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Catania-Tedesco, rottura vicina

martedì 30 giugno 2009


Adesso è lampante. Al Catania esiste un ' caso Tedesco'. Che poi definirlo 'caso' è probabil­mente eccessivo, visto che non si sono registrate stilettate a distanza né atteggiamenti sopra le righe proposti dall'una o dall'altra parte, ma la sensazione è che dopo due anni di unione da ritenersi più o meno soddisfacenti per entrambe le parti, ebbene, la strada del cen­trocampista ' numero 19' e quella della società rossazzurra sembra­no destinate a dividersi.
La conferma è arrivata nella giornata di ieri, in occasione del­l'intervento dell'amministratore de­legato rossazzurro, Pietro Lo Mo­naco, nel corso del programma ra­diofonico curato da Itasportpress. Il 'direttore', dopo avere assicura­to gli ascoltatori sulle condizioni di Barrientos, ha fatto un po' di chia­rezza sugli arrivi e sulle partenze previste da qui ai prossimi giorni nella società dell'elefante

Lo Mo­naco ha ribadito il forte interesse del Catania per il difensore centra­le del Feyenoord, Serginho Greene, ma ha escluso al contempo i possi­bili arrivi dell'attaccante del Sas­suolo Masucci, nonché del fanto­matico difensore brasiliano di cui tanto si dice da almeno una stagio­ne. Stoppate dal direttore anche le voci sugli argentini Bergessio e Bo­selli, considerati entrambi troppo cari.
La bomba è arrivata, invece, al­lorquando si è parlato dei giocato­ri da piazzare prima di operare eventuali ulteriori ingaggi. Lo Mo­naco ha dichiarato, infatti, che in uscita ci sono Terlizzi, Babù, Mille­si, Polito e, per l'appunto, Tedesco. Sì, appunto, proprio Giacomo da Palermo, il centrocampista che do­po un'annata poco felice alle dipen­denze di Silvio Baldini era esploso nel finale di quella stessa stagione con l'arrivo di Walter Zenga, tecni­co che poi ha puntato forte su di lui anche nel campionato concluso or­mai qualche settimana fa.
Probabilmente a incrinare il rap­porto fra Tedesco e il Catania sono state le dichiarazioni del giocatore, subito dopo l'ufficializzazione della firma di Zenga con la società di Zamparini: « E' un grande allenato­re, spero che si ricordi del sotto­scritto; sono palermitano e mi pia­cerebbe tornare a vestire la maglia della squadra della mia città » , avrebbe detto, per sommi capi, il centrocampista del Catania. E qui sarebbero cominciati i primi pro­blemi con la società rossazzurra ( con cui Tedesco ha un contratto ancora per un anno) che, ovvia­mente, non ha gradito queste paro­le.

«Non mi sono sincerato di appu­rare se queste dichiarazioni di Te­desco siano vere o siano state frain­tese
- disse qualche giorno dopo proprio Lo Monaco - Se dovessero essere vere, mi auguro che Tedesco decida di rescindere quanto prima il contratto col Catania, perché noi non siamo la ruota di scorta di nes­suno. Se pensa di potersi trovare bene altrove, ebbene, libero di far­lo. Noi teniamo soltanto chi è con­vinto di spendersi e di faticare per la maglia del Catania » .
Insomma, per la serie tanto tuonò che piovve (fra l'altro Tedesco sem­brava intenzionato a chiedere un prolungamento del contratto), ecco arrivare la notizia del possibile di­vorzio, di cui potrebbe avvantag­giarsi la Reggina, squadra in cui Tedesco ha militato e che riacco­glierebbe volentieri il giocatore.

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Stagione 2009/10, ecco il nuovo pallone


Testato in galleria del vento, con le sue microscalanature che contribuiranno a stabilizzare i flussi d'aria, rosso e argento perchè gli studi della visione dell'occhio umano dicono che così si vede meglio.


Ecco Nike Total 90 Ascente, il pallone che l'anno prossimo sarà usato in serie A, B, Coppa Italia, Supercoppa e campionati Primavera. L'ha presentato oggi la Lega calcio. Il nuovo pallone esordirà a Pechino l'8 agosto in occasione della Supercoppa Inter-Lazio.

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Ufficiale, Gennaro Del Vecchio al Catania


Il Calcio Catania S.p.A. comunica di aver acquisito a titolo definitivo il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Gennaro Delvecchio, centrocampista classe 1978, prelevato dall’U.C. Sampdoria. L’atleta, che ha esordito nella Nazionale italiana il 16/8/2006, ha sottoscritto un contratto triennale, legandosi alla società rossazzurra fino al 30 giugno 2012.

Delvecchio, che ha già indossato la maglia del Catania nel pre-campionato 2000/01 e nella stagione 2003/04 in serie B (27 presenze, 8 reti), verrà presentato ufficialmente alla stampa venerdì 3 luglio alle ore 11 presso la sala conferenze della sede sociale.




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Gelato o granita? possibile ritorno a Catania


Pietro Lo Monaco sta lavorando duramente per rinforzare la rosa a disposizione di Atzori. Dopo avere sistemato la porta, il prossimo reparto che potrebbe essere puntellato è il centrocampo. Visto il lungo stop al quale sarà costretto Pablo Ledesma, i rossazzurri hanno messo gli occhi su Gennaro Delvecchio. Il centrocampista, in scadenza di contratto con la Sampdoria nel giugno del 2010, è sul taccuino anche di Roma e dal Torino, ma secondo Delvecchio si sarebbe convinto a firmare un contratto triennale anche con cifre inferiori rispetto a quelle percepite in blucerchiato.

Per il giocatore, 85 presenze e 13 reti a Genova, sarebbe un rientro ai piedi dell'Etna: già nella stagione 2004/05 in serie B, infatti, il mediano aveva vestito la casacca rossazzurra.

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Italia - Grecia eurogol di Fabio Sciacca

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Sciacca, eurogol in nazionale


Fabio Sciacca ancora grande protagonista con l'Italia ai Giochi del Mediterraneo. Nel 3-1 alla Grecia che ha promosso la selezione allenata da Rocca alla semifinale con la Libia (1 luglio a Chieti, alle 17), il centrocampista del Catania è stato di nuovo tra i migliori confermando le proprie qualità.


Come nel pareggio all'esordio con la Siria, la promessa rossazzurra ha cercato più volte la via della rete sfiorandola in diverse circostanze e trovandola al 29' della ripresa, quando è partito palla al piede da metà campo saltando numerosi avversari e battendo il portiere con un preciso rasoterra per il 3-1 definitivo.

Gli altri gol sono stati segnati nel primo tempo da Mustacchio (28') e Pavlis (34') e nella ripresa ancora da Mustacchio (10' st). "Abbiamo giocato una grande partita - ha commentato il ct dell'Italia under 20 ai Giochi del Mediterraneo Francesco Rocca - contro una grande squadra. Abbiamo lavorato tanto per batterli, ora vogliamo arrivare fino in fondo. I ragazzi sono stati meravigliosi".


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Comunicato ufficiale red blue eagles l' Aquila 1978


Al momento la cifra raccolta è pari a 14.3822,55 €.
Altri gruppi Ultras si stanno adoperando alla raccolta fondi e saranno prossimi al versamento.. Raccomandiamo a tutti di precisare bene il nome del gruppo di appartenenza, per noi è importante saperlo.
I risultati verranno aggiornati periodicamente: su internet, giornali sportivi e riviste ultras.
Ringraziamo tutti i gruppi Ultras che hanno già aderito e tutti quelli che lo faranno prossimamente.


I Red Blue Eagles L'Aquila 1978 rendono noto i primi risultati del conto corrente bancario aperto in seguito al terremoto del 6 Aprile 2009
(per tutte le informazioni vedi precedenti comunicati 1 e 2 )
, al giorno 29 Giugno 2009, i gruppi Ultras che hanno già aderito alla nostra iniziativa sono:
ASSOCIAZIONE SPORTIVA GUBBIO 1910
ULTRAS PANTHERS FANO 77
GIOVANNINI S.N.C. (un Ultras Curva Sud Roma)
I CANI SCIOLTI DI LECCE
ULTRAS CRIPS 1988 CASERTA
ULTRAS FEDAYN BRONX CASERTA
ULTRAS SETTORE SUD CASERTA
ULTRAS FOREVER ATALANTA
ULTRAS CURVA SUD BENEVENTO
ULTRAS RIZLA GROUP - MOSCIANO
ULTRAS U.T.S.B. CASSINO
RAVELLO CASUAL FIRM SA 1919 - AMALFI
ULTRAS BEVI & SCOLA VADESE 1985
ULTRAS TESTE QUADRE REGGIO EMILIA
ULTRAS CURVA NORD ANCONA
ULTRAS COLLETTIVO INC UDINE
ULTRAS GRANATA PONTEDERA 1979
ULTRAS BOYS CASALE

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Ritiri precampionato, la Roma apre le danze

lunedì 29 giugno 2009


ROMA - Raduno in sede il 2 luglio; ritiro a Riscone di Brunico (Bz) dal 2 al 16.
LAZIO - Raduno a Formello il 5 luglio; ritiro ad Auronzo di Cadore (Bl) dal 10 al 28.
MILAN - Raduno a Milanelo il 6 luglio; ritiro negli Stati Uniti dal 16 al 27.

UDINESE - Raduno in sede il 6 luglio; ritiro a Montepulciano (Si) dal 6 al 26.
CHIEVO - Raduno in sede l’8 luglio; ritiro a San Zeno di Montagna dal 10 al 31.
BOLOGNA - Raduno in sede il 9 luglio; ritiro a Sestola (Mo) dall’11 al 31.
JUVENTUS - Raduno in sede il 9 luglio; ritiro a Pinzolo (Tn) dal 9 al 21.
PALERMO - Raduno a Saint Veit (Austria) il 9 luglio; ritiro dal 9 al 20, poi in Canada.
SIENA - Raduno in sede il 9 luglio; ritiro a Dimaro (Tn) dall’11 al 2 agosto.
CAGLIARI - Raduno in sede il 10 luglio; ritiro ad Assemini (Ca) dall’11 al 4 agosto.
CATANIA - Raduno in sede il 10 luglio; ritiro ad Assisi dal’11 al 4 agosto.
INTER - Raduno ad Appiano Gentile il 10 luglio; ritiro negli Stati Uniti dal 12 al 26.
NAPOLI - Raduno a Enzesfeld-Lindabrunn (Austria) il 10 luglio; ritiro dal 10 al 30, poi in Inghilterra e Canada.
ATALANTA - Raduno a Bergamo l’11 luglio; ritiro a Brentonico (Tn) dal 12/7 al 2/8.
BARI - Raduno in Val Ridanna (Bz) l’11 luglio; ritiro dall’11 al 10 agosto.
GENOA - Raduno a Pegli l’11 luglio; ritiro a Neustift (Austria) dal 13 al 25.
LIVORNO - Raduno in sede il 12 o 13 luglio; ritiro a Valdaora (BZ) fino al 31
PARMA - Raduno in sede il 12 luglio; ritiro a Males (Bz) dal 13 al 31, poi a Salsomaggiore Terme (Pr) dal 4 al 12 agosto.
FIORENTINA - Raduno in sede il 13 luglio; ritiro a Cortina d’Ampezzo (Bl) dal 16 al 26; ritiro a San Piero a Siebe (Fi) dal 28.
SAMPDORIA - Raduno in sede il 15 luglio; ritiro a Moena (Tn) dal 19 all’8 agosto.

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1-1 del Catania Warriors Paternò a Codogno


Nella quarta giornata di ritorno del girone A della Serie A2 di Baseball, il
Catania Warriors Paternò torna dalla trasferta di Codogno conquistando un
pareggio che gli permette di conservare la prima posizione in classifica,
mantenendo dietro Piacenza e Verona. I nero arancio vincono largamente gara
uno con il risultato di 16 - 6, mentre perdono la gara serale solo di misura
per 2 - 0.

Con 5 valide e sei punti al primo inning del match pomeridiano,
il Catania Warriors Paternò fa quello che Mario Pesce aveva annunciato alla
vigilia: "aggredire da subito l'avversario" e grazie anche all'ottima prova
della difesa (il match verrà chiuso con un solo errore), liquida facilmente
il primo match. Ancora nove inning da protagonista per Franklyn Torres sul
mound. Battuti 5 punti a casa per Weltin Cabrera. C'è grande rammarico
invece per gara due, che si protrae per più di due ore. Causa qualche
disattenzione difensiva ed una prestazione non perfetta nel box di battuta,
il Catania Warriors Paternò consegna la vittoria di misura agli avversari
che realizzano i due punti decisivi al settimo e all'ottavo inning.
"Sono due risultati che ci soddisfano abbondantemente. - ha commentato il
Manager del Catania Warriors Paternò Benedetto Falcone - Avevamo di fronte
una squadra in splendida forma con alle spalle una buona serie utile, capace
la scorsa settimana di battere per due volte il Verona, quindi il nostro
pareggio e le 16 valide di gara-1 sono un ottimo risultato. Siamo anche
andati in sofferenza per via della forte umidità, ma quando il Codogno stava
per agguantare il pareggio, Torres è tornato a lanciare sui suoi standard.
Il loro pitcher Soto Rojas in gara-2 ci ha concesso invece solo 2 valide, ma
siamo rimasti in partita fino alla fine, con Cabrera che ha realizzato un
doppio al nono inning e Nelwin (Sforza) che risente ancora di un piccolo
fastidio muscolare e si è fermato quindi in terza. Poi Sciacca e Aluffi sono
rimasti sul piatto. Forse poteva andare diversamente, ma ribadisco la nostra
soddisfazione per il pareggio".
Cronaca di gara -1: 6 - 12. All'inizio del match i primi due punti arrivano
da Marquez e Astuto con Cabrera alla battuta; con Sciacca alla battuta è
invece Sforza a centrare il punto. Dopo un punto di Cabrera è lo stesso
Sciacca a centrare il punto su valida di Pesce. Sesto punto di Piovan. Il
settimo punto al quarto inning arriva nuovamente con Marquez dopo un singolo
all'esterno sinistro di Piovan. Il Codogno tenta di accorciare le distanze
mettendo a segno 2 e 3 punti al quinto e al sesto inning portandosi sul
momentaneo 7 - 5. Si fa però di nuovo sotto la squadra di Falcone che all'
ottavo realizza due punti con Marquez ed Astuto, con Cabrera alla battuta
che realizza un singolo sull'esterno sinistro. Altro punto del Codogno con
Coromato. I nero arancio chiudono definitivamente il match realizzando altri
3 punti all'ultimo inning con Pesce, Sforza e Astuto.
Cronaca di gara -2: 2 - 0. Partita perfettamente equilibrata per entrambe le
squadre fino alla fine del sesto inning, quando Capdevilla grazie ad un
doppio di Marenghi sblocca il risultato per i suoi. Ancora, Alagna per il
Codogno al settimo segna il due a zero, su uno dei tre errori che i nero
arancio commetteranno in tutta la gara. Il Catania Warriors Paternò tenta la
rimonta fino all'ultimo inning piazzando Sforza in terza base, ma non riesce
ad agguantare il risultato.
Le partite sono state arbitrate da Riccardo Montalto e Valerio Pizziconi.
Primo classificatore Francesco Sarzana.

Il Catania Red Sox Paternò (squadra del Catania Warriors Paternò che disputa
il torneo di Serie C1), nella seconda giornata di ritorno è stata impegnata
in casa contro la Polisportiva Alì Terme. La partita che si è disputata nel
pomeriggio di domenica si è conclusa con il risultato di 24 a 14 al VII
inning per i ragazzi allenati da Rene Rojas che salgono così 4 vittorie in
classifica. "Siamo molto contenti per la vittoria. - ha dichiarato il
Presiedente del Catania Warriors Paternò Antonio Consiglio - I ragazzi
possono ancora migliorare e da loro ci aspettiamo molto per la fine di
questo campionato".


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Definizione delle compartecipazioni, Alessandro Potenza rimane al Catania

venerdì 26 giugno 2009


Il Calcio Catania S.p.A. comunica di aver provveduto alle seguenti risoluzioni degli accordi di compartecipazione:
Bica Badan Adrian – Deposito in busta chiusa Vibonese Calcio/Calcio Catania
Di Fatta Marco – Deposito in busta chiusa A.C. Pistoiese/Calcio Catania
Iannelli Christian – Deposito in busta chiusa F.C. Catanzaro/Calcio Catania


Lasagna Fabrizio – Rinnovo della compartecipazione, diritto di tesseramento in favore della Paganese Calcio
Minelli Mauro – Risoluzione della compartecipazione, a titolo definitivo al Calcio Catania Potenza Alessandro - Rinnovo della compartecipazione con il Genoa Cfc, diritto di tesseramento in favore del Calcio Catania Profeta Antonino – Deposito in busta chiusa Cosenza Calcio/Calcio Catania

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Del Neri "Potenzialità notevoli" Sensini, "Fra i migliori tre del Sudamerica"

giovedì 25 giugno 2009


«Ha potenzialità fisi­che e tecniche molto notevoli » : così Gigi Del Neri, tre anni fa, descrisse Mariano Andujar, allora ventiduenne portiere che passò l'estate in prova al Palermo. Piaceva, il nuo­vo estremo difensore del Catania, al tecnico di Aquileia, che prima lo fe­ce tesserare in via ufficia­le (fu un prestito) e poi lo fece anche debuttare in maglia rosanero. «Un gio­vane interessante che ha ancora molti margini di miglioramento » , ribadì dopo le prime gare di An­dujar.

Poi Del Neri venne esonerato, arrivò Papado­pulo e l'argentino prese a giocare di meno: a fine stagione i suoi gettoni di presenza, fra campionato e coppe varie, furono 21, poi tornò in patria. Ma Del Neri non si era sbagliato.
Ora che torna in Italia da titolare della Nazionale argentina, per Andujar è un po' una rivincita. Ma Rino Foschi, che del Pa­lermo di allora era diret­tore sportivo, non si stupi­sce:
«Io lo sapevo che sa­rebbe diventato il miglior portiere argentino - ricor­da ora il dirigente - sia per le qualità che aveva mo­strato sia per la serietà. La sua sfortuna fu sba­gliare una partita di cop­pa Italia, una gara negati- va che pesò sul suo giudi­zio finale. Per me sarebbe stato giusto riscattarlo, ma la società non era con­vinta ». Pesarono più quei novanta minuti di incer­tezze (contro il Bari) che alcune prestazioni pro­mettenti, e Andujar tornò in Argentina: «Era giova­ne, ma si capiva che le po­tenzialità per diventare molto forte c'erano» , chio­sa Foschi.
Applaude la scelta del Catania José Alberti, os­servatore e procuratore argentino ( è l'agente, fra gli altri, di Merino, talen­to peruviano della Saler­nitana) che conosce benis­simo Andujar: « Al mo­mento è lui il miglior por­tiere argentino, per me Lo Monaco ha messo a segno un grandissimo colpo, perché gli ultimi anni al­l'Estudiantes per Andujar sono stati sempre uno mi­gliore dell'altro. Rispetto alla sua prima esperienza in Italia, è cresciuto molto sotto tanti aspetti, e tor­nando in Sicilia credo che non avrà nemmeno pro­blemi di ambientamento. Poi gli argentini a Catania sono tanti, e lo aiuteran­no ».

Su Andujar, poi, è pron­to a scommettere anche una vecchia conoscenza del calcio italiano, Nestor Sensini, che lo ha allenato proprio all'Estudiantes:
« Mariano - ha detto - è stato uno dei nostri punti di forza, davvero un gran­de portiere. Con Abbon­danzieri e Carrizo, è fra i migliori tre del Sudameri­ca ». Un'investitura in pie­na regola.

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Giochi del mediterraneo, Sciacca subito in rete


Un bel gol di testa con un perentorio stacco in area su cross dalla destra. Così Fabio Sciacca, centrocampista del Catania, ha festeggiato il debutto in azzurro ai Giochi del Mediterraneo.


Ad Avezzano, nella gara d'esordio contro la Siria, l'etneo, schierato da interno in mediana e già in precedenza vicino alla rete con un destro dal limite uscito d'un soffio, ha sbloccato il risultato grazie a una pregevole inzuccata.

Nella ripresa, al 30', i siriani hanno pareggiato su rigore. Cinque minuti dopo, è stato ancora Sciacca a impegnare con un sinistro rasoterra il portiere avversario.

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Il Catania Warriors Paternò in trasferta a Codogno


Il Catania Warriors Paternò si prepara con duri allenamenti al Warriors
Field, per la trasferta di sabato prossimo a Codogno, valevole per la quarta
giornata di ritorno del torneo di Serie A2 (girone A). Ieri sessione di
allenamento dedicata alla pesistica oltre che alle normali attività di
battuta e di difesa sul diamante. All'andata fu doppietta per i nero arancio
con il risultato di 6-3 e 3-2.



"Dopo la bella affermazione della scorsa settimana, possiamo puntare al bis
anche a Codogno. - ha dichiarato l'esterno del Catania Warriors Paternò
Mario Pesce - Non saranno due partite facili perché in casa, loro hanno
sempre fatto bene e anche all'andata ricordo ci hanno messo in difficoltà,
soprattutto nella seconda partita che riuscimmo a vincere solo al decimo
inning. Il loro lanciatore mancino ci rese la vita piuttosto difficile, noi
quindi dovremo essere bravi ad aggredire da subito. Quest'anno c'è un gruppo
fantastico e c'è la sensazione di poter fare sempre bene. Noi siamo in forma
e i giocatori che dovevano fare la differenza, hanno cominciato a farla da
qualche settimana, quindi non dobbiamo preoccuparci di niente".

"Bisogna continuare sulla linea tracciata. - ha detto il Presidente etneo
Antonio Consiglio - Siamo in un buon momento, centrare la doppietta anche a
Codogno sarebbe importante".

Le partite che si svolgeranno sabato 27 Giugno alle ore 15.30 e alle ore
21:00, saranno arbitrate da Riccardo Montalto e Valerio Pizziconi. Primo
classificatore Francesco Sarzana.

Il Catania Red Sox Paternò (squadra del Catania Warriors Paternò che disputa
il torneo di Serie C1), nella seconda giornata di ritorno sarà impegnata in
casa contro la Polisportiva Alì Terme. La partita è fissata per Domenica 28
Giugno con inizio alle ore 15:00.

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Catellani, il Catania ci pensa

mercoledì 24 giugno 2009


Catellani dentro o fuori? Sarà lui uno dei sei gio­catori offensivi che verrà messo dalla dirigenza etnea a disposizione di Gianluca Atzo­ri oppure il Catania dovrà ri­mescolare le carte e muover­si verso altri atleti? Il dubbio è lecito coltivarlo, perché l'ot­tima stagione disputata dal ventenne di Reggio Emilia con la maglia del Modena in­dosso, in Serie B, ha fatto sì che società anche importanti gli puntassero i riflettori ad­dosso.

La Reggiana, che detie­ne la metà del suo cartellino, ha subito giocato al rialzo, certa di trovare sicuri acqui­renti qualora il Catania si fa­cesse da parte al momento di definire il ' saldo', ma la socie­tà rossazzurra pare abbia in mano carte importanti da gio­care quando si tratterà di de­finire questa comproprietà e allora ci sarà da stare sul chi vive fino all'ultimo prima di scoprire il destino del promet­tente attaccante emiliano.

« Io non darei alcunché per scontato - ha dichiarato alcu­ni giorni fa Pietro Lo Monaco - Capisco perfettamente dove vuole arrivare la Reggiana, con cui c'era un accordo, ma tra il dire e il fare c'è sempre di mezzo il mare. Altre socie­tà alle spalle degli emiliani? Può darsi, ma io non mi lascio intimorire. Il mercato è stra­no, è lungo, ha dei tempi e de­gli scenari non sempre scon­tati. Insomma, sono ottimista sul futuro di Catellani in ros­sazzurro, anche se sono con­sapevole che soltanto quando avremo messo nero su bianco potremo scrivere la parola fi­ne sotto questa vicenda » .

Vicenda complessa che, per assurdo, si sarebbe potuta evitare se il Catania avesse te­nuto Catellani in panchina du­rante lo scorso campionato di Serie A. Ma la società rossaz­zurra, che al ragazzo ha fatto sottoscrivere un contratto di ben cinque anni ( quello della Reggiana scadrà al termine della prossima stagione), ave­va tutto l'interesse di far gio­care e misurare l'attaccante in una categoria difficile come quella della Serie B, prope­deutica al lancio in Serie A.
Catellani, che fino alla sta­gione 2007- 2008 aveva giocato soltanto in C2, sempre con la Reggiana, ha risposto magni­ficamente, sfiorando anche la doppia cifra. Ed ecco che gli osservatori di mezza Italia, che già lo avevano seguito ai tempi della C2, hanno ripreso a segnalare le imprese del ra­gazzo, probabilmente metten­do sul chi va là qualche socie­tà di prima fascia, che adesso potrebbe avere l'interesse di scalzare il Catania e assicu­rarsi l'attaccante.

« Di tutto questo - ha dichia­rato nei giorni scorsi Catella­ni - il sottoscritto sa pochissi­mo. Immagino che la Reggia­na voglia monetizzare e il Ca­tania intenda definire al più presto la vicenda, ma credo che a breve, per forza di cose, sapremo tutti come finirà. Da parte mia posso soltanto ag­giungere che mi auguro di an­dare in ritiro col Catania, co­me avvenne lo scorso anno: sto già lavorando per conto mio al fine di arrivare in buo­ne condizioni ad Assisi e far­mi apprezzare dal nuovo alle­natore, che non conosco anco­ra. Dopo il buon campionato di Modena, mi piacerebbe da­re una svolta alla mia carrie­ra direttamente in Serie A » .

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Mariano Andujar al Catania


Il Calcio Catania S.p.A. comunica di aver acquisito a titolo definitivo il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Mariano Gonzalo Andujar, classe 1983, portiere titolare della Nazionale argentina. Il nuovo estremo difensore rossazzurro, prelevato dal Club Estudiantes de La Plata, è attualmente impegnato nelle semifinali della prestigiosa Copa Libertadores.

Andujar ha sottoscritto un contratto quadriennale, legandosi alla società rossazzurra fino al 30 giugno 2013.








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Il calendario delle amichevoli pre campionato

lunedì 22 giugno 2009


Si sta delineando il calendario delle amichevoli estive. Di seguito il programma delle partite ufficiali.

ATALANTA
19 luglio: Atalanta-selezione locale (a Brentonico, ore 19)

CHIEVO
23 luglio: Chievo-St. Mirren

FIORENTINA
29 luglio: Fiorentina-Paris Saint Germain (a Firenze)



GENOA
18 luglio: Genoa-Val Stubai (a Neustift)
30 luglio: Genoa-Acqui (ad Acqui Terme)

INTER
16 luglio: Inter-selezione locale (a Los Angeles, ore 16 locali)
19 luglio: World Football Challenge, Inter-Club America (a Palo Alto, ore 16 locali)
21 luglio: World Football Challenge, Inter-Chelsea (a Pasadena, ore 20 locali)
26 luglio: World Football Challenge, Inter-Milan (a Boston, ore 17 locali)
30 luglio: Trofeo Pirelli-Sky, Inter-Monaco (a Montecarlo)

JUVENTUS
15 luglio: Juventus-Cisco Roma (a Pinzolo)
19 luglio: Juventus-Nancy (a Nancy, ore 18)
24 luglio: Trofeo Peace Cup, Juventus-Siviglia (a Siviglia)
28 luglio: Trofeo Peace Cup, Juventus-Seongnam Ilhwa (a Jerez)
31 luglio: Trofeo Peace Cup, eventuale semifinale (a Siviglia)

MILAN
19 luglio: Milan-Los Angeles Galaxy (a Los Angeles)
22 luglio: World Football Challenge, Milan-Club America (ad Atlanta, ore 19 locali)
24 luglio: World Football Challenge, Milan-Chelsea (Baltimora, ore 20 locali)
26 luglio: World Football Challenge, Milan-Inter (a Boston, ore 17 locali)
29 luglio: Audi Cup, Milan-Bayern Monaco (a Monaco di Baviera, ore 20.30)
30 luglio: Audi Cup, ev. finale contro Manchester United o Boca Juniors (a Monaco di Baviera)

NAPOLI
20 luglio: Napoli-St. Polten (a St. Polten, ore 19)
21 luglio: Napoli-Wiener Neustadt (a Wiener Neustadt, ore 19)
30 luglio: Napoli-Sollenau (a Sollenau, ore 18)
8 agosto: Napoli-West Ham (a Londra)

PARMA
1 agosto: Parma-Watford (a Londra, ore 15 locali)

ROMA
5 luglio: Roma-Selezione locale (a Riscone di Brunico)
12 luglio: Roma-Duisburg (a Riscone di Brunico)
16 luglio: Roma-squadra da definire (a Bolzano)

SAMPDORIA
18 luglio: Sampdoria-Monti Pallidi (a Moena, ore 17)
22 luglio: Sampdoria-Bolzano (a Moena, ore 17)
26 luglio: Sampdoria-Feyenoord (a Rotterdam, ore 14.30)


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Coppa Italia, date e formula


È rimasta sostanzialmente invariata rispetto allo scorso anno la formula della Coppa Italia 2009/2010, illustrata oggi da una nota della Lega Calcio. Il trofeo, vinto dalla Lazio nel maggio scorso, sarà conteso da 78 squadre: le 20 di Serie A, le 22 della serie B, 27 società di Prima e Seconda divisione e 9 team della Serie D.

