Sostieni il blog

Stagione 2010/11

La storia

Normative antiviolenza

Siti Gemellati

Archivio Blog

Dominio Catania, 3-0 al Parma

sabato 23 gennaio 2010


Il Catania dilaga contro un Parma che ormai non riesce più a vincere. Mihajlovic porta a casa tre punti importantissimi in ottica salvezza grazie ad un perentorio 3-0 sugli emiliani, capaci di raccogliere solo un punto nelle ultime cinque gare. I siciliani si impongono grazie al fattore M: apre le danze un perfetto colpo di testa di capitan Mascara al 15', fissa il risultato Martinez al 71', chiude il conto Morimoto. Da segnalare anche un rigore sbagliato da Mascara nel primo tempo.


Il primo tempo è a senso unico. Il Catania passa già al quarto d'ora: corner di Llama per la testa vincente di Mascara. Il Parma non reagisce, i rossazzurri insistono. Gli etnei reclamano un rigore per un contatto in area tra Mascara e Lucarelli e lo ottengono sessanta secondi dopo per una trattenuta di Paci su Spolli: dal dischetto Mascara spiazza Mirante, ma spedisce la palla sul fondo. In assenza di un sussulto ospite, la squadra di Mihajlovic continua a proporsi in avanti con continuità e sfiora ancora il raddoppio con Ricchiuti, il cui destro a botta sicura su appoggio di Mascara s'infrange sul palo con la complicità della decisiva deviazione di Mirante. Guidolin capisce che così non va e cambia l'assetto rilevando Lunardi con Biabiany dopo soli 40 minuti e passando al 4-4-2 con il nuovo entrato a destra e Mariga accentrato accanto a Morrone. Gli emiliani, però, non vanno oltre un destro sballato di Morrone allo scadere della frazione. Nella ripresa il Parma dà qualche segnale di risveglio e colpisce una traversa da oltre trenta metri con una punizione senza pretese di Dzemaili sulla quale Andujar è poco attento. La partita è più aperta, ma a chiuderla ci pensa Martinez, pronto a raccogliere un bell'assist di Izco battendo Mirante con un preciso destro. Dopo due parate senza problemi di Mirante e Andujar su Morimoto e Amoruso, il Catania dilaga trovando il tris con lo stesso Morimoto, lesto a correggere in porta un traversone basso di Capuano. Nel finale c'è ancora tempo per vedere Mascara colpire la traversa con una punizione dalla lunghissima distanza prima che il Massimino saluti con un'ovazione il triplice fischio di Gervasoni.

0 commenti: