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Stagione 2010/11

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Cristian Silvestri all'Ascoli

lunedì 31 agosto 2009


L’Ascoli preleva dal Catania il 34enne difensore del Catania Cristian Silvestri. Il terzino destro ex di Lecce e Ternana è passato ai bianconeri a titolo definitivo.


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Di Cosmo alla Colligiana


Il Calcio Catania S.p.A. comunica di aver ceduto il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Di Cosmo alla V.F. Colligiana.




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Palermo e lo scudetto trasmissione tv Olanda ,Zenga e i tifosi all'estero speciale su Skysport 1

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Campionato già finito! I bookmaker non hanno alcun dubbio


da BWIN, le quote aggiornate ad oggi per il vincitore del prossimo scudetto. Dopo la schiacciante vittoria nel derby, gli esperti non hanno più alcun dubbio sulle chances dell'Inter, la quota infatti scende ulteriormente, così come sale sensibilmente quella del Milan, che viene sorpassato dalla Juventus, nonostante il leggero ritocco verso l'alto anche della quota dei bianconeri. Ancora Eto'o il favorito come capocannoniere: la sua quota infatti non cambia, ma migliorano le quotazioni di Pato che supera Milito. Crollano le chances di Gilardino. Vediamo:


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Pozzo contro Pasquale Marino


Dopo il 3-1 subito in casa della Sampdoria si fa sentire 'patron' Pozzo: 'cosi' non va, serve una svolta. Bisogna lavorare di piu''. E Marino risponde a stretto giro di posta: 'sembra che per alcuni giocatori il campionato non sia ancora cominciato'. Sul tecnico dell'Udinese pesa la quasi assoluta dimenticanza dei giovani arrivati questa estate: Quadrado e Romero su tutti. L'Udinese sembra quella degli scorsi mesi di novembre e dicembre, con le 13 giornate a vuoto.


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Incidenti di Firenze, daspo per 2 ultrà rosanero


Sono 53 i tifosi palermitani denunciati, in concorso tra loro, per aver lanciato quattro petardi mentre, scortati dalla polizia, raggiungevano lo stadio Franchi, ieri sera, prima di Fiorentina-Palermo. Le accuse sono di possesso e lancio di materiale esplodente e lesione a pubblico ufficiale.


Per due tifosi, inoltre, è stato disposto il Daspo (Divieto di accedere alle manifestazioni sportive) per cinque e tre anni dal questore di Firenze Francesco Tagliente. Un tifoso, in particolare, tornava in uno stadio per la prima volta dopo anni di Daspo. Altri 15 tifosi denunciati erano già stati colpiti da Daspo che hanno già scontato.

Il lancio dei quattro grossi petardi ha procurato un trauma barometrico (dovuto allo spostamento d'aria provocato dalle deflagrazioni) a sei agenti del reparto mobile giudicati guaribili in due giorni.

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Scambio Marchese-Sardo


Scambio di difensori tra Chievo e Catania. Il club clivense ha ceduto in prestito con diritto di riscatto Giovanni Marchese alla società etnea, che con la stessa formula ha ceduto ai gialloblù Gennaro Sardo, di ritorno a Verona dopo l'esperienza dello scorso anno (7 presenze).

Anche per Marchese, originario di Caltanissetta, si tratta di un ritorno: il laterale sinistro, classe '84, ha vestito la maglia rossazzurra, in B, nella stagione 2005-2006, quella della promozione in A, totalizzando 14 presenze. Sardo, invece, va a Verona dopo l'infelice debutto stagionale al Massimino contro la Sampdoria e la successiva non convocazione per la trasferta di Parma.


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La serie A è la più vecchia


In serie A c'è poco spazio per i giocatori nati nei settori giovanili. E' quanto emerge dal quarto rapporto dell'Osservatorio dei giocatori professionisti (PFPO). Non solo: in Italia è salita anche l'età media dei giocatori: dai 25,8 anni della stagione 2007-2008, ai 26,1 anni di quest'anno. La serie A, rispetto agli altri campionati d'Europa (Premier League, Liga, Bundesliga e Ligue 1), ha infatti la media più alta 26,7.



La Francia ha quella più bassa (25,3) ma con un +0,47 in 12 mesi si sta adeguando alla media generale.

Per il quarto anno consecutivo la percentuale dei 'club-trained players', gli atleti formati dai club, è scesa: si è passati dal 22% del 2007-2008 al 21% del 2008-2009. La Serie A spicca per il valore più basso (12,8%) tra i principali campionati europei. Nessun club italiano figura nella top ten delle società che fanno affidamento sui propri "prodotti". Reggina, Juventus, Atalanta, Roma e Milan, le squadre più "genuine" del panorama tricolore, non sono in grado di reggere il confronto con Athletic Bilbao, Barcellona o Bayern Monaco.

Quando si tratta di lanciare giovani in prima squadra, al vertice c'è la massima divisione francese (30.3%), che pure deve fare i conti con un robusto calo del 5%. Il trend negativo a livello generale è confermato anche da un altro dato: la percentuale dei match giocati dai calciatori nati nei settori giovanili è scesa dal 16,5% al 15,9%.

Allo spazio ridotto che viene concesso agli atleti 'indigeni' corrisponde la crescita del numero dei calciatori stranieri che calcano i campi nei principali tornei europei. La Premier League inglese è il campionato con le frontiere più aperte: nelle società di prima divisione, nel complesso, gli 'expatriate players' sono il 59,2% del totale. Le cifre scendono al 54,8% quando si prendono in considerazione le 5 squadre più forti. Pesa in maniera rilevante il dato del Liverpool (90%): trovare un inglese, nella rosa dei Reds, è un'impresa.

La Bundesliga, in Germania, può "celebrare" un risultato epocale: gli stranieri sono diventati il 50,2% della forza lavoro complessiva e, per la prima volta, sono diventati più numerosi dei colleghi tedeschi. I Paesi che esportano calciatori verso le principali leghe europee sono Brasile (163), Argentina (103) e Francia (100): insieme, le 3 nazioni foniscono il 31,2% del 'prodotto'.

In crescita impetuosa nel 2008-2009 il contributo olandese (41, +10), in calo quello del Senegal (17, -13). Un girovago come Zlatan Ibrahimovic, capace di cambiare 4 club in tra il 2004 e il 2009, è un'eccezione secondo il rapporto: in media, un calciatore cambia maglia per 3,47 volte in 10 anni. In pratica, uno spostamento ogni 34 mesi. L'Italia spicca anche in questo settore: con 4,24 trasferimenti ogni 10 anni, il giocatore della Serie A è il piu' mobile. Nel torneo nostrano, insomma, non si mettono radici: la permanenza media di un tesserato in una società è solo di 2,36 stagioni.

Secondo il rapporto, le prime 5 squadre di ogni campionato hanno usato 26,4 giocatori durante la stagione. Le migliori squadre italiane puntano su giocatori collaudati, che hanno alle spalle 7,1 anni di calcio d'altissimo livello. La radiografia del PFPO fornisce anche altri dettagli relativi alla carta d'identità dei calciatori. I giocatori dei migliori club tedeschi sono i colossi d'Europa con un'altezza media di 182,7 cm. I più bassi (179,9) giocano invece in Spagna. Non sorprende che i portieri svettino (188 cm) su difensori (182,7), attaccanti (181,5) e centrocampisti (178,7).


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Morimoto, niente nazionale


Takayuki Morimoto non andrà in nazionale. Il giapponese del Catania nella notte è rientrato da Parma, dopo il ko dei rossazzurri, direttamente in Sicilia, a bordo del charter che ha riportato a casa la squadra. In Giappone il commissario tecnico, inseguito dai cronisti fin sotto la scaletta dell'aereo che ha portato gli orientali in Olanda per le due amichevoli che si giocheranno nel corso della settimana contro i locali e contro il Ghana, ha confermato: "No, Morimoto non parte". A causare la rinuncia un affaticamento muscolare che ha costretto il giocatore a saltare due allenamenti a ridosso della partita del Tardini. Tanto è vero che il giocatore è rimasto in panchina e Atzori ha preferito giocare senza un centravanti vero.

Il Catania, intanto, riprenderà domani a lavorare in sede. Da verificare le condizioni di Capuano, terzino che si è fermato dopo tre minuti per un guaio al flessore.

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Dall'Ascoli arriva Simone Pesce


Dall’Ata Quark Hotel di Milano arriva notizia dell’accordo raggiunto tra il Catania e l’Ascoli per il passaggio nel club etneo dell’esterno Simone Pesce. L’affare sarebbe stato concluso pochi minuti fa e, adesso, si attende notizia dell’ufficialità da parte dei due club anche per conoscere la formula dell’operazione ed i dettagli economici.





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Guidolin: "Onore al Catania"


Un Guidolin sorridente commenta il successo per 2-1 sul Catania: "Sì, abbiamo cominciato bene, siamo contenti dopo un precampionato bruttissimo. Il gioco c'è, con un pizzico di fortuna stasera ci godiamo i 4 punti. Onore al Catania che ha fatto una buona partita. Paloschi? Ha un futuro roseo davanti, è già molto maturo e determinato, sa che deve migliorare". Nel pomeriggio la presentazione del neoacquisto Zaccardo: "Spero di ritornare in nazionale grazie alle prestazioni con questa maglia. C’erano anche altre possibilità per ritornare in Italia: il presidente Ghirardi è stato il più deciso.

. Devo ammettere che la presenza di Francesco Guidolin è stata importante: il mister mi conosce meglio di chiunque altro. Sono stato un suo calciatore a Bologna e a Palermo”. Il difensore ha parlato poi dell’esperienza al Wolsfburg: “Siamo diventati campioni di Germania. E’ stata una bella soddisfazione, un’esperienza importante. Tuttavia non ho giocato molto perché, per esigenze tattiche, l’allenatore mi schierava a centrocampo. Per tornare in Italia ho rinunciato ad alcune cose (Champions league e denaro, ndr) ma sono contento della scelta fatta”.

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Atzori "Meritavamo di piu'"


Gianluca Atzori commenta la sconfitta col Parma: "C'è rammarico, perché sarebbe stato giusto un pareggio". Il tecnico rossazzurro continua: "Abbiamo lavorato bene in settimana e ai ragazzi ho detto di provare a vincere. Posso solo complimentarmi con loro, perché hanno dato il massimo. È mancata un po' di cattiveria sotto porta".



L'allenatore etneo, ai microfoni di Dahlia Sport, tira le somme sull'inizio di stagione della sua squadra: "Non mi sarei aspettato questa situazione, dovremo fare in modo di far bene per far punti. Il gruppo può cogliere quelle vittorie che non sono arrivate nelle prime due giornate.


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Identificati in questura 60 tifosi rosanero per lancio di petardi

domenica 30 agosto 2009


Circa 60 tifosi del Palermo, arrivati nel pomeriggio alla stazione ferroviaria di Firenze Campo di Marte, sono stati portati in questura per accertamenti dopo che hanno lanciato quattro grossi petardi mentre si recavano verso il settore ospiti dello stadio Franchi.


Secondo quanto appreso, i petardi sono stati lanciati dal gruppo all'altezza dei giardini pubblici di viale Malta. Tre sono esplosi nei giardini, uno in strada. A questo punto la polizia ha fermato i tifosi palermitani cercando di identificare i responsabili degli scoppi.

Gli stessi tifosi palermitani erano stati accolti alla stazione da personale di polizia che li aveva avviati allo stadio dopo aver controllato che fossero in possesso del biglietto per la partita e del biglietto ferroviario per il ritorno a Palermo.

Anche nella partita di stasera la questura di Firenze ha attuato il piano che, solo per i settori riservati alla tifoseria locale, prevede di impegnare il personale il più lontano possibile dal Franchi tanto che diversi agenti, in precedenza destinati al pattugliamento delle altre zone della città, si sono poi potuti recare in questura per vigilare sui fermati.

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Biagianti " Siamo stati sfortunati"


'Sono contento per il gol. Siamo stati molto bravi a ripartire subito dopo il loro gol iniziale che poteva tagliarci le gambe. Direi che dobbiamo ripartire da questo punto. Abbiamo creato molte occasioni da gol e Mascara là davanti ha fatto un lavoro impressionante. Quindi da domani torneremo a lavorare su queste certezze. Oggi siamo stati un po' sfortunati ed è per questo che siamo ancora a zero punti. Capisco che i tifosi non siano contenti, ma noi abbiamo bisogno di loro e spero che ci stiano vicini

Le mie condizioni? Non sono ancora al 100% perché la mia estate è stata difficile a livello fisico. Per questo sono stato sostituito'.




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Paloschi " Vittoria meritata in uno scontro diretto"


'Il gol è stato una gioia incredibile, ma quello che contava oggi erano i tre punti perché si trattava di uno scontro diretto. Abbiamo vinto ed è andata bene così. Da domani, però, dobbiamo lavorare ancora di più, anche perché dopo la sosta ci aspetta l’Inter a San Siro. Quella è la partita che tutti vogliono giocare. Vedendo il derby ho capito che solo dando il 150% si possono ottenere dei punti contro di loro'.


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Lanzafame "Abbiamo sofferto solo nel primo tempo"


'Sono molto contento perché oggi è davvero tutto andato alla grande. Lì davanti ci troviamo alla perfezione io, Paloschi e Biabiany. E l’intesa cresce di volta in volta. Poi ho messo il mio zampino nell’azione del gol di Alberto, direi che si può considerare quasi un assist. Abbiamo sofferto un po’ nel primo tempo, dobbiamo stare attenti perché a questo livello nessuno ti concede nulla. Siamo un po’ troppi adesso in attacco? Non lo so, queste sono valutazioni che spettano alla società

Io lavoro duro per conquistare il mio posto'.

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Il Catania Warriors Paternò pareggia ad Anzio nelle finale play off


Il Catania Warriors Paternò esce dal primo turno delle finali play off in
casa dell'Anzio con un ottimo pareggio (6-5 e 3-5 i risultati). In gara-1 il
Catania Warriors Paternò si arrende all'Anzio, non senza lottare, mentre
nella gara serale mette in campo con molto orgoglio una grande reazione.
Sconfitta di misura nel match pomeridiano con il risultato di 6-5 in favore
della squadra laziale. Gli etnei vanno 2 volte in vantaggio al primo inning
portandosi sul parziale di 3-1 e nella prima parte del sesto inning sul 5-3,
ma non riescono a mantenere il risultato a loro favore alla fine del non
nono inning.

Inutili quindi i fuoricampo di Sciacca (terzo stagionale),
Sforza (terzo) e Cabrera (settimo), mentre sarà decisivo per l'Azio quello
di Del George al settimo inning. Molto rammarico per i nero arancio che
nonostante i tre homered non riescono ad imporsi sui padroni di casa. Nel
match serale però ritrovano la concentrazione e mettono in pari i conti. Con
uno strepitoso Quintero sul monte di lancio che lancia per nove inning,
effettuando 160 lanci, la squadra di Falcone mette a sicuro un risultato
molto prezioso in vista del ritorno che si giocherà alle falde dell'Etna. I
nero arancio mettono al sicuro il risultato in tre inning, secondo sesto e
ottavo. I primi due punti arrivano proprio al secondo inning con Sciacca e
Aluffi, su valida di Astuto, che sarà poi protagonista anche all'ottavo.
Soraci e ancora Astuto al sesto portano i siciliani sul parziale di 4-2, è
il sorpasso decisivo per il risultato finale. Ancora un punto con Astuto all
'ottavo che si infortuna leggermente ed è costretto a lasciare il campo
sostituito da Franklyn Torres. L'Anzio, costretta anche a cambiare 3
lanciatori (Florian, Rossi, Salsiccia) prova il tutto e per tutto per
acciuffare il match, ma si arrende alla determinazione dei siciliani.
Adesso l'appuntamento è al Warriors Field sabato 5 Settembre alle 15:00 per
gara-3, mentre per domenica 6 alle 10:30 e alle 15:00 sono previste gara-4 e
l'eventuale gara-5. Per l'accesso alla IBL 2010 il Catania Warriors Paternò
potrà contare anche sul suo caloroso pubblico.
Le reazioni dei protagonisti:
"Il pareggio era il risultato minimo che ci potevamo aspettare da questa
trasferta, così impegnativa.- ha dichiarato il Presidente del Catania
Warriors Paternò Antonio Consiglio - Una buona parte del lavoro è stata
fatta espugnando Anzio, sapevamo che poteva verificarsi qualsiasi risultato.
Abbiamo qualche piccolo rammarico per come è andata a finire la prima gara
però il baseball è anche questo. In gara-1 la differenza lo hanno fatto le
valide, rimane però l'amaro in bocca per il risultato perché la partita è
stata alla nostra portata per tutti i 9 inning, forse qualcuno ha accusato
troppo la tensione. Nella gara serale grande reazione d'orgoglio da parte
dei ragazzi, nonostante l'ambiente ostile che abbiamo riscontrato e ne siamo
dispiaciuti perché il pubblico di Anzio da sempre segue baseball ad alti
livelli. Non avevamo mai perso due partite consecutive e non volevamo certo
farlo in finale. Nonostante la magnifica prestazione del nostro lanciatore
Quintero, non è stata una bella partita dal punto di vista prettamente
tecnico, sicuramente lo è stata però dal punto di vista emotivo. Un grazie a
Quintero che ha giocato dimostrando grande attaccamento alla maglia".
"L'1-1 era l'obbiettivo minino che ci eravamo prefissati, - ha spiegato il
Direttore Generale del Catania Warriors Paternò Mario Raciti - naturalmente
però ogni partita ha una sua storia. Per quello visto contro l'Anzio avremmo
anche potuto vincerle entrambe, come perderle tutte e due. Nella prima
partita un Torres al di sotto delle sue potenzialità per mille motivi. Sono
però confortato perché so che a lui una partita così non capiterà più. È
stato costretto a tirare alto e contro una squadra che batte è un problema.
È stato punito forse eccessivamente dai battitori avversari. Nonostante
questo potevamo benissimo vincere anche la prima: battere 3 fuoricampo e
perdere lascia sicuramente dei rimpianti. Però nel momento cruciale non
abbiamo messo la valida necessaria per far si che il fuoricampo invece che
da solo un punto potesse valerne almeno due. La seconda che sulla carta era
la partita che potevamo anche perdere, è quella che si è dimostrata invece
la partita della resurrezione. Abbiamo giocato male soprattutto in attacco
facendo molti errori sulle basi che potevano costarci cari, però loro hanno
fatto sicuramente meno di noi. Grande merito da attribuire a Quintero che
ancora una volta in questi play off ci ha stupito raccogliendo prestazioni
che durante il campionato gli ho visto fare poche volte. Questo vuol dire
che lui sta lanciando tecnicamente benissimo, mettendoci anche qualcosa in
più: il cuore e l'esperienza di un giocatore di alto livello. I ragazzi all'
inizio erano sfiduciati ma, quando hanno visto un lanciatore che non
concedeva nulla a quei battitori che il pomeriggio avevano fatto 14 valide,
hanno pian piano acquistato fiducia nel loro trascinatore e siamo riusciti a
portare a casa una vittoria importantissima".
"Siamo riusciti a fare quello che ci eravamo prefissi, probabilmente
invertendo i pronostici perché puntavamo molto sulla prima. - ha detto il
Manager Benny Falcone - Il baseball è però uno sport che ti smentisce
sempre. Sono molto contento anche così perché cambiare l'inerzia a casa di
una squadra tosta e con tutta quella gente sugli spalti mi ha gratificato
comunque molto. Se guardiamo il bicchiere mezzo vuoto pensando al risultato
stretto della prima (6-5 in favore dell'Anzio), siamo arrivati ad un soffio
dalle doppietta, rimanendo sempre in vantaggio. Torres sono sicuro penserà
tutta la settimana a qualche strategia che ha attuato non come voleva, per
meditare una vendetta sportiva in casa nostra. Abbiamo trovato una bolgia
con un pubblico accanito, era quindi difficile avere la reazione che abbiamo
avuto nella seconda gara. Un grandissimo Quintero che ha messo tecnica e
cuore ci ha permesso di stare in partita fino alla fine nella gara serale ".
"Ho fatto solo il mio lavoro.- ha dichiarato Jose Quintero lanciatore del
Catania Warriors Paternò, vincente in gara-2- Ero molto concentrato, quando
è terminata la prima partita avevo detto a Rene Rojas e Alexander Ramos
(coach cubani del CWP) di non preoccuparsi per la partita perché avremmo
portato a casa un pareggio. La squadra aveva bisogno di una vittoria e io
non volevo deludere i miei compagni. Adesso speriamo di terminare la serie
subito: abbiamo le potenzialità per farlo".
Le partite sono state arbitrate da Michele De Notta, Renzo Fancellu e Franco
Borselli.