L'unica diversità sarà nella scelta delle teste di serie, che entreranno in scena a partire dagli ottavi di finale e che nell'edizione 2008-09 erano le otto partecipanti alle coppe europee, la Champions League e la Coppa Uefa. Quest'anno, con la riduzione dei posti per le italiane, saranno, invece, le sette qualificate in Europa e la migliore classificata nel nostro campionato dopo le partecipanti a Champions ed Europa League.

La Coppa Italia-Tim Cup, si svolgerà su quattro turni eliminatori, ottavi e quarti di finale con gare di sola andata, per poi passare a partite di andata e ritorno nelle semifinali. Le gare dei turni eliminatori si disputeranno nelle seguenti date: 2 agosto 2009 (primo turno eliminatorio), 9 agosto 2009 (secondo turno eliminatorio), 15 agosto 2009 (terzo turno eliminatorio), 26 novembre 2009 e 1 dicembre 2009 (quarto turno eliminatorio). Le gare degli ottavi di finale si disputeranno il 10 dicembre 2009, 15 dicembre 2009 e 13 gennaio 2010. Le gare dei quarti di finale si disputeranno il 20 e 27 gennaio 2010. Le gare di semifinale si disputeranno il 3 febbraio 2010 (gare di andata) e 10 febbraio 2010 (gare di ritorno). La finale si disputerà il 5 maggio 2010.

Si giocherà invece sabato 8 agosto a Pechino l'edizione 2009 della Supercoppa italiana tra Inter e Lazio, che nella scorsa stagione si sono aggiudicate rispettivamente scudetto e Coppa Italia. Il match inizierà alle 14 ora italiana (alle 20 in Cina) e si disputerà allo stadio 'Bird's Nest', Nido d'Uccello, teatro delle cerimonie di apertura e chiusura delle ultime Olimpiadi di Pechino 2008. Se al termine dei novanta minuti regolamentari la gara dovesse finire in parità, sono previsti supplementari e rigori per determinare la squadra vincitrice della Supercoppa.

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Ciro Capuano resta in rossazzurro


Tramite un comunicato ufficiale sul proprio sito, il Catania annuncia di aver riscattato l’esterno difensivo del Palermo Ciro Capuano

“Il Calcio Catania S.p.A. comunica di aver acquisito a titolo definitivo il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Ciro Capuano, esercitando ai sensi delle normative federali l’opzione di riscatto dell’intero cartellino dell’atleta dall’U.S. Città di Palermo”.

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Siracusa, che stangata!


Gli incidenti provocati dai suoi tifosi, che hanno provocato la sospensione della finale scudetto ad Aprilia contro la Pro Vasto, costano caro al Siracusa.

Il giudice sportivo della serie D-Campionato nazionale dilettanti, il notaio Francesco Riccio, ha infatti deciso di punire il club siciliano con la squalifica del campo fino al 22 gennaio del 2010. La squadra, ha disposto Riccio, fino a quel giorno dovrà giocare sempre a porte chiuse. Inoltre al Siracusa viene data partita persa per 3-0.


Queste decisioni sono state prese, è precisato in un comunicato diffuso dalla lega di serie D, perchè i circa 1.500 sostenitori del Siracusa presenti sul neutro di Aprilia "hanno prima dell'inizio della gara, intonato cori dal contenuto offensivo e triviale all'indirizzo dei calciatori della squadra avversaria e dei loro sostenitori;

- "durante lo svolgimento del primo tempo, lanciato sia sulla pista di atletica, sia sul terreno di gioco, bottiglie piene di acqua e di altre liquidi, sassi, rotoli di carta, oggetti vari e fumogeni accesi";

- "al termine del primo tempo, raggiunta la postazione Rai, colpito con calci e pugni la vetrata della cabina, inveendo in modo volgare contro il telecronista; e tentato di abbattere un cancello che li separava dai sostenitori della squadra avversaria al fine di pervenire ad un contatto fisico con i
medesimi;

- "nella stessa circostanza temporale, lanciato in direzione della tribuna ove si trovavano i sostenitori della squadra avversaria e contro le vetrate della postazione Rai oggetti vari (tra i quali un contenitore in metallo di bengala lunghi circa 30 cm), seggiolini divelti dalle tribune, fumogeni e bengala accesi, uno dei quali attingeva ad un braccio un bambino che riportava un'ustione e doveva ricorrere alle cure mediche".

Nel frattempo, visto quanto stava succedendo, l'arbitro della partita, Fabbri di Ravenna, decideva di non far cominciare il secondo tempo, e il match veniva dichiarato sospeso dopo che "allo scopo di evitare più gravi conseguenze, si decideva di aprire il cancello che immette nel campo per destinazione e, in tal modo, si consentiva agli spettatori, ormai in preda al panico, di trovarvi riparo".

