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Attendevano i tifosi laziali, arrestati 2 ultrà rosanero

martedì 23 febbraio 2010


Due tifosi palermitani arrestati e molti identificati e controllati: e' questo il bilancio dell'attivita' di controllo e prevenzione messa in campo dalla questura di Palermo allo scopo di scongiurare scontri tra le tifoserie in occasione dell'incontro di calcio Palermo-Lazio, disputatosi ieri pomeriggio allo stadio "Renzo Barbera". I servizi di prevenzione di specifica competenza del personale della Digos, erano stati organizzati, fin dalle prime ore di domenica, presso l'aeroporto e la stazione ferroviaria, oltre che lungo i tratti di transito e sosta del centro urbano. E cosi', intorno a mezzogiorno, alcuni tifosi palermitani conosciuti come molto vicini alle frange del tifo estremo rosanero, sono stati identificati perche' sorpresi a sostare nell'area di attesa dell'aeroporto "Falcone Borsellino", dove era previsto l'arrivo di un cospicuo numero di tifosi laziali.


Tra gli identificati, due in particolare risultavano gravati dal provvedimento Daspo, ossia il divieto di accesso ai luoghi ove si svolgono manifestazioni sportive ed in quelli interessati alla sosta, al transito e trasporto dei tifosi. Ai due il divieto violato era stato notificato, con una validita' di tre anni, il 27 ottobre scorso dal questore di Messina. Uno di loro risultava addirittura gravato da un secondo Daspo, emesso dal questore di Palermo e notificato il 17 novembre. A riprova del collegamento tra la presenza dei tifosi rosanero presso lo scalo aeroportuale e l'imminente arrivo dei tifosi ospiti, i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato nel bagagliaio della vettura utilizzata per raggiungere Punta Raisi striscioni e materiale attinente all'evento sportivo. I due sono stati tratti in arresto.
Analoghi servizi sono stati realizzati dal personale della Digos nei pressi della stazione ferroviaria cittadina dove altri tifosi rosanero sono stati sorpresi in attesa dell'arrivo di convogli provenienti da Roma. Gli investigatori stanno valutando l'esistenza di presupposti normativi per l'adozione di successivi provvedimenti nei loro confronti.

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