Sostieni il blog

Stagione 2010/11

La storia

Normative antiviolenza

Siti Gemellati

Archivio Blog

Lo Monaco "Mourinho da voltastomaco"

martedì 23 febbraio 2010


Il direttore generale del Catania, Pietro Lo Monaco, torna a parlare di Josè Mourinho e lo fa in maniera decisa schierandosi nettamente contro l'allenatore dell'Inter in relazione a quanto avvenuto negli ultimi giorni ed alle tre giornate di squalifica inflitte allo Special One.


"La colpa - ha detto Lo Monaco a Radio Kiss Kiss - non è sua, è nostra, del nostro sistema italiano, della stampa italiana, che senza di lui non vende, lui è un personaggio. Quante volte l'avete sentito parlare di tecnica o di cose inerenti a suo lavoro? Mi piacerebbe che Mourinho si facesse notare per le sue qualità di tecnico, quando risponde a tutti e attacca tutti, ora lo fa anche attraverso il suo staff".

"La sua è mancanza di umiltà, mancanza di rispetto e considerazione per gli altri. Mourinho non è Dio, anche se ha dichiarato che dopo Dio viene lui. Le sue sceneggiate contro la Sampdoria sono state da voltastomaco, Tagliavento è stato bravo, non ha sofferto di sudditanza, ha sancito le giuste ammende quando doveva farlo".

Lo Monaco, che in passato ha avuto una querelle dialettica con l'allenatore dell'Inter dopo un match tra etnei e nerazzurri ("è da prendere a bastonate nei denti" le parole di Lo Monaco, cui seguirono quelle di Mou "Lo Monaco? Io conosco il monaco del Tibet, il Principato di Monaco, il Bayern di Monaco e il Grand Prix di Monaco. Non ne conosco altri. Se questo Lo Monaco vuole esser conosciuto per parlare di me, allora mi deve pagare tanto"), interviene sulla polemica tra lo stesso Mourinho ed il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis.

"Mi dispiace che De Laurentiis si sia fermato nella polemica, dire che un allenatore come Mourinho non lo prenderebbe mai può significare tante cose, anche che magari ha un modo di fare che non collima con quello del mio amico Aurelio. Forse, comunque, è meglio chiuderla così", ha detto Lo Monaco.

Il pensiero del Catania è ancora verso il match di domenica contro la Roma, match perso dai rossazzurri di misura grazie ad una rete di Vucinic. "La Roma è una squadra in grandissima salute anche se contro di noi è sembrata un po' stanca per l'impegno ravvicinato di coppa. Però è una squadra che viene da oltre 20 risultati consecutivi, ha fatto una ricorsa pazzesca, la Roma va affrontata con molta attenzione. Ho visto grande personalità di De Rossi, Vucinic in grande spolvero, ma è una squadra solida nel complesso, uno spirito che prima non c'era, uno per tutti e tutti per uno, è una squadra che si propone in modo autorevole. La Roma sempre e comunque va attaccata. Se la fai giocare hanno il culto del gioco, fa possesso palla e trova sempre il colpo risolutore".

In futuro, cioè sabato, c'è un altro delicato incontro che metterà di fronte il Catania al Bari reduce dal ko casalingo a contro il Milan. "Per noi la salvezza è basilare, la gente non immagina la macchina che abbiamo messo in moto. Per noi è basilare mantenere la serie A e quindi lotteremo con tutte le nostre forze. Non bisogna fare l'errore di enfatizzare le partite come se ognuna fosse l'ultima spiaggia, sono tutte importanti. Devi stare attento fino all'ultima, capitalizzare ogni partita al massimo e sicuramente quella di sabato per noi è molto importante".

0 commenti: