a leggere...

Il Catania riscatta Ciccio Lodi

mercoledì 22 giugno 2011


Francesco Lodi è un giocatore del Catania a tutti gli effetti. Il club rossazzurro - tramite le pagine del proprio sito web - ha ufficializzato l'ingaggio a titolo definitivo dell'ormai ex playmaker dell'Empoli.

Il cartellino di Lodi, sbarcato alle pendici dell'Etna lo scorso gennaio, era in compartecipazione con il sodalizio toscano.


Continua a leggere...

Terlizzi "Mia avventura qui gia' finita a gennaio"


Christian Terlizzi fa il punto della sua situazione dai microfoni Sky dopo una stagione difficile vissuta con la maglia del Catania: "La mia avventura con il Catania è finita già a gennaio quando ho rifiutato il prolungamento per i prossimi due anni.

Per questo rifiuto sono stato messo fuori rosa, ma siccome serviva il mio contributo, da professionista, ho ripreso a giocare. Oggi, però, sono alla ricerca di una nuova squadra".

Continua a leggere...

Il Catania dice no a Vasco

martedì 21 giugno 2011


Stop a Vasco Rossi. Con un comunicato sul proprio sito, il Catania calcio ha espresso totale dissenso "in seguito alle indiscrezioni sul possibile svolgimento di un concerto allo stadio Angelo Massimino nel prossimo settembre, pur nella consapevolezza dello spessore artistico dell'esibizione".

Il rifiuto, precisa il Catania, "scaturisce da semplici constatazioni relative ai danni economici, come interventi di manutenzione straordinaria del fondo del campo, e per i disagi di ordine sportivo che si configurerebbero in caso di un concerto allo stadio durante la stagione agonistica". La normativa federale impone infatti, per l'iscrizione al campionato di Serie A, la garanzia di un manto erboso in perfetto stato. La società, "volendo evitare il rischio di dover disputare in campo neutro anche una sola partita della stagione 2011-2012, nell'interesse della squadra, degli sportivi, degli abbonati e della città, ribadisce con fermezza la propria contrarietà ed evidenzia l'assoluta avventatezza del semplice pensiero di poter organizzare eventi di tale portata in uno stadio di Serie A durante il campionato".Articoli correlati:

.

Continua a leggere...

La Lokomotiv Mosca su Morimoto

lunedì 20 giugno 2011


Un altro ostacolo per la Sampdoria nella corsa a Takayuki Morimoto, ventitreenne attaccante giapponese che il nuovo tecnico della formazione blucerchiata, Gianluca Atzori, ha avuto a disposizione a Catania e ora vorrebbe anche in Liguria.

Sulle tracce della guizzante punta nipponica c'è la Lokomotiv Mosca, che potrebbe offrire 5 milioni di euro per il suo cartellino. Morimoto è stato recentemente accostato anche al Cagliari.

Continua a leggere...

Torna Moretti,Gazzola ceduto all'Ascoli


Il Catania ha risolto a proprio favore la compartecipazione per le prestazioni del calciatore Federico Moretti, che passa a titolo definitivo alla società etnea.

Risolte a titolo definitivo in favore dell'Ascoli le compartecipazioni relative ai diritti alle prestazioni sportive dei calciatori Marcello Gazzola, Giorgio Capece e Salvatore Margarita.

Continua a leggere...

Davide Baiocco al Siracusa


È stato formalizzato, questa mattina, l’accordo tra l’U.S. Siracusa e il giocatore Davide Baiocco.


L’esperto centrocampista perugino ha incontrato il Presidente Luigi Salvoldi presso la sede sociale per perfezionare l’intesa già raggiunta nei mesi addietro, firmando il preliminare di contratto.

Davide Baiocco è, quindi, ufficialmente un giocatore del Siracusa.


Continua a leggere...

Ritiro precampionato da l'11 a Torre del Grifo

giovedì 16 giugno 2011


Il Calcio Catania ha ufficializzato data e luogo del ritiro per la nuova stagione agonistica, confermando che si terrà nel nuovo centro sportivo di Mascalucia, sull'Etna.

Come preannunciato,calciatori e tecnici si raduneranno a Torre del Grifo il prossimo 7 luglio per effettuare test atletici e visite mediche. Dall'11 luglio il gruppo comincerà il ritiro ufficiale nella stessa struttura.

Continua a leggere...

Catania, Bianchi più lontano


L'esca gettata da Pietro Lo Monaco attraverso la "Stampa" non ottiene leffetto desiderato. "L'attaccante – aveva detto l'ad del Catania - deve entrare nell'ottica di ridursi l'ingaggio, perché altrimenti sarebbe fuori da ogni discorso. Se non lo fa, rischia di non avere una squadra". Ma ai microfoni di Itasportpress.it Riccardo Bianchi, fratello e agente del bomber del Torino Rolando, taglia corto.

"Col Catania non ho avuto ancora nessun contatto. La piazza siciliana è importante per ogni giocatore, ma prima di programmare il futuro di mio fratello devo parlare con la dirigenza granata visto che abbiamo in agenda un incontro fissato nei prossimi giorni". "Del resto ha un contratto fino al 2013 col Torino e da li non ci muoviamo senza una decisione presa dalla società granata. Lo Monaco lo stima? Ci fa piacere che un importante dirigente di calcio abbia avuto sempre belle parole su mio fratello, ma io non ho mai parlato con lui. Riduzione dello stipendio per andare a giocare in Sicilia? Tutte congetture, ha già fatto sacrifici in passato e non intende farne ancora".

Continua a leggere...

Martinuccio-Catania salta l'affare? La Roma si fa sotto

mercoledì 15 giugno 2011


C'è anche la Roma sul talento del Penarol Alejandro Martinuccio. Secondo quanto riportato da Sky, il club giallorosso è passato in vantaggio rispetto al Catania circa la corsa al calciatore presentando un'offerta di 4.2 milioni di euro.


Continua a leggere...

Monopoli, flussi anomali su 36 partite!

martedì 14 giugno 2011


Ci sono anche Inter-Chievo, Chievo-Catania, Udinese-Bari, Atalanta-Cagliari e Bologna-Catania, oltre a Chievo-Sampdoria del campionato appena concluso

Dagli ambienti investigativi di Cremona, secondo quanto riporta l'agenzia specializzata Agipronews, spunta la lista delle partite di Serie A (ma anche di B, Lega Pro e Coppa Italia) - giocate nelle ultime due stagioni calcistiche e che sarebbero state segnalate dai Monopoli di Stato alla Procura federale della Federcalcio e trasmesse due settimane fa ai magistrati di Cremona a causa di flussi anomali di scommesse. Come più volte sottolineato da ambienti federali e istituzionali, il flusso anomalo di gioco registrato sul circuito dei concessionari autorizzati italiani non corrisponde necessariamente a un tentativo di illecito, ma rappresenta un campanello d'allarme che però, in diversi casi, ha trovato corrispondenza nell'inchiesta dei magistrati che indagano. Nella lista diffusa da Agipronews, figurano 36 delle 38 partite segnalate dai Monopoli nel corso delle stagioni 2009-2010 e 2010/2011.