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Questore Parma, Tardini non a norma

sabato 29 agosto 2009


Lo stadio Tardini di Parma, che domani ospitera' la partita dei gialloblu' con il Catania, non e' a norma. Cosi' il questore della citta'. Il questore Gennaro Gallo ha spiegato che 'domani si gioca perche' il sindaco (Pietro Vignali. ndr) si e' preso tutte le responsabilita', pero' lo strumento dell'ordinanza si puo' usare solo in via eccezionale e una volta'. Secondo Gallo, 'bisogna fare quello che prescrive la legge, altrimenti il Prefetto dovra' prendere provvedimenti'.


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Giro di vite contro gli ultras Cagliaritani


Ai tifosi del Cagliari deve essere impedito di seguire la squadra nelle prossime trasferte. L'indicazione arriva dal Comitato per la sicurezza delle manifestazioni sportive, e probabilmente già oggi verrà fatta propria dal Viminale. Giro di vite contro il tifo sardo violento anche in Seconda Divisione: niente tifosi ospiti (il settore riservato del Nespoli verrà chiuso) per il derby Olbia-Alghero. Dopo gli scontri in Coppa, era inevitabile.


Il Casms non ha valutato solo gli incidenti scoppiati domenica notte e lunedì mattina al porto di Livorno, ma nel dossier ha inserito anche l'agguato, con pestaggio, alla scolaresca messinese in gita a Cagliari, scambiata per un gruppo di sostenitori del Catania, che qualche ora dopo avrebbe giocato al Sant'Elia la squadra di Allegri.
La Commissione ha giudicato in base ad una serie di informazioni raccolte dalle questure, ma soprattutto ha tenuto conto dei precedenti.
Per quanto riguarda il campionato di Seconda Divisione, i tifosi dell'Alghero non potranno andare a Olbia. La vendita dei biglietti è riservata agli sportivi residenti nel comune di Olbia o. Il Casms, inoltre, ha inviato le autorità di polizia a prendere in considerazione la possibilità di vietare ai supporter giallorossi la trasferta di Carpenedolo in programma il prossimo 6 settembre.
Naturalmente dai provvedimenti sono esclusi i possessori della tessera del tifoso, se negli stadi sono già operativi i sistemi di riconoscimento elettronici dei tifosi, i posti numerati ed i biglietti nominativi. Per quanto riguarda la Lega Pro, nessuna società (per ora) ha attivato questo tipo di servizi.
E a proposito delle polemiche scatenate in questi giorni dalla "tessera del tifoso" (non piace nemmeno al ct azzurro Marcello Lippi), il Casms ieri ha voluto fare una precisazione. «Non è una schedatura. Con questo sistema, il rapporto che si instaura con la società sportiva è analogo a quello che il mondo commerciale pone in essere con i suoi clienti quando vende i propri prodotti. La tessera non è obbligatoria, gli spettatori possono continuare a frequentare gli stadi acquistando un normale biglietto, in settori diversi da quelli destinati agli ospiti».
La prossima settimana l'Osservatorio potrebbe decidere di vietare tutte le trasferte ai tifosi del Cagliari. Ma il provvedimento non riguarderà gli emigrati (i circoli dei sardi nella Penisola sono tantissimi) che potranno continuare seguire la loro squadra del cuore.

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Sardo: “Non è tranquillo a Catania, il Chievo lo cerca”

venerdì 28 agosto 2009


Mino Grillo, procuratore del difensore del Catania Gennaro Sardo, è stato contattato da Itasportpress per conoscere la situazione del suo assistito, che potrebbe lasciare il club etneo proprio in questi ultimi giorni di mercato; queste le sue dichiarazioni: “Piace ancora al Chievo ma non è detto che lasci Catania. Purtroppo domenica scorsa non è stata una bella giornata per Gennaro ma non tanto per la prestazione in campo quanto per non aver salutato il compagno di squadra che stava entrando

Adesso lui non è tranquillo anche per qualche fischio di troppo ricevuto dai tifosi e potrebbe cambiare aria. Chievo e Catania stanno valutando le opportunità per una eventuale cessione”.



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A Parma bus navetta per i tifosi etnei


La questura di Parma ha invitato i tifosi catanesi che domenica prossima si recheranno nella città emiliana per assistere all'incontro Parma-Catania, in programma nello stadio Tardini, a utilizzare per la sosta delle auto private il parcheggio scambiatore nord all'uscita del casello autostradale A1 Parma. Dal parcheggio, vigilato dalle forze di polizia, sarà attivato un servizio di bus navetta per lo stadio.


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Anche Bellusci convocato in nazionale


Sono ben sei le novità che il ct azzurro dell'Under 21 Pierluigi Cariraghi ha inserito nella lista dei convocati per le gare di qualificazione al campionato europeo 2009-2011 contro Galles (venerdì 4 settembre, ore 19.45 locali a Swansea) e Lussemburgo (martedì 8 settembre, ore 21.00 a Novara).


Il ct ha convocato 23 giocatori tra i quali figurano ben 6 esordienti: i sampdoriani Guido Marilungo e Roberto Soriano, il giovanissimo centrocampista classe '93 Lorenzo Crisetig (Inter), i difensori Alessandro Tuia (Monza Brianza) e Gabriele Angella (Empoli) e infine il portiere Mattia Perin (Genoa). L'attacco resta il punto di forza della squadra azzurra con il trio Balotelli, Macheda e Paloschi.

Tornano inoltre in azzurro il difensore Giuseppe Bellusci (Catania), il centrocampista Ivan Castiglia (Cittadella) e l'attaccante Ivan Pasquato (Empoli), assenti in occasione dell'amichevole disputata in Russia l'11 agosto scorso. Il gruppo si radunerà lunedì 31 agosto a Vimercate (Mi) e sosterrà la
preparazione allo stadio "Brianteo" di Monza per volare alla volta del Regno Unito nelle prime ore pomeridiane di mercoledì 2 settembre. Sabato 5 il rientro in Italia con trasferimento a Granozzo con Monticello (NO) dove la squadra farà base tecnica.

Questa la lista completa dei convocati: Portieri: Fiorillo (Sampdoria), Perin (Genoa), Seculin (Fiorentina). Difensori: Angella (Empoli), Ariaudo (Juventus), Bellusci (Catania), Brivio (Vicenza), Gentili (Varese), Ranocchia (Bari), Rispoli (Brescia), Tuia (Monza Brianza). Centrocampisti: Barillà (Reggina), Bolzoni (Frosinone), Castiglia (Cittadella), Crisetig (Inter), Mustacchio (Ancona), Poli (Sampdoria), Soriano (Sampdoria). Attaccanti: Balotelli Barwuah (Inter), Macheda (Manchester Utd), Marilungo (Sampdoria), Paloschi (Parma), Pasquato (Empoli).




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Morimoto convocato in nazionale


Takayuki Morimoto in nazionale.La prima chiamata per l'attaccante del Catania nella selezione maggiore del proprio paese e' arrivata oggi.Il commissario tecnico del Giappone Takeshi Okada ha diramato le convocazioni per il doppio impegno degli asiatici in Olanda, la prossima settimana. Morimoto, quest'anno gia' in gol in campionato al debutto con la Sampdoria, fa parte del gruppo che affrontera' in amichevole l'Olanda a Enschede il 5 settembre e il 9 a Utrecht il Ghana.


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Ricchiuti-Catania, amore finito?

giovedì 27 agosto 2009


Skysport24 ha dato notizia della voce, emersa nel pomeriggio di ieri, secondo cui il fantasista Adrian Ricchiuti – appena arrivato in rossazzurro dal Rimini – potrebbe già lasciare il Catania a causa del mancato impiego contro la Sampdoria, scelta di Atzori presa in malo modo dall’esperto giocatore argentino. Ricchiuti potrebbe valutare l’ipotesi di raggiungere il Frosionone, società di B che lo ha cercato lungo il corso dell’estate, od addirittura potrebbe accettare di scendere in Lega Pro, al Benevento allenato da Acori.


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Casms, alle tifoserie del Siracusa e del Cagliari divieto trasferte?


Il Casms, riunito oggi presso il Viminale, ha diramato un elenco di partite cui sarà inibito l'accesso ai tifosi ospiti, salvo possessori della 'tessera del tifoso'. Si tratta di:
Como - Varese (1/a Div.A) del 30 agosto;
Ternana - Taranto (1/a Div.B) del 30 agosto;
Olbia - Alghero (2/a Div.A) del 30 agosto, con biglietto singolo per i tifosi dell'Alghero;


San Marino - Carrarese (2/a Div.B) del 30 agosto;
Figline - Viareggio (1/a Div.A) del 6 settembre;
Monza - Benevento (1/a Div.A) del 6 settembre;
Verona Hellas - Cavese (1/a Div.B) del 6 settembre;
Carpenedolo - Alghero (2/a Div.A) del 6 settembre;
Vibonese - Siracusa (2/a Div.C) del 6 settembre.
Contestualmente, il Casms ha anche segnalato come il comportamento nell'ultima stagione delle tifoserie di Siracusa e Cagliari le faccia ritenere ad alto rischio, invitando sin da ora le Autorità di pubblica sicurezza interessate a valutare i presupposti per impedire loro le trasferte per le prossime gare in programma.

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Al " Tardini" fischia Paolo Mazzoleni


Sarà il signor Paolo Silvio Mazzoleni ,della sezione Aia di Bergamo, l’arbitro della gara Parma-Catania,valida per la seconda giornata del Campionato di Serie A Tim 2009/2010, in programma domenica 30 settembre alle 20,45 allo stadio "Tardini” di Parma. Con lui gli assistenti Ettore Franzi (Verbania) e Cristina Cini (Firenze). Quarto ufficiale il signor Antonio Giannoccaro,della sezione di Lecce.

Queste le designazioni per le altre partite in calendario :

ATALANTA – GENOA
SACCANI
PADOVAN – TONOLINI
IV°: GAVA

BARI – BOLOGNA Sabato 29.08 h. 18:00
VELOTTO
LIBERTI – VIAZZI
IV°: PIERPAOLI

CAGLIARI – SIENA
PINZANI
SEGNA – STALLONE
IV°: RUSSO

CHIEVO – LAZIO DAMATO
MAGGIANI – PIRONDINI
IV°: GUIDA

FIORENTINA – PALERMO
ORSATO
DI LIBERATORE – PETRELLA
IV°: BANTI

MILAN – INTER Sabato 29.08 h. 20:45
RIZZOLI
LANCIANO - ROSSOMANDO
IV°: GERVASONI

NAPOLI – LIVORNO
DE MARCO
ALESSANDRONI – D’AGOSTINI
IV°: NASCA

ROMA – JUVENTUS Domenica 30.08 h. 18:00 ROCCHI
FAVERANI – AYROLDI
IV°: TAGLIAVENTO

SAMPDORIA – UDINESE
TREFOLONI
MARZALONI – GALLONI
IV°: STEFANINI

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Primo atto delle finali play off per il Catania Warriors Paternò attesa dall 'Anzio


Domani pomeriggio il Catania Warriors Paternò partirà per il ritiro alle
porte di Roma per affrontare poi nella giornata di sabato le prime due sfide
delle finali play off. Il campo Reatini di Via Oratorio di Santa Rita ad
Anzio ospiterà il primo atto delle finali play off valide per l'accesso alla
Italian Baseball League del 2010. C'è grande entusiasmo in casa nero arancio
dopo il netto 3-0 sull'altra semifinalista, Unione Picena, e c'è soprattutto
la voglia di chiudere al meglio la stagione. Tre come di consueto gli
allenamenti di questa settimana, incentrati sul lavoro fisico, sulla tattica
e sullo studio dell'avversario.


"L'Anzio ha un fortissimo attacco e un buonissimo monte di lancio così come
ottima è la difesa. - ha spiegato il Manager Benny Falcone al termine dell'
ultimo allenamento al Warriors Field - Una grandissima squadra che ha fatto
uno strepitoso campionato, come quello nostro. Probabilmente la chiave di
volta di queste finali sarà la condizione psicologica con la quale ci
presenteremo sul diamante, perché anche se ad esempio loro battono di più
magari noi battiamo al momento giusto. Noi sul monte di lancio e in difesa
abbiamo le nostre carte da giocare per cui saranno delle belle finali:
speriamo di strappare una partita a casa loro. Sabato si affronteranno due
squadre che hanno dominato i loro gironi e le semifinali con due netti
risultati di 3-0, ambedue sicuramente con delle caratteristiche precise.
Loro in casa sono indubbiamente fortissimi e bisogna affrontarli col giusto
piglio, con la giusta decisione. Noi abbiamo Franklyn Torres che nella
prima partita ci fa sempre stare tranquilli, poi se nella seconda Quintero è
in forma come a Montegranaro. Vedo i ragazzi caricati, staremo a guardare:
chi sbaglierà di meno vincerà. Probabilmente giocherà a nostro favore il
fatto che noi siamo abituati a soffrire fino alla nona ripresa e nelle
partite strette: questo può fare la differenza. Ho lasciato lavorare i
ragazzi tranquillamente come tutte le settimane, un plauso a loro e ai miei
amici cubani dello staff tecnico, che mi hanno coadiuvato in maniera
incredibile".
"Affrontiamo una squadra forte, - spiega Javier Sosa Cavicchioni, interno
classe 87 del CWP - hanno grandi lanciatori e ottimi giocatori domenicani e
venezuelani. Anche noi però abbiamo dei magnifici lanciatori, sarà uno
scontro sicuramente molto combattuto: speriamo di farcela. Determinanti per
noi potrebbero essere proprio i lanciatori: sono i più forti. Se continuano
a lanciare come hanno lanciato fino ad ora penso che abbiamo ottime speranze
e poi i nostri battitori penseranno a battere a casa un punto in più degli
avversari. Noi siamo un gruppo molto ben amalgamato, tutti uniti è questa la
nostra vera forza, perché quando capita un errore alla battuta di uno, l'
altro cerca di recuperare senza recriminare, così con questo spirito abbiamo
vinto fino ad ora".
"Saranno delle belle partite, difficili e tirate: Speriamo il meglio per
noi". Questo il commento del Presidente del Catania Warriors Paternò
Antonio Consiglio al prossimo impegno. "Il sorteggio ci vedrà protagoniste
con le ultime tre gare da disputare in casa nostra. - ha aggiunto
Consiglio - Sul campo di Anzio andiamo sicuramente col preciso obiettivo di
portare via almeno una partita vinta e comunque ritengo che ogni pronostico
sia possibile e vedo i risultati aperti per entrambe le gare. Ai ragazzi
abbiamo detto che si incontrano due squadre di alto valore: sia noi che l'
Anzio abbiamo dimostrato di meritare questa finale. Sono due squadre con
valori tecnici significativi, che si potranno equivalere in entrambi i
match, per cui come spesso succede vincerà chi avrà più cattiveria
agonistica, più voglia di vincere, per quello che ci riguarda questo è
quello che dovremo portare come valore aggiunto.
"Dobbiamo cercare di strappargli almeno una partita e poi giocarci tutto sul
nostro campo. - ha spiegato il Direttore Generale del Catania Warriors
Paternò Mario Raciti - Abbiamo avuto la fortuna che la bella si gioca in
casa e questo piccolo vantaggio secondo me è da sfruttare, poi è chiaro che
ogni partita ha una sua storia propria. Io penso che ad Anzio sulla prima
partita abbiamo un leggero vantaggio, sulla seconda se Quintero lancia come
ha lanciato in semifinale possiamo giocarci anche quella. I nostri ragazzi
in questa stagione hanno già detto e dato tanto, anche vincendo con squadre
che avevano giocato meglio di noi, ciò vuol dire che quando c'era il momento
di fare la battuta giusta o la valida giusta o reagire in difesa la squadra
veniva fuori, reagiva riuscendo a spuntarla. Per cui penso che i ragazzi
abbiano piena consapevolezza dell'importanza delle partite che stanno per
disputare. Li ho visti molto concentrati: fino ad ora non hanno mai fallito
un appuntamento importante"
I match contro l'Anzio, come il Catania Warriors Paternò prima classificata
del suo girone, sono in programma nella giornata di sabato 29 Agosto alle
ore 15.30 e alle ore 20:30. Arbitri designati per i due incontri Michele De
Notta, Renzo Fancellu e Franco Borselli.

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Guidolin: "Il Catania è l'avversario più difficile da affrontare in questo momento"

mercoledì 26 agosto 2009


Al tecnico del Parma Francesco Guidolin brucia ancora aver mancato la vittoria a pochi minuti dalla fine contro l'Udinese. “A distanza di quasi 48 ore aumenta il rammarico, con un pizzico di delusione che nasce da alcune considerazioni: la prima è che se avessimo vinto saremmo stati l’unica squadra che lotta per salvarsi a farlo nella prima giornata di campionato; seconda: domenica prossima affronteremo il Catania, nella partita di inizio stagione più difficile di tutte, visto che sarà uno scontro diretto tra due squadre che puntano alla salvezza, ed affrontarla con tre punti sarebbe stato meglio; terza: il Parma non vince in trasferta in Serie A da due anni, e cominciare con una vittoria lontani dalle mura amiche sarebbe stata una grande cosa; quarta ed ultima considerazione, va da sé che lo scalare dei punti che ci separa dalla quota salvezza, che è il nostro pensiero principale, con la vittoria ad Udine sarebbe cominciato con un grande passo in avanti. Evidenziati questi punti, sapendo quanto difficile è vincere, farlo in Serie A e farlo in trasferta, io ringrazio chi dice che abbiamo disputato una buona gara, ma il rammarico è più forte.”

Ha rivisto la partita?
“No, la partita è in testa. Ho rivisto alcune immagini ma la partita è nella testa: c’è bisogno di fare alcune considerazioni logiche, fermo restando che l’Udinese ha avuto diverse occasioni per andare a rete, e Mirante è stato molto bravo in diverse circostanze: non consentire all’Udinese di tirare in porta è impossibile per il Parma, ma lo è anche per l’Inter. La partita, però, si è svolta in un certo modo, e noi siamo andati tanto vicini alla vittoria, e non essere stati in grado di raggiungerla mi fa arrabbiare non poco.”

Forse il vero e proprio peccato originale del Parma è quello di non riuscire a vincere in trasferta in Serie A da più di due anni…
“Forse sì, anche se poi il 2-2 è arrivato dopo un’ingenuità occasionale. Indubbiamente noi paghiamo un po’ di inesperienza: questo sarà il motivo ricorrente, e noi dovremo fare presto a metterla nel nostro bagaglio questa esperienza, perché non servono dieci anni per fare esperienza, può bastare anche una sola partita. Bisognerà fare tesoro dei nostri errori, questa è la cosa più importante. Incominciamo una nuova settimana di lavoro che finirà con la partita più difficile di questo inizio di stagione: affrontiamo una squadra di carattere, di temperamento, squadra del sud, perciò dovremo preparare la gara molto bene.”

Si può dire, però, che la preparerete con un po’ di serenità in più?
“Le sensazioni e gli stati d’animo devono essere bilanciati: io ero molto preoccupato domenica prima della partita, ma dentro di me, se ero preoccupato, ero altrettanto fiducioso, perché io ho fiducia in questi ragazzi. Certo, dopo un precampionato come il nostro solo un folle non sarebbe stato preoccupato… La troppa serenità può essere cattiva compagna di viaggio: il messaggio che mando alla squadra è che l’allenatore ha fiducia nei ragazzi che sta allenando, perché ho visto che la squadra segue, ha spirito di abnegazione, è concentrata, tenta l’impresa, segue le disposizioni. Questi sono tutti dati positivi che abbiamo visto domenica: se noi ci dimentichiamo anche solo di uno di questi fattori sono guai seri per tutti. La cosa positiva è che i giocatori devono sapere che l’allenatore ha fiducia in loro, perché li ho visti fare in campo per 95 minuti quello che avevo chiesto loro di fare.”

Come nasce un capolavoro tattico come quello di domenica?
“Questa difesa l’avevamo provata in amichevole, l’avevamo provata a porte chiuse; Morrone vertice alto del centrocampo l’avevo provato qualche volta anche lo scorso anno in allenamento: è il mio lavoro cercare quante più soluzioni possibili con i calciatori che ho a disposizione, e poi io ho dei validi collaboratori. Siamo in riunione perpetua anche quando andiamo a mangiare un boccone fuori assieme. Ero sicuro che Mirante avrebbe fatto bene, così come può fare bene Pavarini, perché sono allenato da Lorenzo Di Iorio; sono sicuro che non era un problema di condizione fisica precaria quello che ci ha fatto uscire dalla Coppa Italia contro il Novara, perché lostaff è composto da dei preparatori atletici in gamba; e poi al mio fianco, per quello che riguarda gli aspetti tecnici, c’è il mio vice Diego Bortoluzzi, che è stato il primo, mentre io lo pensavo, a suggerire di provare la difesa che poi è scesa in campo ad Udine: questo è il nostro lavoro di equipe, ed io sono molto contento dei miei collaboratori.”

In fase di attacco domenica sera Morrone sembrava quasi allineato ai due esterni d’attacco, in una sorta di 4 2 3 1…
“Sì, per voi amanti dei numeri potrebbe essere questo il sistema di gioco, anche se il lo chiamo 4 5 1, ma da dieci anni a questa parte, perché è dai tempi del Vicenza che adotto questo sistema di gioco. A me piace essere più umile, ed è per questo che lo chiamo 4 5 1, per trasmettere umiltà alla squadra.”

Quello utilizzato ad Udine è un modulo da trasferta?
“No, non credo. Non so neanche se lo riproporremo, vedremo. Non dipende dal sistema di gioco, ma dal modo di interpretarlo e dalla concentrazione dei ragazzi. Non è con il sistema che si vincono le partite.”

Da domani e fino a venerdì, i quotidiani saranno pieni di articoli sul calciomercato…
“Io personalmente preferirei che i giochi fossero già chiusi e che la nostra rosa fosse già sistemata all’inizio del campionato, e del mio stesso avviso credo siano anche tutti gli altri allenatori. Detto questo, dovremo essere bravi a pensare solo al Catania.”

Ieri sera il Presidente Ghirardi ha fatto il punto della situazione parlando di Vantaggiato e Leon: mentre il primo sta recuperando dall’infortunio, il secondo sarebbe fuori dai piani tecnici e societari…
“Io di questi argomenti non parlo: ho parlato in modo chiaro con la mia società, pubblicamente non una parola. E peraltro la sintonia con la società è totale.”

Bojinov non è ancora pronto?
“Bojinov non è ancora al 100%: Valeri è un grande giocatore. Purtroppo ha subito due gravi infortuni che l’hanno tenuto fuori dai giochi, perciò lui deve lavorare molto e farsi trovare pronto quando chiamato in causa, perché con un colpo ti può cambiare la partita, come ha fatto Di Natale, per intenderci, ma bisogna stare bene. Comunque lui è a disposizione.”

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Lippi " la tessera del tifoso non mi piace"


Marcello Lippi boccia la tessera del tifoso: «Mi sa di schedatura» dice il ct della Nazionale, al programma tv web KlausCondicio. «La tessera del tifoso in trasferta non mi piace. È una cosa che ghettizza. Anche se sono il ct della Nazionale, dico sinceramente che, a caldo, questo strumento non mi convince. A sentire l'espressione 'scheda del tifoso' mi viene da pensare ai tifosi che il sabato sera sono a cena e hanno in mente di andare a vedere la partita il giorno dopo a Milano o a Torino, ma poi non possono farlo perchè non hanno la tessera.
Diciamo che qualsiasi forma di schedatura non mi piace, tanto meno quella che riguarda i tifosi».



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Un turno a Augustyn, Pulvirenti inibito fino al 31 Agosto

martedì 25 agosto 2009


Il Giudice Sportivo dott. Gianpaolo Tosel, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell'A.I.A. Eugenio Tenneriello, nel corso della riunione del 25 agosto 2009, ha assunto le decisioni qui di seguito riportate:

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA AUGUSTYN Blazej doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario.

INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA' IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA' NELL'AMBITO FEDERALE A TUTTO IL 31 AGOSTO 2009 PULVIRENTI Antonino per avere, al 40° del primo tempo, rivolto all'Arbitro un'espressione ingiuriosa; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale.

Ammenda di € 2.000,00 : alla Soc. CATANIA per aver suoi sostenitori, al 3° del primo tempo, fatto esplodere un fragoroso petardo; entità della sanzione attenuata ex art. 13 comma 1 lettere b) ed e) e comma 2 CGS per avere la Società concretamente operato con le forze dell'ordine a fini preventivi e di vigilanza.

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Ultras Sampdoria protestano davanti alla lega contro la "Tessera del tifoso"


Gli ultras del gruppo “Tito Cucchiaroni” della Sampdoria hanno appeso uno striscione fuori dalla sede milanese della Lega Calcio, dove oggi si riuniranno i presidenti di serie A e B, per manifestare il proprio dissenso nei confronti della tessera del tifoso: “No alla carta del tifoso, no all'articolo 9”, questo quanto scritto nello striscione. I tifosi stanno anche distribuendo un volantino nel quale spiegano il loro no alla tessera del tifoso, definendo il tutto come anticostituzionale. Nessun disordine sinora, anche se ancora non è giunta nessuna personalità del mondo del calcio.




Questo il testo del comunicato emesso dal gruppo Ultras Tito Cucchiaroni Sampdoria, distribuito davanti gli uffici milanesi della Lega Calcio, dove oggi si riuniranno i presidenti di serie A e B: “Il decreto (relativo alla tessera del tifoso, ndA) presenta le stesse basi incostituzionale del suo ispiratore. In particolare l'articolo 9 prevede il sinistro istituito della doppia condanna. Chi dal 1989 ha subito... un Daspo non potrà avere la tessera, chi ha subito una condanna “da stadio” negli ultimi 5 anni, anche solo di primo grado... non avrà la tessera...Questo è anticostituzionale”.

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Palombo "A Catania bravi e fortunati"


Angelo Palombo, capitano della Sampdoria, parla all'indomani del successo dei blucerchiati a Catania, raggiunto allo scadere: "Abbiamo meritato di vincere, siamo stati bravi a crederci fino all'ultimo ma anche fortunati. Cassano? Ormai lo conosco da dieci anni: fa divertire e sta migliorando sempre di più, non ha bisogno della mia testa".


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Marco Biagianti in salastampa

lunedì 24 agosto 2009



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Gennaro Delvecchio in salastampa


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90 bottiglie di vino per Andujar


La terza edizione del premio "Beviamoci su" Neive è andata al portiere del Catania e della nazionale argentina Mariano Gonzalo Andujar. Al 9' minuto del primo tempo l'estremo difensore ha subito per primo un gol nella stagione 2009/2010.
Il gol lo ha realizzato Giampaolo Pazzini, attaccante della Sampdoria. Il premio consistente in 90 bottiglie di litri 0,75 (Dolcetto d'Alba Doc, Barbera d'Alba Doc, Barbaresco Docg, e Moscato d'Asti Docg) vino prodotto nel Comune di Neive sarà ufficializzato e riconosciuto al vincitore domenica 6 settembre 2009 a Neive, alle ore 11:00 al termine del convegno internazionale "Prima della vendemmia".


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Del Neri «Mi è piaciuta la mentalità»


Il tecnico friulano commenta soddisfatto la prima vittoria in questa Serie A in casa del Catania: «Siamo andati in campo per ottenere il massimo, aggredendo gli avversari e cercando il gol con decisione».


Nell’ultima volta vincente, qui a Catania, lui c’era. Il “Massimino” si chiamava ancora “Cibali” e per la Sampdoria segnarono Chiorri e Sartori. Nell’ottobre 1980, quella bionda e baffuta mezzala che sarebbe divenuta famosa per un gol nel derby giocava con il numero 10; e oggi come allora si ritrova a commentare un 1-2.




A distanza di tanti anni, un gratificante tuffo nel passato per Gigi Del Neri, confermatosi prezioso amuleto blucerchiato contro gli etnei rossazzurri proprio all’esordio in Serie A sulla panchina della Sampdoria. «Per vincere - comincia Del Neri nella sala stampa dell’impianto catanese - serve sempre un pizzico di fortuna e noi l'abbiamo avuta trovando il guizzo giusto proprio allo scadere. In ogni caso, siamo andati in campo per ottenere il massimo e penso si sia visto malgrado il gran caldo. Abbiamo concesso pochissimo al Catania mostrando personalità su un campo tradizionalmente ostico».

La giusta mentalità. Tutto ciò che il mister di Aquileia chiedeva alla vigilia, i suoi ragazzi l’hanno messo in pratica sul campo, fin dal principio della contesa. «Siamo andati a Catania con l’intento di giocarcela e l'abbiamo fatto per davvero - continua Del Neri -. Sono molto soddisfatto della prestazione della squadra. E non si tratta di un discorso legato al risultato: avremmo anche potuto pareggiare e avrei elogiato i miei ragazzi in egual misura. Mi è piaciuta la mentalità, quella giusta, mi è piaciuta l'applicazione con cui i ragazzi hanno disputato tutta la partita, aggredendo subito gli avversari e cercando il gol con decisione. Il lavoro di Cassano e Pazzini, infine, è stato prezioso sia in fase offensiva, che in copertura».

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Atzori: “Abbiamo commesso errori imbarazzanti”


Gianluca Atzori, tecnico del Catania, è intervenuto ai microfoni di Itasportpress dopo la sconfitta casalinga contro la Sampdoria per spiegare le possibili ragioni del risultato negativo. Questo quanto affermato da Atzori: “Primo tempo brutto dove abbiamo subito troppo le iniziative degli avversari con un Cassano super che non riuscivamo a contenere. Alla fine speravo nel punticino che stava arrivando senza quella disattenzione finale. Vuol dire che prenderemo punti fuori casa a differenza di quanto avveniva lo scorso anno. A livello morale questa sconfitta ci leva parecchio purtroppo. Abbiamo commesso errori imbarazzanti nelle chiusure o nel fare la diagonale credo per la forte tensione dei ragazzi accumulata prima della gara

Ricchiuti? Mossa che avrei fatto negli ultimi 20 minuti posizionandolo dietro Morimoto con la Samp più stanca ma poi la partita è girata in altro modo. Mio esordio? Mi sarei aspettato un altro risultato al debutto ma so che partite al 94° le vincero’ anch’io in futuro. Reazione di Sardo? E’ stata sbagliata perché doveva salutare il compagno che stava subentrando. Forse ha preso male l’esclusione, ma io l’ho tolto perche temevo il doppio giallo”

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Delneri "A Catania con personalita"

sabato 22 agosto 2009


Delneri ci va cauto con il Catania: "Sono tosti e compatti, ma li affronteremo senza snaturare il nostro credo" . Il tecnico blucerchiato analizza gli etnei: "Andiamo ad affrontare una squadra che sul suo campo ha determinato le sue fortune. Ci sarà un ambiente caldo dal punto di vista del tifo, tipico del Sud. Hanno cambiato allenatore è vero, ma hanno confermato giocatori interessanti. È una squadra tosta, compatta, importante a livello fisico. Hanno rapidità e si conoscono molto bene. Ci aspetta una battaglia, in senso sportivo, ovviamente".

L'allenatore friulano vuole una Samp d'attacco: "Non faremo barricate perché non è nel nostro dna. Andremo là a giocarcela con forza e convinzione: non partiamo affatto per il pareggio, non vogliamo spulciare il punto. Entriamo in campo per vincere, sempre".

Mancheranno Lucchini e Mannini, squalificati, ma Delneri ha pronte le alternative: "Al posto di Lucchini in difesa giocherà Gastaldello. Per la sostituzione di Mannini abbiamo Franceschini oppure lo stesso Semioli. Come l'ho trovato? Quest'estate ha fatto soltanto qualche amichevole, penso che solo giocando riuscirà a trovare il ritmo giusto".


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Atzori: “Sono emozionato per l’esordio”


Il tecnico Gianluca Atzori non nasconde le sue sensazioni alla vigilia del debutto in A contro la Sampdoria. ‘Sono molto emozionato per l’esordio che sento amplificato per 10.000 volte rispetto a quello di C1. Giocheremo con il 4-3-3 per le garanzie avute in precampionato e perché si adatta meglio alle caratteristiche della squadra’. L’allenatore teme i blucerchiati: ’sono un’ottima squadra, un avversario tosto da tenere d’occhio, ho già dato indicazioni precise su come affrontarla’

La formazione è già fatta nella testa di Atzori: per la difesa il tecnico dovrebbe puntare dal primo minuto sulla coppia di centrali Silvestre-Augustyn, mentre sulla destra Sardo dovrebbe vincere il ballottaggio con Potenza. Nel tridente d’attacco ci saranno Mascara e Martinez esterni e Morimoto al centro.

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Acireale-Messina, altri 9 arresti


Altri nove tifosi messinesi sono stati arrestati per gli incidenti avvenuti giovedì scorso ad Acireale, in provincia di Catania, al termine dell'amichevole di Calcio Acireale-Messina, durante i quali è stato ferito un giovane di 24 anni di Torre Annunziata, ora ricoverato in ospedale con una grave ferita ad un occhio.



Gli arresti sono stati compiuti dalla Polizia di Catania in collaborazione con quella di Messina grazie alla normativa che consente l'arresto differito.

I provvedimenti restrittivi sono stati adottati dopo un attento esame dei filmati relativi all'incontro di calcio, giocatosi nello stadio Tupparello. Ieri erano già stati arrestati tre supporters messinesi che erano stati fermati subito dopo gli scontri - Carmelo Delia, 24 anni, Giancarlo Raffa, 29 anni, e Paolo Siclari, di 34 - con l'accusa di lancio di materiale pericoloso, di possesso di artifizi pirotecnici in occasione di manifestazioni sportive e di inosservanza dei provvedimenti dell'autorità di pubblica sicurezza. Nei confronti degli 12 arrestati è in corso d'adozione il provvedimento del daspo.

Gli arrestati sono Francesco Maria D'Andrea, di 38 anni, Akim Rotella, di 23, Giovanni Neroni, di 19, Gabriele Savà, di 23, Daniele Parisi, di 32, Mirko Antonino Mostaccio, di 20, Settimo Schiavo, di 21, Gaetano Andronico, di 25, Salvatore Crupi, di 22.

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In nazionale Martinez sfida Vargas

venerdì 21 agosto 2009


Ci sono 6 "italiani", inclusi il rossazzurro Jorge Martinez e il rosanero Edinson Cavani, tra i giocatori che Oscar Tabarez, ct della Nazionale uruguaiana, ha ufficialmente convocato per le sfide con Perù (5 settembre a Lima) e Colombia (9 settembre a Montevideo), valide per le qualificazioni ai Mondiali 2010.


L'elenco. Portieri: Juan Castillo (Botafogo), Fernando Muslera (Lazio). Difensori: Martin Caceres (Juventus), Jorge Fucile (Porto), Diego Godin (Villarreal), Diego Lugano (Fenerbahce), Alvaro Pereira (Porto), Carlos Valdez (Reggina). Centrocampisti: Sebastian Eguren (Villarreal), Alvaro Fernandez (Vitoria Setubal), Walter Gargano (Napoli), Jorge Martinez (Catania), Diego Perez (Monaco), Cristian Rodriguez (Porto), Andres Scotti (Argentinos Juniors), Bruno Silva (Ajax). Attaccanti: Sebastian Abreu (Aris), Edinson Cavani (Palermo), Sebastian Fernandez (Banfield), Diego Forlan (Atletico Madrid), Rodrigo Lopez (Velez Sarsfield), Luis Suarez (Ajax).



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Bergessio non arriva

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Gravissimi scontri al "Tupparello", tifoso del Savoia perde un'occhio


Un giovane di Torre Annunziata in vacanza ad Acireale, in provincia di Catania, Raffaele Ciliberti, è rimasto gravemente ferito ad un occhio durante una lite con un tifoso del Messina, al termine di un incontro di calcio amichevole Acireale-Messina giocatosi nello stadio Tupparello di Acireale.
La vittima stava tentando di mettere in salvo la sua automobile, oggetto di atti vandalici compiuti da parte dei tifosi del Messina all'esterno dello stadio. Il giovane campano, tifoso del Savoia, squadra gemellata con l'Acireale, colpito con una cinghia, è stato trasportato nell'ospedale Cannizzaro e rischia di perdere l'occhio. Il giovane è stato sottoposto a intervento chirurgico e ora è ricoverato in prognosi riservata.




Tre tifosi del Messina sono stati arrestati per gli scontri di ieri sera tra sostenitori giallorossi e acesi conclusi con due feriti - uno dei quali in modo grave - avvenuti ieri fuori dallo stadio Tupparello al termine dell'amichevole di calcio Acireale-Messina. Negli scontri sarebbe rimasto ferito anche un ultras giallorosso, che sarebbe poi riuscito a salire sul treno per Messina. I disordini sono cominciati dopo che una trentina di tifosi del Messina, che all'uscita dello stadio avevano avuto uno scambio di insulti con i sostenitori dell'Acireale, hanno cominciato a danneggiare alcune auto in sosta. La polizia sta visionando le immagini degli scontri per individuare altri tifosi che vi avrebbero preso parte

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Presidente Lokomotiv “Catania interessato a Cocis”


In casa Catania, per quanto concerne il mercato, potrebbe tornare in auge il nome di Razvan Cocis, centrocampista rumeno in forza alla Lokomotiv Mosca. Proprio il presidente della Lokomotiv Naumov ha confermato l’interesse rossazzurro sul classe ‘83 Cocis: “L’interesse da parte del Catania nei confronti di Cocis è reale. In questo momento le trattative si trovano a uno stadio avanzato. Si stanno esaminando le condizioni del contratto del giocatore, sebbene sia ancora prematuro dire qualcosa di definitivo” ha affermato il presidente del club russo.


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Scontri Alghero- Olbia, 4 arresti


Quattro tifosi dell'Alghero sono stati arrestati dopo gli incidenti al termine di Alghero-Olbia di Coppa Italia.Denunciati altri 7 tifosi. L'incontro si era concluso con un pareggio, ma sugli spalti e intorno al campo sportivo vi erano stati scontri tra le opposte tifoserie con lanci di oggetti contro le forze di polizia che tentavano di separare i contendenti. Per tutte le persone coinvolte negli incidenti scattera' il divieto di assistere agli incontri di calcio.


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Izco "Spero di consacrarmi"


Mariano Izco è pronto per l’esordio in campionato. Il centrocampista ha ritrovato l’entusiasmo grazie alla cura Atzori e non vede l’ora di sfidare la Sampdoria. “Il mister mi sta spesso impiegando nel mio ruolo naturale, cioè esterno destro di centrocampo. Posso adattarmi in molte altre posizioni, ma in questo caso non rendo al meglio. L’importante è giocare. Non so se partirò titolare contro la Sampdoria. Domenica scorsa in Coppa Italia so di non avere fatto bene, ma va detto che si trattava della prima partita ufficiale ed eravamo piuttosto stanchi. Se siamo più forti o deboli rispetto alla passata stagione? Lo dirà il campo. Una cosa è certa: siamo un buon gruppo. L’obiettivo di quest’anno è migliorarci, centrare la salvezza ancor prima dello scorso anno. A livello personale desidero consacrarmi, spero sia giunta l’ora. Ci provo da tre anni”.


Intanto i dirigenti rossazzurri sono sempre molto attivi sul mercato. Tramontata l’ipotesi Bergessio (lo stesso giocatore ha negato un vero contatto con il club), il nome nuovo è quello di Razvan Cocis, centrocampista rumeno della Lokomotiv Mosca, come confermato dal presidente della squadra russa, Nikolaj Naumov. "L'interesse da parte del Catania nei confronti di Cocis è reale. In questo momento le trattative si trovano a uno stadio avanzato. Si stanno esaminando le condizioni del contratto del giocatore, sebbene sia ancora prematuro dire qualcosa di definitivo".


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Spolli- Augustyn, un posto per due


Gli argentini Ledesma e Barrientos, entrambi in fase di recupero da un serio infortunio al ginocchio e allenatisi anche questo pomeriggio a parte, saranno gli unici due indisponibili nelle file rossazzurre per il debutto in campionato contro la Sampdoria. Il tecnico Atzori deve ancora scegliere un paio di pedine nel suo 4-3-3, provato più volte in fase di preparazione. In difesa, l'allenatore degli etnei sembra intenzionato a insistere con Sardo sulla destra. Al centro, accanto a Silvestre, ballottaggio Spolli-Augustyn

In avanti il tridente più quotato è quello formato da Mascara, Morimoto e Martinez con Plasmati e Ricchiuti prime alternative.

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Lucchini e Mannini salteranno la prima al "Massimino"


Dieci gol (a zero) per la Sampdoria che oggi ha affrontato la squadra del Bogliasco, allenata dall'ex Gianni Invernizzi, in preparazione della prima di campionato a Catania. Tutti presenti i giocatori della rosa alla quale si è aggregato in giornata Franco Semioli, appena arrivato dalla Fiorentina. In Sicilia, domenica, mancheranno Lucchini e Mannini, squalificati

Per il resto Del Neri proporrà probabilmente la formazione già schierata nella gara di Tim Cup contro il Lecce, con la coppia di gemelli del gol Pazzini e Cassano

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Domani pomeriggio e Sabato a porte chiuse

giovedì 20 agosto 2009


Ultima seduta d'allenamento settimanale a porte aperte per il Catania a Massannunziata: effettuato il riscaldamento, la squadra si è dedicata alle esercitazioni tattiche, prima di disputare una partita a tutto campo. Due tempi da 25' ciascuno, caratterizzati da gol, velocità d'esecuzione e grande determinazione, in linea con le necessità di un gruppo preparato a dare il meglio, a soli tre giorni dall'inizio del campionato

Domani pomeriggio e sabato mattina sedute di rifinitura a porte chiuse.

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Arbitri color ciclamino


Nuovo look cromatico per gli arbitri italiani: nella stagione 2009-10, al via questo fine settimana, alle maglie nere e gialle se ne aggiunge una di colore ciclamino, come quella del ciclista in testa alla classifica a punti del Giro d'Italia. Ritorno alla tradizione, invece, per i pantaloncini, che saranno sempre neri. Le novità stilistiche sono state presentate in una conferenza stampa a Coverciano.



