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Zamparini "Tessera tifoso? De Rossi ha ragione"

sabato 29 maggio 2010


La tessera del tifoso l'ha sempre catalogata sotto la voce 'limitazioni della libertà personale'. Non ha mai fatto mistero della propria posizione, Maurizio Zamparini. E, adesso che l'argomento è tornato di stretta attualità, soprattutto dopo le dichiarazioni di Daniele De Rossi dal ritiro premondiale in alta quota dell'Italia, il presidente del Palermo rincara la dose. “La tessera del tifoso è una palese limitazione della libertà. Ritengo sbagliato schedare le persone, i tifosi veri, bisogna ragionare prima di prendere certe decisioni; le istituzioni non coinvolgono persone come me che hanno 25 anni di esperienza calcistica alle spalle”.

Il Palermo ha già varato la propria tessera del tifoso, “subendola”, come tiene a precisare lo stesso Zamparini. Che non evita le polemiche ed entra nel merito della questione con brutale franchezza. “Per anni - dice - non hanno colpito i veri tifosi violenti e adesso ecco questa tessera. Va però sottolineato che tante brave persone non la faranno e di certo non si può impedir loro di recarsi allo stadio per assistere alle partite”.

Zamparini, da buon liberale (“ma non sono un rivoluzionario”, ha sempre specificato), in passato aveva già bocciato iniziative come il 'Salary Cap' e la possibile limitazione degli ingaggi ai calciatori che, a suo dire, avrebbero “favorito gli accordi poco trasparenti”, fra i procuratori ed i club. Adesso, il presidente del sodalizio rosanero è tornato sulla tessera del tifoso, ribadendo la propria posizione che poi è anche quella del Palermo. “Viviamo in uno Stato di polizia - sottolinea - la libertà è un valore lontano da noi ed è il valore più importante della nostra vita. Una cosa irrinunciabile. Guai a limitarla”.

Riguardo De Rossi, che Zamparini criticò nel 2006 dopo la sfida mondiale Italia-Stati Uniti, per la gomitata inferta ad un avversario e la relativa espulsione che lasciò gli azzurri in dieci, l'opinione del re degli ipermercati è completamente cambiata. Il giocatore della Roma ieri in conferenza stampa ha elogiato gli ultrà e criticato l'aggressione a Stefano Gugliotta, picchiato dagli agenti dopo il derby dell'Olimpico di Roma. “A me personalmente - fa notare Zamparini - De Rossi sta simpatico. Il mediano della Roma è una persona aperta ed ingenua, perché ha detto quello che pensa, sul calcio, sul tifo e sulla tessera del tifoso. Naturalmente le sue parole sono state strumentalizzate. Ha parlato di una violenza nel mondo del calcio ed ha parlato della polizia, il cui operato nessuno mette in dubbio”.

L'ultimo pensiero del patron del Palermo è per la stagione che si è appena conclusa e che introduce al Mondiale in Sudafrica. “Il Palermo è stato protagonista di un campionato straordinario - ha aggiunto Zamparini -. Io guardo sempre al fatturato, siamo contenti di fare quello che stiamo facendo, ma non mi accontento. Sottoscriverei un campionato come quello di quest'anno, ma cercheremo di puntare più in alto ancora”.

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