SERIE A - 6 PARTITE Chievo - Catania 1-1 21/03/10. - Atalanta - Cagliari 3-1 24/03/10. - Bologna - Catania 1-1 09/05/10. - Inter - Chievo 4-3 09/05/10. - Udinese - Bari 3-3 09/05/10. - Chievo - Sampdoria 0-0 03/04/11.

SERIE B - 13 partite Gallipoli - Grosseto 2-2 08/02/10. - Modena - Piacenza 0-1 27/03/10. - Salernitana - Reggina 0-2 02/04/10. - Padova - Ascoli 3-1 17/05/10. - Grosseto - Reggina 2-2 23/05/10. - Vicenza - Lecce 0-0 23/05/10. - Albinoleffe - Padova 1-2 23/05/10. - Lecce - Sassuolo 0-0 30/05/10. - Empoli - Grosseto 2-2 30/05/10. - Albinoleffe - Piacenza 3-3 20/12/10. - Atalanta - Piacenza 3-0 19/03/11. - Padova - Atalanta 1-1 26/03/11. - Siena - Varese 5-0 23/05/11.

LEGA PRO 16 partite Cremonese - Spal 1-4 06/09/10. - Brindisi - Vibonese 0-0 19/12/10. - Viareggio - Andria 2-0 19/12/10. - Ravenna - Spal 1-1 23/12/10. - Andria - Gela 4-1 09/01/11. - Fondi - Melfi 3-2 16/01/11. - Isola Liri - Pomezia 1-1 30/01/11. - Neapolis - Avellino 0-2 30/01/11. - Paganese - Spal 1-0 13/02/11. - Benevento - Viareggio 2-2 13/02/11. - Avellino - Fondi 1-1 27/02/11. - Nocerina-Atletico Roma 2-1 27/02/11. - V.Lamezia - Neapolis 1-3 27/02/11. - Paganese - Sorrento 0-0 20/03/11. - Sambonifacese-Montichiari 0-0 20/03/11. - Fondi - Neapolis 2-3 27/03/11.

COPPA ITALIA 1 partita Bari - Livorno 4-1 01/12/10.


Continua a leggere...

Al Catania piace Mouche

domenica 12 giugno 2011


Pablo Nicolas Mouche verso il Catania. L'attaccante argentino del Boca Juniors sarebbe stato adocchiato da Pietro Lo Monaco, amministratore delegato degli etnei, in un recente viaggio alla ricerca di talenti sconosciuti in America Latina. Secondo alcune rivelazioni di "Itasportpress.it", la squadra siciliana starebbe intrattenendo in maniera riservata delle trattative per portare il ragazzo in Serie A.

Il giocatore ha ventitreanni ed è munito di passaporto italiano: agile, tecnico, con un fisico non esageratamente imponente, Mouche potrebbe essere l'innesto ideale per completare il pacchetto difensivo del team allenato da Montella. L'attaccante ha militato nella nazionale Under20 argentina, con cui ha giocato di recente mettendo a segno 2 gol nelle ultime 3 uscite. Accostato in passato anche a Napoli e Parma, il Catania lo porterebbe in Italia tramite un esborso di circa 1,5 milioni di euro.

Continua a leggere...

Bergessio al Catania a titolo definitivo


Secondo la stampa francese e lusitana il bomber Gonzalo Bergessio, di proprietà del St. Etienne, sta per diventare definitivamente del Catania dopo il recente prestito semestrale.
L'opzione di riscatto era stata fissata a 4 mln di euro e le trattative sono a buon punto

Continua a leggere...

Il Catania punta Bianchi


Si torna a parlare di Rolando Bianchi in casa Catania: con l'argentino Maxi Lopez in probabile partenza (Napoli, Fiorentina, Villarreal, Espanyol e Betis Siviglia le principali candidate) quello del capitano granata è uno dei nomi più graditi all'amministratore delegato etneo Pietro Lo Monaco, in cerca di un'altra punta di peso da affiancare al probabile arrivo di Alejandro Martinuccio dal Peñarol

Mentre si fanno più lontane le piste legate a Parma e Napoli (ma potrebbe tornare a farsi sotto l'Udinese), l'idea vigente tra i vertici granata è quella di legare l'inevitabile partenza di Rolandinho al conseguimento del riscatto di Mirco Antenucci: l'approdo di Bianchi in rossoazzurro sarebbe infatti il giusto viatico per ottenere uno sconto sul milione e mezzo di euro, secondo quanto riporta La Stampa, che la società isolana chiederebbe per la punta ex-Ascoli, già individuata da Giampiero Ventura come ideale attaccante ibrido per il suo modulo di gioco.

Continua a leggere...

Montella "Catania è l'ideale"


Primo giorno da rossazzurro per Vincenzo Montella: "Catania è l'ideale per me. Qui ho tutto quel che serve per fare bene. Non ci sono alibi. La società mi ha dato una grande opportunità e io darò tutto me stesso per sfruttarla al meglio". "Dimostrerò di essere il tecnico giusto per il Catania - ha aggiunto l'ex allenatore della Roma

Cercheremo di crescere insieme, questo è un passaggio fondamentale della mia carriera".

Continua a leggere...

Pulvirenti "ritiro in sede, gli abbonamenti saranno abbassati"

giovedì 9 giugno 2011


Il Calcio Catania terrà il suo ritiro estivo nel nuovo centro sportivo Torre del Grifo di Mascalucia. Lo afferma il presidente della società etnea, Antonino Pulvirenti, sottolineando che così la squadra potrà giocare amichevoli con altre compagini siciliane.

In un'intervista al sito lasiciliaweb.it, Pulvirenti annuncia anche che per il prossimo campionato la società "abbasserà ulteriormente i prezzi degli abbonamenti" allo stadio Massimino, che così "saranno i meno cari d'Italia". Sull'ipotesi di costruire uno stadio nuovo, il presidente del Catania conferma che "c'è la volontà di farlo, ma non è un progetto che la società può fare da sola".

Continua a leggere...

UFFICIALE! Montella nuovo allenatore del Catania


Il Calcio Catania S.p.A. comunica di aver affidato l'incarico di conduzione tecnica della prima squadra al signor Vincenzo Montella, che ha sottoscritto un contratto biennale. Con Montella, comporranno lo staff tecnico il vice allenatore Daniele Russo, il preparatore dei portieri Marco Onorati ed il preparatore atletico professor Giacomo Tafuro, che sarà assistito dal professor Emanuele Marra

Completeranno lo staff i professori Giuseppe Colombino ed Antonio Torrisi, che si occuperanno della riabilitazione e del lavoro differenziato per gli atleti infortunati. Il nuovo allenatore ed i suoi collaboratori verranno presentati ufficialmente alla stampa venerdì 10 giugno alle ore 16.30 a Torre del Grifo, nella sala conferenze della sede sociale.

Continua a leggere...

Prpcura, "Sensazione" di combine tra società di A

mercoledì 8 giugno 2011


Il procuratore della Repubblica di Cremona, Roberto Di Martino, titolare dell'inchiesta sulle partite truccate, ha ''la sensazione che ci siano grossi problemi in serie A, che ci siano incontri truccati''. ''E' una sensazione - ha precisato il magistrato - e una sensazione senza riscontri non e' una prova''.

''La sensazione e', pero' - ha proseguito - che in serie A le combine non siano tra i giocatori ma tra le societa'''.

Continua a leggere...

Lopez potrebbe rimanere

lunedì 6 giugno 2011


Il futuro dell’attaccante del Catania, Maxi Lopez sarà sicuramente fuori dalla Sicilia. Che l'argentino sia stato messo tra i calciatori cedibili non è una novità visto che a togliere ogni dubbio in chiave mercato ci ha pensato l’amministratore delegato etneo, Pietro Lo Monaco che ha ammesso che Lopez lascerà la squadra etnea in caso di una offerta importante.

Nonostante una stagione non certo esaltante, per l’ex del Gremio ci sono molti club interessati in Italia e nel resto dell’Europa. Per conoscere le ultime novità di mercato è intervenuto dall'Argentina Dario Bombini agente di Maxi Lopez. "Non ho elementi nuovi -spiega il procuratore- Ho incontrato il direttore Lo Monaco una settimana fa in Argentina per discuture su eventuali offerte ma in questo momento non ce ne sono. Potrebbe restare anche a Catania e non penso sia un problema perchè Lopez si trova bene e credo sia felice di continuare in maglia rossazzurra".
Fonte Itasportpress

Continua a leggere...

Atzori chiama Morimoto


Atzori ricomincerà dalla Samp dopo aver sfiorato la serie A con la Reggina. E in questa sua nuova avventura, rivorrebbe allenare Morimoto, uno dei suoi pupilli quando guidava il Catania

Altri affari potrebbero poi decollare con la sua ex società: a lui piace anche Sciacca, mentre Lo Monaco è da tempo in pressing su Tissone e Pozzi. Samp e Catania, basta sedersi e qualcosa nascerà…

Continua a leggere...

Partite sotto inchiesta, ecco l'analisi


Tutta Italia puntava sull'1 nel primo tempo di Atalanta-Piacenza - addirittura il 97% del totale - e sulla vittoria del Siena contro il Sassuolo sin dai primi 45 minuti (89%). E' quanto emerge dall'analisi che Agipronews ha compiuto sui dati forniti dai principali concessionari di scommesse. Di seguito i dati dettagliati sulle scommesse di 16 delle 18 partite sotto inchiesta.

MONZA-CREMONESE (21/11/10): Più di una scommessa su due (siamo circa al 52%) va sulla «X», quotata a 2,55. Il match è finito 2-2. SPAL-CREMONESE (16/01/2011): Oltre il 91% delle scommesse finisce sul segno «1», offerto in apertura a 1,80 e poi ritoccato fino a 1,60. L'incontro, però, termina sull'1-1. BENEVENTO-VIAREGGIO (13/02/2011): anche in questo caso preferenza assoluta sul segno «1», scelto nel 99% delle giocate e “tagliato” da 1,45 a 1,35. La partita poi si conclude sul 2-2: l'esito finale è “sballato”, ma il risultato premia il 96% degli scommettitori che hanno puntato sull'Over (almeno tre reti nel corso dell'incontro). Valeva 2,30, contro l’1,50 dell’Under (massimo due gol). LIVORNO-ASCOLI (25/02/2011): ancora una volta plebiscito per i padroni di casa, con l’«1» al 94% di preferenze (a quota 1,70, poi abbassata a 1,60), e ancora una volta un errore, visto l’1-1 finale. VERONA-RAVENNA (27/02/2011): stavolta festeggia il “club” dell’«1». Il 94% degli scommettitori punta sul Verona (prima a 1,70, poi a 1,60), che porta a casa i tre punti con un secco 4-2. BENEVENTO-COSENZA (28/2/2011): come già successo in occasione di Benevento-Viareggio, anche stavolta l’”abbuffata” di giocate si concentra su due tipologie di scommessa. L’«1» (a 1,50) è l’esito prescelto nel 91% delle giocate, in coppia con l’Over, all’84%, quotato in partenza a 2,00 e poi passato a 1,82. La partita finisce 3-1. ASCOLI-ATALANTA (12/3/2011): circa il 66% degli scommettitori punta sicuro sul segno «2», dato a 2,10. Ma al fischio finale le squadre escono dal campo sull’1-1, punteggio che premia il 26% delle puntate che ha creduto nella «X». TARANTO-BENEVENTO (13/3/2011): il pareggio a 2,75 fa gola e ottiene il 52% delle preferenze. Va male, perché la partita finisce 3-1, anche se chi ha scommesso sull’Over a 2,15 (il 51% degli scommettitori) può esultare. ATALANTA-PIACENZA (19/3/2011): è probabilmente il match più “bersagliato” dagli scommettitori. Percentuali bulgare si registrano sia sull’«1» classico (95%, e quota che passa da 1,50 a 1,30), sia, soprattutto, su due varianti. La vittoria dell’Atalanta già alla fine dei primi 45 minuti («1 primo tempo») viene pronosticata nel 97% delle giocate, con relativo aggiustamento della quota da 2,00 a 1,50. Ancora più drastico il crollo per l’esito parziale/finale «1/1» (bergamaschi in vantaggio sia alla fine della prima frazione, sia al fischio finale): da 2,15 precipita a 1,55 visto il 98% di preferenze. Previsioni che trovano riscontro sul campo, con l’Atalanta avanti per 3-0 già al termine del primo tempo (il 3-0 sarà anche il risultato finale). Sotto i riflettori anche l’Over, preferito nel 77% dei casi a quota 2,05. ALESSANDRIA-RAVENNA (20/3/2011): piemontesi dati vincenti nel 77% delle scommesse, a quota 1,90, il pareggio (2,85) è al 20%. L’incontro si chiude sul 2-1. INTER-LECCE (20/3/2011): l’allerta è scattata per le percentuali eccessive sull’Over 3,5 (almeno quattro gol al novantesimo). L’esito “alto” aveva totalizzato l’80% delle giocate (con una quota passata da 2,40 a 2,00), ma il match non va oltre l’1-0. BENEVENTO-PISA (21/3/2011): fiducia netta al Benevento (87%), offerto a 1,55. Traffico consistente anche sull’Over (a 1,92), che arriva al 70%, ma viene smentito dal risultato sul campo: 1-0. PADOVA-ATALANTA (26/3/2011): i bergamaschi, offerti a 2,45, ottengono la maggior parte delle preferenze (58%), ma va forte anche il pareggio (2,50), che ottiene il 26%. Finisce 1-1. RAVENNA-SPEZIA (27/3/2011): il Ravenna è il più giocato (73%), ma c’è da segnalare la forte “discesa” in quota dello Spezia, che con il 12% delle giocate passa da 4,25 a 3,60. Gli spezzini vincono per 1-0. SIENA-SASSUOLO (27/3/2011): come per Atalanta-Piacenza le giocate impazzano. L’«1» vale 1,55 e vola al 97%, l’esito parziale/finale «1/1» fa il paio con l’89% delle scommesse e con una quota che da 2,35 si abbassa a 1,75. I bianconeri si impongono poi per 4-0 e a festeggiare è anche chi ha puntato sull’Over (circa il 63% degli scommettitori) a 2,02. REGGIANA-RAVENNA (10/4/2011): la Reggiana è favorita sia in quota (1,85) che nelle percentuali di gioco (83%). La «X» si ferma al 15% (a 2,70). Al fischio finale la Reggiana vince per 3-0.