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Collina: «Gli arbitri sono liberi»


«Nel calcio, come nella vita, non è possibile raggiungere la perfezione. Noi, comunque, lavoriamo per avvicinarci. Il presidente Nicchi ha definito gli arbitri l'argenteria del calcio, noi abbiamo voglia di renderla sempre più lucida». Pier Luigi Collina inaugura con queste parole il raduno a Coverciano che precede l'inizio dei campionato di A e di B. Il designatore appare motivatissimo, pronto per un'altra stagione impegnativa. E, come sempre, gli arbitri saranno una componente fondamentale.


«Da quest'anno cercheremo di spezzettare meno possibile il gioco, anche perché la gente non viene a vedere una partita che si interrompe continuamente - ha proseguito Collina - certo, per riuscirci, dovrà esserci collaborazione dei giocatori, non potremmo arrivare al livello del calcio inglese quanto a cultura, ma magari potremmo portarci ai livelli delle competizioni europee». Anche Collina, come Nicchi, ha ribadito che «gli arbitri saranno sempre compresi e difesi davanti a errori commessi sul campo, sperando che ce ne siano sempre meno, ma non accetterò comportamenti fuori dalle regole anche se questo gruppo offre ampie garanzie».

Inevitabile, anche per Collina, rispondere alle domande sulla querelle tra il ct azzurro Marcello Lippi e il tecnico dell’Inter José Mourinho, con quest’ultimo che si è offeso perché l’allenatore campione del mondo ha pronosticato la Juve vincitrice dello scudetto. «Io mi limito a rispondere ripetendo quanto ha detto Nicchi riguardo agli arbitri definendoli “uomini liberi” - ha risposto il designatore - e questa è la mia posizione sulla vicenda. Gli arbitri lo hanno già dimostrato nel tempo, cercano di agire sempre nel rispetto delle regole. Ecco, la parola rispetto, concetto usato dalla Uefa nei recenti campionati europei di calcio, è ciò a cui mi appello adesso, un concetto importante nella vita, come nel calcio ed in tutto lo sporto». Fra l'altro il designatore ha anche ricordato di aver suggerito lui alla Uefa di permettere agli allenatori, da questa stagione, di potersi muovere di più all'interno dell'area tecnica a bordo campo.

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Al "Massimino" l'esordio di Semioli


Accompagnato da Riccardo Garrone e Beppe Marotta, Franco Semioli, neo acquisto blucerchiato, è stato presentato questo pomeriggio al centro sportivo Mugnaini di Bogliasco.
L'amministratore delegato è apparso soddisfatto, precisando anche alcuni dettagli dell'operazione: "Il contratto del giocatore è di quattro anni - ha spiegato Marotta - e non tre come era stato detto.

E' stata una operazione difficile e impegnativa dal punto di vista economico, ma siamo contenti ed onorati del suo arrivo".
Non è stato da meno il presidente Garrone che si è limitato ad una battuta "sono contento di presentare Semioli, anche per scaramanzia visto che tutte le operazioni di giocatori provenienti dalla Fiorentina sono andate bene".
Rilassato e contento, Semioli si è detto già pronto: "Non vedo l'ora di iniziare. E' stata una trattativa lunga ma il mio intento era quello di approdare alla Sampdoria e non l'ho mai nascosto". Per l'esterno Sampdoria significa anche ritrovare Del Neri: "Ho avuto il piacere di lavorare con il mister che conosco e stimo. So già quello che posso dare e quello che vuole". Atteso da Del Neri, dunque, ma anche dai tifosi. Eppure nessuna emozione particolare: "Un giocatore deve essere pronto a subire certe pressioni - spiega Semioli - cercherò di ripagare la fiducia sul campo. Sarà un piacere giocare con Antonio Cassano. E' un bravissimo ragazzo, fondamentale per questa squadra".
Semioli non si sbilancia né quando si parla di obiettivi né di nazionale: "L'azzurro non è un mio obiettivo, voglio fare bene qui. Conta solo questo. Ma non so dire dove possiamo arrivare, l'importante sarà fare bene".
L'ultima battuta è dedicata al Genoa ed in particolare ad Amelia: "E' un portiere al quale ho già fatto gol - dice ridendo - deve stare attento per il derby.

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Al "Massimino" fischia Banti di Livorno


Queste le designazioni arbitrali della prima giornata di serie A
Bologna-Fiorentina Gervasoni
Siena-Milan Tagliavento
Catania-Samp Banti
Inter-Bari Russo
Juventus-Chievo Gava
Lazio-Atalanta Pierpaoli
Livorno-Cagliari Peruzzo
Palermo-Napoli Rosetti
Udinese-Parma Valeri.


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Tre opportunità per il Catania Warriors Paternò per centrare la finale dei


Ben tre le opportunità che nel prossimo week-end il Catania Warriors Paternò
avrà a disposizione al Warriors Field per centrare l'accesso alle finali dei
play off. Dopo le belle vittorie conquistate in casa della Finproject Unione
Picena Baseball nel fine settimana di Ferragosto, ai nero arancio basterà
conquistare una vittoria sulle tre partite da disputare tra sabato e
domenica per centrare le finali.

Per accedere alle finali dei play off il
Catania Warriors Paternò dovrà imporsi al meglio delle 5 partite e conduce
già la serie per 2 a 0. Il prossimo fine settimana sarà determinante anche
per decidere chi tra Anzio e Baseball Team Verona (l'Anzio ha già espugnato
per ben due volte il campo del Verona ed è anche lei in vantaggio sull'
avversario per 2 - 0: 9 - 12 e 4 - 9 i risultati) accederà alla finalissima
utile per aggiudicarsi il diritto alla partecipazione del prossimo
campionato di serie A1 - Italian Baseball League 2010.
Dopo aver dato sfogo ai legittimi entusiasmi per le due splendide vittorie
in trasferta, i nero arancio hanno ripreso la preparazione con tre
intensissimi allenamenti atletici e tattici concentrandosi molto sulla fase
difensiva.
"Le partite dei play off si sviluppano tra monte di lancio e difesa. - Ha
spiegato il Manager degli etnei Benny Falcone - Ho detto ai ragazzi di non
mollare, di giocare come hanno sempre fatto. Abbiamo lavorato con molta
serenità, ma senza abbassare la guardia perché nel mondo dello sport non
bisogna farlo mai. Si è formato un gruppo che da questo punto di vista non
mi ha mai deluso sempre affiatati e pronti a lottare fino all'ultimo out
dell'ultimo inning. La squadra ha sempre giocato unita specialmente nelle
partite strette e questa è la prova che i ragazzi sono un tutt'uno, merito
anche dei miei colleghi cubani: un plauso a loro".
"Le due vittorie in trasferta ci lasciano un po' più sereni per affrontare
il prossimo fine settimana. - ha aggiunto il Presidente Antonio Consiglio -
Abbiamo il colpo del ko, tre partite in casa per centrarlo e basta solamente
un'altra vittoria. Restiamo sempre con i piedi per terra, ma ci sembra di
aver già fatto un bel passo avanti per la finale. Sabato affronteremo queste
partite con l'intento di chiudere a nostro favore le semifinali. Se sarà
necessario saremo pronti a giocare per vincere anche domenica. La matematica
non è ancora dalla nostra parte però abbiamo un match point su tre. Vorrei
fare un appello per coinvolgere il maggior numero di persone possibile:
venite e vedrete del baseball ad alto livello. L'appoggio del nostro
pubblico sarà decisivo per le prossime partite e per l'auspicato proseguo.
Auguro a tutti, appassionati e non di assistere ad una partita spettacolare
così com'è stato lo 0-1 di sabato scorso, partita tiratissima dove l'
attenzione di entrambe le squadre è stata massima e solo un errore è stato
determinante".
"Vogliamo vincere per coronare un anno già fantastico.- ha dichiarato Simone
Astuto, seconda base del Catania Warriors Paternò per la terza volta ai
play - off con i Warriors - Siamo un gruppo molto affiatato e le nostre
vittorie sono sempre passate dalla forza del gioco di squadra. Se giocheremo
come lo scorso week - end non ci saranno problemi".
Astuto è con i Warriors dal 1983.
I match contro la Finproject Unione Picena Baseball, seconda classificata
del Girone B della Serie A2 di Baseball, sono in programma sabato 22 Agosto
alle ore 15.00 e qualora fosse necessario domenica 23 alle 10:00 e alle
15:00. Arbitri designati per i match Fabrizio Fabrizi, Michele De Notta e
Luigi Martinelli. Primo classificatore Alessandro Barbera, secondo
classificatore Daniele Barbera.
Cordiali Saluti Ufficio Stampa C.W.P.
333 54 99 436 - 347 40 13 565


Campo: Warriors Field Contrada Mauta Ficuzza Belpasso (di fronte ex stazione
Agnelleria)
Come raggiungere il campo
Da Catania imboccare la Strada Statale 121 Catania - Paternò, arrivare fino
allo svincolo di Valcorrente e seguire la Segnaletica Warriors Field - Campo
Baseball (recante il logo Warriors Paternò) che, per circa 5 Km, va nella
stessa direzione del Parco Zoo.

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