Continua a leggere...

Catania-Montella: accordo. In settimana la firma


Catania ha praticamente scelto il tecnico della prossima stagione: giuste le indica­zioni che davano Vincenzo Montella (37) in vantaggio su Vincenzo Torrente (45). Il tec­nico partenopeo che ha rilevato Ranieri alla Roma a febbraio, promosso dai Giovanissimi, entro giovedì firmerà con gli etnei. Intanto l’ad Lo Monaco riannoda il filo della trattati­va con l’Independiente per Leonel Galeano (19), il difensore già vicino a gennaio.

Nel re­cente viaggio in Argentina, l’ad Lo Monaco lo ha rivisto da vicino e ha riparlato con il ma­nager del ragazzo, Jorge Cyterszpiler: si con­tinua a lavorare sul prezzo del cartellino. En­tro una decina di giorni un nuovo aggiorna­mento tra le parti.

Continua a leggere...

Paoloni "Ho fatto delle porcate"


Marco Paoloni si è sfogato col consigliere regionale Agostoni Alloni: "Era da sette mesi che non vivevo più. Facevo fatica a dormire, appena riuscivo a prendere sonno subito dopo mi svegliavo, e pensavo a tutte le porcate che stavo facendo, e mi chiedevo perché mi ero ridotto a farle, che cosa mi spingeva. Ogni momento, giorno e notte, la mente andava lì: all'inferno in cui mi ero cacciato

Era diventato un incubo che mi perseguitava, che mi stava schiacciando. Ogni giorno il peso aumentava. Pensi che da quando sono qui dentro ho ricominciato a dormire. E' incredibile, è come se adesso, tolto il macigno, stessi iniziando a rilassarmi...". "L'unica preoccupazione che provo adesso - dice l'ex giocatore della Cremonese, come riporta Repubblica - è per mia moglie e per mia figlia (tre anni). Penso a loro, a quanto stanno soffrendo. Ma per il resto da quando sono qui ho iniziato a stare meglio. Sono in carcere ma mi sento come liberato. Non ce la facevo più a sopportare questo casino".

Continua a leggere...

Calcio scommesse,si complica la situazione del Siena


Si complica la posizione del Siena nell'ambito dell'inchiesta sul calcioscommesse. Secondo Erodiani, il club toscano avrebbe pagato i giocatori del Sassuolo per vincere la partita (poi finita in effetti 4-0). E' quanto emerge dalle carte dell'inchiesta sul calcio scommesse della procura di Cremona.

Dopo l'Atalanta ora è il Siena che viene chiamato direttamente in causa da uno degli arrestati, quel Massimo Erodiani ritenuto dagli inquirenti una figura centrale dell'intera inchiesta. Il Gip Guido Salvini scrive: "Erodiani affermava che il Siena aveva pagato da parte sua altri giocatori del Sassuolo".

Continua a leggere...

Calcio scommesse: la cricca puntava anche su Furlan, portiere del Portogruaro

domenica 5 giugno 2011


Non c’è solo il trevigiano Mauro Bressan nello scandalo delle scommesse pallonare. Non c’è solo il feltrino Simone Malacarne, contattato per aggiustare la partita Benevento-Viareggio. Non ci sono solo i boatos che ruotano attorno al Chievo e a Sergio Pellissier. Adesso spunta un altro giocatore, coinvolto nei dialoghi galeotti per aggiustare le partite (o si millantava di essere riusciti a farlo) a fini di scommesse. Si tratta del portiere Claudio Furlan, 35 anni di Jesolo, approdato al Portogruaro a gennaio

Il guaio per lui è che è molto amico di Gianfranco Parlato, collaboratore tecnico dell’Esperia Viareggio, uno dei personaggi arrestati. I due parlano e le telefonate sono intercettate.

Secondo il gip di Cremona, la combine riguardante Benevento-Viareggio del 13 febbraio (Furlan era da tre settimane con il Portogruaro) aveva lo scopo di scommettere su un risultato finale "over 2,5", con almeno tre gol. Finì 2 a 2. Furlan è indicato come «partecipante e scommettitore». Infatti, in occasione della partita, secondo il gip, «Parlato forniva, sulla scorta di rassicurazioni avute da Massimo Erodiani, la garanzia a Furlan dell’avvenuta pianificazione e manipolazione dell’incontro di calcio».

Ma per capire il dialogo di Furlan con Parlato avvenuto alle 21.22 dell’11 febbraio, bisogna sapere che alle 18.42 Parlato ha saputo da Erodiani che l’accordo era raggiunto. Scrive il gip: «Sulla scorta delle rassicurazioni ottenute da Erodiani in ordine alla concretizzazione della manipolazione dell’evento calcistico in esame, Parlato intercorreva una telefonata con il suo amico Furlan nel corso della quale rappresentava quanto appreso».

Ecco come va interpretata l’intercettazione, secondo il gip: Parlato precisava testualmente: "da giù dove andiamo noi (da intendersi Benevento), sono arrivati a noi (da intendersi Viareggio), a cinque (cinque calciatori compiacenti)... nomi e cognomi (intendendo di conoscere i nomi e i cognomi delle persone coinvolte) e tutto quanto... però io sono completamente fuori (da intendersi la sua estraneità alla manipolazione a livello societario stante le certezze garantite dal Paoloni)».

Secondo il gip Furlan non era un passivo recettore di notizie. «L’analisi di detta comunicazione permetteva di acquisire sostanziali elementi a supporto della non occasionalità della condotta del Furlan nell’attività illecita. Ed infatti Furlan domandava testualmente al Parlato: "e per le cose vecchie come siam messi?" avendo delle rassicurazioni che all’indomani avrebbe incontrato la persona».

Il gip valuta negativamente anche il nome di Simone Malacarne del Viareggio, che spunta nella conversazione. «Parlato, affrontando un discorso apparentemente estraneo agli argomenti in trattazione, pronunciava il nome di Malacarne (già indicato da Marco Paoloni quale suo referente e compiacente nell’attività di manipolazione), facendo intendere al suo interlocutore il ruolo assunto dal predetto nel pilotaggio dell’evento». E anche un’altra frase viene ritorta contro Furlan. «Subito dopo tale scambio di battute, Furlan ritornava immediatamente sull’argomento pronunciando testualmente: "Ma senti, si sono mossi in maniera pesante o..." ricevendo informazioni dal Parlato».

Che la cricca pensasse di contare su Furlan lo dimostra un’altra telefonata (filone Spal-Cremonese del 16 gennaio). Il 26 gennaio parlano Erodiani e Parlato. Quest’ultimo dice: «Il mio uomo, il mio uomo, uomo fraterno oggi ha firmato con...». Erodiani: «L’ho letto! Portogruaro!». Parlato continua: «A posto quindi! Sicuramente ci sarà da fare alla grandissima». E l’altro: «Sì ma ce lo teniamo per noi». Parlato: «Ci mancherebbe.. ci mancherebbe». E il 7 febbraio Parlato dice a Erodiani: «C’era il discorso che il mio uomo che è andato lì a Portogruaro il numero uno... la settimana prossima ci hanno dentro il Livorno.. e tra tre settimane hanno dentro il Toro». Pensavano in grande. Ma Furlan ora replica: «Sono tranquillo e presto la verità verrà fuori».

Continua a leggere...

Calcio scommesse,Catania-Chievo (16 Gen) fù truccata?

sabato 4 giugno 2011


Tranquillanti, debiti, scommesse. E altri giocatori, dieci tra serie A e B, disposti a truccare le partite in cambio di denaro. L’inchiesta della Procura di Cremona sulle truffe nel mondo del pallone non coinvolge solo l’aitante portiere del Benevento Marco Paoloni, il centrocampista dell’Atalanta Cristiano Doni e l’ex bomber della Lazio Beppe Signori. Il bacino di calciatori cui il giro del calcioscommesse avrebbe attinto è ben più ampio, così come il numero degli incontri contraffatti: ai diciotto già finiti nell’inchiesta e agli undici spuntati dalle intercettazioni su cui il pm Roberto Di Martino sta svolgendo approfondimenti se ne aggiungono altri quattro di B e tre del torneo principale. Cinque le squadre di A coinvolte, una delle quali compare per due volte. E tra queste ci sarebbe Catania-Chievo del 16 gennaio scorso, finita uno a uno.


A gettare nuova legna sul falò del totonero provvedono Marco Pirani, medico odontoiatra di Sirolo, e Massimo Erodiani, gestore di centri di raccolta scommesse, che con Paoloni e l’ex capitano del Bari Antonio Bellavista sarebbero i principali artefici della presunta catena di illeciti spezzata dagli uomini della squadra Mobile. Ieri si sono seduti davanti al gip Guido Salvini per l’interrogatorio di garanzia e hanno cominciato a parlare. Per ore, e andando ben oltre i capi d’imputazione contestati.

«Hanno riferito di altre tre partite di serie A, almeno quattro di B e di dieci giocatori che sarebbero coinvolti nel meccanismo delle alterazioni dei risultati - puntualizza Di Martino - Su tutto questo ora dobbiamo cercare riscontri». Il rapporto tra i due, stando alle intercettazioni, mostra una certa confidenza con il meccanismo della scommesse.

Come si evince da un’informativa depositata ieri dalla Procura che riporta proprio due conversazioni tra Erodiani e Pirani avvenute il 28 febbraio, giorno di Milan-Napoli a San Siro. Scontro delicato, dato che all’epoca le due squadre sono prima e seconda in classifica. I due, alle 14,42, si confrontano sulle puntate: «Io penso...1 X Milan...vai...io penso 1 X Milan...siamo più al coperto», suggerisce Erodiani. «Io dico per me Milan-Napoli questa sera è una partita da stare lontano...perché è da tripla...al Napoli manca Lavezzi, va bè, però...sulla carta c’è l’1 X, il Milan non può perdere ne ha perse già due con la Roma e con la Juve!», interviene il dentista. Quindi discutono su cosa giocare. Erodiani: «Per me è 1...cioè, manco l’1 X». E Pirani: «Per me 1 non è, per me è più X». Erodiani insiste: «Per me è 1...e ti dico che segna pure Ibrahimovic...». Infine si passa alle cifre. «Se non lo becchiamo il Milan 1 X cosa succede?», chiede Pirani. «Che hai buttato 10 mila euro al vento», ribatte l’amico.

La seconda telefonata avviene durante l’incontro, quasi al termine del primo tempo quando le due squadre sono ancora sullo 0-0. Chiacchierano di Benevento-Cosenza, tra quelle finite nell’inchiesta perché a rischio di ritocco, ma Erodiani non si sofferma, precisando che «sì sì, già sta a posto». Si passa immediatamente ai rossoneri. «Ma il Milan come sta a giocà?». Pirani: «Te dico solo che il Napoli è andato a Milano per far lo zero a zero». Il primo tempo si chiude zero a zero, nella ripresa il Milan segna tre gol e vince la partita. La prima rete la segna proprio Ibrahimovic, poi arrivano i gol di Boateng e Pato. Martedì Pirani sarà ascoltato dal pm, da lui la Procura vuole sapere di più. A cominciare dalla posizione di Signori e Doni che, spiegano gli inquirenti, non solo è più chiara «ma si è anche aggravata».

Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere invece Bellavista e Paoloni, che con una ricetta del dottor Pirani avrebbe acquistato il Minias per addormentare i colleghi. «Credevo servisse alla moglie di Paoloni che soffriva d’insonnia», si difende il dentista.
Fonte Gazzettino.it

Continua a leggere...

Doni-Signori, la posizione si aggrava

venerdì 3 giugno 2011


Uno scandalo che si allarga a macchia d'olio, aggravando tra l'altro la posizione di alcuni dei principali protagonisti dell'organizzazione finita sotto la lente degli inquirenti. Secondo quanto emerso dall' interrogatorio di Marco Pirani, il medico odontoiatra arrestato in merito all'inchiesta sul calcioscommesse, sarebbero all'esame del pm di Cremona tre partite del campionato di serie A, che coinvolgono complessivamente cinque squadre, visto che una vi figura impegnata due volte, fra "grandi" e "piccole".

Pirani, così come Massimo Erodiani, avrebbe parlato, in particolare, del ruolo di Cristiano Doni e Beppe Signori, dando "indicazioni significative". Il capitano dell'Atalanta e l'ex azzurro, vedono il loro ruolo diventare sempre più rilevante.

Continua a leggere...

L'ombra della mafia sulle partite truccate


Ci sono i mediatori, come Antonio Bellavista, che hanno il compito di contattare i giocatori. I calciatori, come Marco Paoloni, che invece accomodano le partite. Gli scommettitori, come Beppe Signori, che a volte vincono e a volte perdono. E poi c'è chi investe milioni di euro per riciclare denaro sporco: la "criminalità organizzata ai più alti livelli" per citare le parole del gip Guido Salvini. È questo il vero secondo livello di "Last bet", l'inchiesta della procura di Cremona che sta travolgendo il mondo del calcio.


Oggi negli interrogatori di garanzia i magistrati e il gip Salvini cercheranno di capire dagli indagati in carcere come si muoveva il gruppo per truccare le gare. E soprattutto chi lo finanziava per corrompere i giocatori. Stando al tariffario (400mila euro per la A, 120mila per la B, 50mila per la Lega Pro), ogni domenica si muovevano milioni di euro. "La presenza tra gli investitori e scommettitori di alcuni gruppi dai contorni incerti - scrive il gip Salvini nella sua ordinanza - quale quello degli "Zingari", o quello albanese, creano un terreno fertile per l'insinuazione di elementi di una criminalità organizzata ai più alti livelli. Infatti sono investiti da questi gruppi per ogni partita "truccata" capitali dell'ordine delle centinaia di migliaia di euro, non è noto di quale provenienza, tale da non potersi escludere fatti di riciclaggio".

Ed è proprio attorno al gruppo degli Zingari che si concentrano in questo momento le attenzioni degli investigatori. Di loro in questo momento si sa molto poco. Gli uomini della mobile di Cremona sono certi si tratti di un gruppo di slavi con grandissima disponibilità economica che, tramite siti di scommesse asiatici, scommettevano su eventi sportivi europei. E tra gli altri sul calcio italiano, con preferenza per la serie A. Erano in grado di muovere nel giro di poche ore dai 2 ai 5 milioni di euro su una singola partita, scommettendo anche live, cioè a partita in corso, in modo tale da non permettere il blocco delle giocate per i "flussi anomali". Il portavoce del gruppo era Almir Gecic, ora ai domiciliari: l'uomo è slovacco ed è residente a Chiasso dove aveva giocato e conosciuto Mauro Bressan, uno degli ex calciatori arrestati. "Appare - scrive il gip Salvini - l'uomo guida del gruppo degli Zingari, la cui composizione interna non è del tutto nota". Gli investigatori hanno una serie di nomi appuntati: centrale è considerato quello di Hrisitiyan Ilievski, detto Cris. Ecco perché in queste ore gli uomini dello Sco, il Servizio centrale operativo della Polizia, sta svolgendo accertamenti anche bancari sulla base di carte sequestrate durante le perquisizioni alle persone arrestate.

Il collegamento dell'associazione con la criminalità organizzata arriva anche dalla procura di Bari che, in inchieste di Dda, aveva individuato un gruppo di scommettitori legati ai clan che investivano nel calcioscommesse il denaro frutto dello spaccio di droga. Alcuni di loro, come risulta da un'informativa dei carabinieri, erano in contatto con l'ex capitano del Bari, Antonio Bellavista: tempo fa lo avevano aiutato anche per ritrovare una macchina rubata. Le carte sono state già trasmesse a Cremona così come il procuratore di Bari, Antonio Laudati, ha chiesto l'incartamento ai colleghi lombardi. Il ruolo della criminalità organizzata nel totoscommesse, tra l'altro, è testimoniato da due indagini parallele a Cremona condotte da due procure antimafia: a Potenza e a Napoli ci sono inchieste, con tanto di mister X romano che dà soffiate sugli incontri di A, che testimoniano come la camorra investa pesantemente per comprare le partite delle serie minori. Sempre da Bari, invece, arriva un sospetto su un'altra gara: in seguito alla segnalazione di un'agenzia di scommesse (Skysport365, bizzarro che il suo legale sia intercettato con uno degli zingari nell'inchiesta di Cremona), la Procura sta indagando su Bari-Livorno di Coppa Italia. Partita finita 4-1 e sulla quale c'erta stato un flusso anomalo di scommesse sull'"over".

Molti di questi dubbi gli investigatori cercheranno di chiarirli già oggi quando a Cremona cominceranno gli interrogatori di garanzia. Saranno ascoltati per prima i sette che sono attualmente in carcere a Cremona: le figure centrali sono quelle del portiere del Benevento, Marco Paoloni, e dell'ex capitano Antonio Bellavista, che tramite il suo legale Massimo Chiusolo ha fatto già sapere di voler offrire tutti i chiarimenti agli investigatori.

Continua a leggere...

Pirani "Imbrogli anche in A"


Marco Pirani, il medico odontoiatra ritenuto tra le figure chiave del nuovo scandalo del calcio scommesse, ha dichiarato alla Procura di Cremona che "4 o 5 partite del campionato di serie A appena concluso, più una della scorsa stagione, sarebbero state manipolate per favorire le scommesse irregolari".

Pirani, interrogato nell'ufficio del giudice titolare dell'indagine, Guido Salvini, ha preso le distanze dagli altri indagati, minimizzando il suo ruolo. Il medico sarà risentito martedì prossimo in un interrogatorio davanti al pm Roberto Di Martino. Intanto si muove la Figc: il procuratore federale Stefano Palazzi ha telefonato allo stesso Di Martino per chiedere ufficialmente l'invio a Roma degli atti dell'inchiesta sul calcioscommesse. L’intenzione della Federazione è comminare sentenze e multe al più presto per garantire che la stagione 2011/2012 parta con tutti i crismi della regolarità.

Continua a leggere...

Calcio scommesse,tirato in ballo De Rossi


nome eccellente di Daniele De Rossi figura nelle intercettazioni effettuate dalla squadra Mobile di Cremona in merito all'indagine sul nuovo caso di calcio scommesse. Secondo quanto riportato da Repubblica a chiamare in causa il giocatore giallorosso è sempre il portiere Marco Paoloni, attualmente in carcere perché accusato di aver "combinato" alcuni incontri, arrivando addirittura a drogare i compagni di squadra.

Nella telefonata, che si troverebbe negli allegati agli atti dell'indagine e nelle migliaia di intercettazioni che non sono state depositate, Paoloni si riferisce alla sfida di serie A Genoa-Roma, clamorosamente persa dai capitolini dopo esser stati in vantaggio per 3-0: "Fai un over, il mio gancio è De Rossi". In quella partita però Capitan Futuro neppure giocò in quanto squalificato. Il pm al momento non ha comunque ritenuto rilevante la chiamata, ritenendo che Paoloni voleva far credere ai suoi interlocutori, come in occasione di Inter-Lecce, di poter influire su giocatori e società importanti. Intanto venerdì la Procura di Napoli terrà un vertice per verificare i possibili collegamenti con le partite truccate dalla camorra, già oggetto d'inchiesta.

Continua a leggere...

Domani a Catania incontro Montella-Lo Monaco,sarà fumata bianca?

mercoledì 1 giugno 2011


Montella si avvicina al Catania, in tutti i sensi. L'aeroplanino è infatti atteso domani in Sicilia dove domani incontrerà Pietro Lo Monaco, l'amministratore delegato rossoazzurro. Lo scrive il giornalista Gianluca Di Marzio sul suo blog.


Si tratta del primo vero appuntamento tra i due, il segnale comunque che la prima scelta del Catania è l'ormai ex allenatore della Roma. Dopo il faccia a faccia capiremo se Lo Monaco vorrà conoscere anche Torrente (l'altro candidato, sentito telefonicamente più volte), se ripenserà concretamente a Marcolin o se invece Montella avrà segnato subito un gol decisivo nel cuore del Catania.

Continua a leggere...

Rischiano la B Atalanta Siena bologna e Lecce, Sampdoria ripescata?


Non c'è nessuna comunicazione da parte della Sampdoria, ma la società blucerchiata sta seguendo con grande attenzione l'ennesimo caso legato alle scommesse - e a tutto quanto ci sta intorno - che ha investito il calcio italiano.

Tra i tifosi della formazione genovese, che è appena retrocessa in cadetteria, comincia a serpeggiare un lieve ottimismo, alimentato dal fatto che si è saputo che tra le squadre citate nell'inchiesta ci sono anche due neopromosse, l'Atalanta e il Siena, e altre due che si sono salvate non senza fatica, il Bologna e il Lecce. E' prestissimo per potere parlare di un ripescaggio che avrebbe del clamoroso, ma le antenne sono ben dritte.

Continua a leggere...

Minacce dopo Inter-Lecce,la serie A trema....


Inter-Lecce finì "solo" 1-0 e non con l'Over 2.5 come avevano scommesso Giuseppe Signori ed il suo clan. Il gruppo dell'ex attaccante, chiamato dei 'bolognesi', aveva investito circa 150 mila euro, dopo che Paoloni, portiere del Benevento avesse assicurato un altro esito finale.

Ma, visto che la gara non andò come previsto, al termine della partita i bolognesi si sono scagliati contro l'estremo difensore, telefonando al giocatore e minacciandolo. Ecco una parte dell'intercettazione come si può leggere sul dossier pubblicato da "Il Fatto Quotidiano": "Poi veramente la gente ti viene a sparare..ti faccio vedere io che fine fai… vengo io a casa tua… i soldi a me velocemente…i 13mila euro se no stasera sono a casa tua…vai dove ca..o..devi andare ..dagli usurai…vatti ad ammazzare ma portami i 13mila euro".

Continua a leggere...

Simeone-Catania, è addio


Diego Pablo Simeone non è più l'allenatore del Catania. Il tecnico argentino ha risolto il contratto che lo legava al club etneo. "Al termine di un cordiale incontro - si legge in un comunicato sul sito del Catania -, utile a constatare la reciproca soddisfazione per i brillanti risultati ottenuti e la piena valorizzazione dell'organico rossazzurro in quattro mesi di ottimo lavoro, ravvisando l'opportunità di nuovi percorsi professionali, l'amministratore delegato del Calcio Catania Pietro Lo Monaco e l'allenatore Diego Pablo Simeone hanno definito la risoluzione consensuale del contratto. Con Simeone, si congedano anche l'allenatore in seconda German Burgos ed il preparatore atletico Oscar Ortega".

Alla base di questa decisione, secondo quanto ha dichiarato nei giorni precedenti il centrocampista catanese Alejandro Gomez, ci sarebbero motivi familiari. Non è però da escludere la possibilità che Simeone abbia un accordo per allenare l'Atletico Madrid nella prossima stagione.

Continua a leggere...

La bufera si scatena anche in A, Bologna-Brescia fù truccata?


Lo scandalo aumenta di portata e la bufera piombata mercoledì mattina sul calcio italiano si scatena. Emerge un nuovo particolare nell'inchiesta sul calcioscommesse: nelle carte viene citata anche la discussa partita tra Brescia e Bologna del 2 aprile, finita 3-1

Il risultato viene previsto il 25 marzo da Pietro Bassi, ''un informatore amico del ds della Nocerina'' secondo l'ordinanza, a uno degli arrestati, Gianfranco Parlato. Poi, tre giorni dopo, un altro degli arrestati, Massimo Erodiani, tranquillizza un titolare di un'agenzia di scommesse, dicendosi certo della vittoria del Brescia. La gara, decisa da due reti del Brescia in 10 minuti, fu al centro di polemiche gia' nei giorni precedenti. Intanto il Codacons, per bocca del presidente Carlo Rienzi, ha chiesto che vengano rigiocate tutte le gare coinvolte nell'ultimo scandalo scommesse: "Si tratta di uno scandalo gravissimo che danneggia pesantemente le società calcistiche ma soprattutto i tifosi e gli scommettitori, e uccide lo sport - spiega Rienzi - la Lega Calcio deve prendere provvedimenti urgenti, annullando i risultati degli incontri alterati e disponendo la ripetizione delle partite. Tutti coloro che hanno effettuato scommesse sulle partite truccate, o che hanno conservato biglietti e abbonamenti allo stadio relativi ai medesimi incontri, possono chiedere un risarcimento, in virtù dei danni economici subiti e della buona fede tradita". Tra squadre che rischiano la promozione (Atalanta e Siena), 16 persone arrestate (come Beppe Signori), questo scandalo sembra in grado di lasciare dei danni ingenti sul calcio italiano.

Continua a leggere...

Ecco le diciotto gare sotto inchiesta


Sono diciotto le gare sotto inchiesta nello scandalo scommesse. Si tratta per la maggior parte di partite di Lega Pro Prima Divisione, ma anche di serie B e un incontro di serie A (Inter-Lecce). Questo l'elenco: Cremonese-Spezia del 17 ottobre 2010 (2-2), Monza-Cremonese del 21 novembre 2010 (2-2),

Cremonese-Paganese del 14 novembre 2010 (2-0), Spal-Cremonese del 16 gennaio 2011 (1-1), Benevento-Viareggio del 13 febbraio 2011 (2-2), Livorno-Ascoli del 25 febbraio 2011 (1-1), Verona-Ravenna del 27 febbraio 2011 (4-2), Benevento-Cosenza del 28 febbraio 2011 (3-1), Reggiana-Ravenna del 10 aprile 2011 (3-0), Ascoli-Atalanta del 12 marzo 2011 (1-1), Taranto-Benevento del 13 marzo 2011 (3-1), Atalanta-Piacenza del 19 marzo 2011 (3-0), Inter-Lecce del 20 marzo 2011 (1-0), Alessandria-Ravenna del 20 marzo 2011 (2-1), Benevento-Pisa del 21 marzo 2011 (1-0), Padova-Atalanta del 26 marzo 2011 (1-1), Siena-Sassuolo del 27 marzo 2011 (4-0), Ravenna-Spezia del 27 marzo 2011 (0-1).

Continua a leggere...

Calcio scommesse,trema mezza Italia.Arrestato Beppe Signori


Sedici persone, tra cui ex giocatori di serie A, calciatori di serie minori ancora in attività e dirigenti di società, sono stati arrestati dalla polizia a conclusione di un'indagine sul calcio scommesse condotta dalla squadra mobile di Cremona e coordinata dal Servizio centrale operativo. Dall'inchiesta è emerso che gli arrestati avrebbero fortemente condizionato negli ultimi mesi il risultato di alcuni incontri dei campionati di serie B e di Lega Pro. Nei loro confronti la magistratura di Cremona ha emesso sette ordinanze di custodia cautelare in carcere e nove agli arresti domiciliari.



Tra gli arrestati vi sono anche titolari di agenzie di scommesse e liberi professionisti, mentre gli indagati sarebbero complessivamente una trentina. Gli arresti sono stati eseguiti dagli uomini della polizia a Bari, Como, Bologna, Rimini, Pescara, Ancona, Ascoli, Ravenna, Benevento, Roma, Torino, Napoli e Ferrara. Nel corso dell'operazione sono state eseguite anche una serie di perquisizioni nelle abitazioni degli indagati, in alcune ricevitorie e presso uno studio di commercialisti che avrebbero consentito di acquisire ulteriori elementi utili alle indagini.

Il gip Guido Salvini, nell'ordinanza di custodia cautelare riguardante le partite truccate, spiega che "la frequenza delle manipolazioni è impressionante" e si giunge "a situazioni in cui sono gestite contemporaneamente fino a 5 partite di calcio da manipolare". Dalle intercettazioni, inoltre, emerge "l'esistenza di una sorta di tariffario di massima per la compera delle partite". Salvini spiega che l'attività dell'organizzazione "rischia di avere già falsato alcuni dei risultati dei vari campionati: basti pensare che l'Atalanta e il Siena sono state recentemente promosse in serie A e si tratta di due delle squadre coinvolte" nella vicenda. Nell'ordinanza si spiega che "l'attività dell'associazione è infatti tuttora in corso e sta incidendo sulle ultime fasi dei vari campionati, con gravi danni per le società, per gli scommettitori leali e per la regolarità delle competizioni sportive".

L'attività dell'associazione che ha scommesso su alcune partite di calcio crea "un terreno fertile per l'insinuazione di elementi di una criminalità organizzata ai più alti livelli", scrive il gip nell'ordinanza. Nella misura di custodia cautelare, infatti, si segnala "la presenza tra gli investitori e scommettitori di alcuni gruppi dai contorni incerti, quale quello degli 'zingarì", a capo del quale c'era Almir Gegic detto 'lo zingaro', slovacco arrestato nell'operazione. Inoltre era presente anche un gruppo albanese. Il gip spiega che "sono investiti da questi gruppi per ogni partita truccata capitali dell'ordine delle centinaia di migliaia di euro" di cui non è nota la "provenienza", dunque non si possono "escludere fatti di riciclaggio".

Il giudice scrive che "i protagonisti dispongono di telefoni cellulari dedicati, cioè usati solo per intessere i loro rapporti sui quali vengono dirottate le conversazioni più compromettenti e non è raro che vengano registrati inviti reciproci a spostare il colloquio quando il tenore dello stesso decolla sempre più verso l'illecito". Secondo il giudice, "esistono più gruppi di scommettitori che fanno parte dell'organizzazione, in quanto ne costituiscono un punto di riferimento stabile". "Non si tratta di scommettitori qualunque - annota il giudice -, ma di gruppi omogenei che costituiscono quasi un sodalizio nel sodalizio. È evidente che il braccio operativo dell'organizzazione sa di poter contare su questi scommettitori che anticipano quasi sempre il denaro necessario per pagare i giocatori corrotti".

Diverse le partite del campionato in corso nel mirino della procura di Cremona. Secondo quanto è emerso dalla conferenza stampa tenuta in questura ad Ascoli Piceno, si tratterebbe, oltre che di Ascoli-Atalanta (finita 1-1), Livorno-Ascoli (1-1), anche di Inter-Lecce, Atalanta-Piacenza. Padova-Atalanta e Siena-Sassuolo.

Tra i fermati ci sono anche l'ex capitano della Lazio e attaccante della Nazionale, Beppe Signori, per il quale sono stati disposti gli arresti domiciliari; Stefano Bettarini, ex marito di Simona Ventura e commentatore della trasmissione 'Quelli che il calcio'; il capitano dell'Atalanta, Cristiano Doni; l'ex calciatore Mauro Bressan. "Ma non avete pietà in questa
situazione? Abbiate pietà. Io non posso dire nulla, incontrerò il mio legale e poi parlerà lui per me". Queste le uniche parole di Beppe Signori, raggiunto telefonicamente dall'Ansa prima che si recasse in questura a Bologna per l'interrogatorio.

Gli uomini della Squadra Mobile di Benevento hanno arrestato in un albergo della città, Marco Paoloni, di 27 anni, originario di Civitavecchia, portiere titolare del Benevento che sta disputando i play off per l'accesso in serie B. Dopo l'arresto, Paoloni è stato trasferito nel carcere di Cremona.

Ad Ascoli, la squadra mobile ha arrestato due giocatori dell'Ascoli calcio ed un ex calciatore, attuale collaboratore del Viareggio calcio. In manette sono finiti il difensore dell'Ascoli Vittorio Micolucci e il centrocampista Vincenzo Sommese, oltre a Gianfranco Parlato, ex giocatore di serie B e C, attualmente collaboratore del Viareggio calcio. Sommese, ex capitano dell'Ascoli, era stato messo fuori rosa già lo scorso inverno dalla società bianconera. Micolucci ha invece contribuito fino alla fine del campionato, domenica scorsa, alla salvezza conquistata dall'Ascoli. Entrambi sono stati arrestati ad Ascoli; Parlato, a Grottammare.

La squadra mobile di Pescara, guidata da Pier Francesco Muriana, ha eseguito due arresti a seguito dell'inchiesta della procura di Cremona. Si tratta di Massimo Erodiani, di Pescara, proprietario di una tabaccheria a San Giovanni Teatino (Chieti) e gestore per interposta persona di due sale scommesse, una a Pescara e l'altra ad Ancona. Con lui in manette anche il portiere del calcio a cinque Cus Chieti Gianluca Tuccella, impegnato anche come allenatore nelle minori del calcio locale. In Puglia, a Bitonto, è stato arrestato l'ex capitano del Bari Antonio Bellavista, di 36 anni che ha giocato nella squadra bianco rossa negli anni tra il 2000 e il 2009. Nella sua abitazione sono stati sequestrati atti e un computer.

Alcune delle persone coinvolte nell'inchiesta puntarono anche sulla partita Inter-Lecce del 30 marzo scorso, ma gli andò male. Come emerge dall'ordinanza firmata dal gip di Cremona Guido Salvini, Marco Paoloni, ex portiere della Cremonese attualmente al Benevento, arrestato nell'inchiesta della Procura di Cremona, aveva fatto credere ad altre persone che sarebbe riuscito a contattare alcuni giocatori del Lecce per "combinare" la partita. Tra gli scommettitori nell'ordinanza viene indicato anche Stefano Bettarini. Sulla partita era stato scommesso che l'Inter avrebbe dovuto vincere segnando almeno tre gol, ma il match terminò "con il risultato finale di 1-0".

Per condizionare i risultati degli incontri sarebbero stati dati anche dei calmanti ai calciatori, in modo che giocassero al di sotto delle loro possibilità. L'episodio si sarebbe verificato alla fine del campionato scorso della Lega Pro e coinvolgerebbe la Cremonese. In occasione di una sfida importante, uno degli indagati avrebbe messo nelle bibite a disposizione dei calciatori prima e durante l'incontro un calmante per 'addormentarli' e peggiorare le loro prestazioni. Al termine della partita cinque giocatori e un massaggiatore della squadra si sarebbero sentiti male. Da quell'episodio sarebbe scattata l'indagine che ha portato agli arresti di oggi.
Fonte LaSiciliaWeb

Continua a leggere...