Ciononostante, sottolinea il comunicato del giudice sportivo della serie D, "i sostenitori del Siracusa, continuavano a lanciare nel settore riservato ai sostenitori della Pro Vasto oggetti vari, fumogeni e bengala accesi allo scopo di colpirli. Alcuni di detti sostenitori, inoltre, si portavano all'esterno dello stadio per aggredire i sostenitori avversari, che però non reagivano alle provocazioni e nella circostanza, raggiunti i bagni riservati al pubblico, li distruggevano completamente asportando rubinetti ed altro materiale per servirsene come armi".

Va poi ricordato, anche se nel comunicato l'episodio non viene ricordato perchè non utilizzabile ai fini della giustizia sportiva, che i tifosi del Siracusa prima di arrivare allo stadio di Aprilia avevano devastato tre carrozze del treno Espresso che li aveva condotti nel Lazio.



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Doppio successo del Catania Warriors Paternò sul Sala Baganza

domenica 21 giugno 2009


"Avanti così", commenta in questo modo la domenica vittoriosa il Presidente
del Catania Warriors Paternò Antonio Consiglio. Il nove etneo torna infatti
al doppio successo in casa contro l'Etecno Fontana Sala Baganza e allunga in
classifica su Verona e Piacenza. In gara uno per i nero arancio vittoria per
manifesta superiorità al VII inning con il punteggio di 10 - 0 e secondo
shout out della stagione per braccio di gomma Franklyn Torres.

Il lanciatore
paternese bissa la prestazione effettuata contro il Senago Milano United
(7-0 per il CWP) rendendo la vita difficilissima alle mazze avversarie. In
gara due largo successo con il risultato di 12 - 6.
"Sono stati due risultati per noi importantissimi, - ha aggiunto ancora
Consiglio - contro una squadra che in campionato ha messo in difficoltà
chiunque. I nostri avversari in questo campionato avevano sempre concesso
poco in trasferta, non era facile quindi centrare la doppia vittoria. Gara
uno non si discute, Franklyn Torres, che possiamo considerare la nostra arma
in più, è stato ancora una volta stratosferico. In gara due ci hanno messo
un po' più in difficoltà, ma ho visto i ragazzi sul diamante concentrati e
determinati per l'obbiettivo vittoria. Guardando poi al risultato delle
altre, è stato un fine settimana molto positivo per noi. Il pareggio del
Piacenza e la doppia sconfitta del Verona ci permettono di consolidare il
nostro primato".
È felice non solo per la sua prestazione, ma per quella di tutta la squadra
il lanciatore etneo Franklyn Torres che commenta così le due gare. "Sono
molto contento, abbiamo giocato due belle partite. La prima è stata
sicuramente più facile, nella seconda abbiamo trovato qualche difficoltà in
più, ma siamo riusciti lo stesso nell'intento di fare nostro il match. Sto
lavorando molto sulla meccanica e sul monte riesco sempre a mantenere la
concentrazione alta ed anche questa settimana è andata molto bene. Ho potuto
anche aiutare i miei compagni nella seconda gara perché nella prima avevo
fatto solo 72 lanci. È già da un po' di tempo che penso di poter mantenere
la domenica il lavoro fatto durante la settimana. Mi sto allenando pensando
alla Nazionale e spero tanto di poter disputare i prossimi mondiali con la
casacca italiana".
Le partite sono state arbitrate da Giuseppe Casella e Giovanni Montalbano.
Primo classificatore Daniele Barbera.

Nel derby contro i Normanni Paternò, il Catania Red Sox Paternò in Serie C1,
è stato invece sconfitto con il risultato di 17 -12.


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Il Siracusa rischia di non essere ammesso in 2a div.


«Sono amareggiato per quanto accaduto ieri ad Aprilia e, come massimo esponente della società del Siracusa, voglio scusarmi con tutti coloro che ieri erano andati allo stadio per assistere ad una partita ed invece hanno dovuto assistere ad altro». Così il presidente del Siracusa Luigi Salvoldi ha commentato gli incidenti provocati dai supporter della squadra siciliana nella cittadina laziale dove il Siracusa stava affrontando la Pro Vasto nella finale scudetto del campionato di serie D, che in pratica assegna il titolo italiano dei dilettanti. I tifosi siciliani, che in precedenza avevano anche devastato tre carrozze del treno che li aveva condotti nel Lazio, hanno dato vita ad intemperanze anche prima del match, poi dopo i due gol subiti nel primo tempo hanno cominciato a lanciare oggetti pesanti verso i sostenitori avversari.

Ad un certo punto la gente che tentava di sfuggire alla furia dei siracusani (molti dei quali indossavano la maglia sponsorizzata Erg della loro squadra) è stata anche fatta entrare in campo, e l'arbitro Fabbri di Ravenna ha ritenuto che non ci fossero le condizioni per far cominciare il secondo tempo. La partita è quindi stata sospesa sul 2-0 per la Pro Vasto. Ora il Siracusa rischia pesantissimi provvedimenti disciplinari, e da fonti vicine alla lega Pro si mette in dubbio perfino l'ammissione dei siciliani al campionato di Seconda Divisione, al quale sono stati promossi.

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Pro Vasto-Siracusa sospesa, complimenti agli ultrà aretusei...


La gara per l'assegnazione del titolo di campione d'Italia Serie D, tra Pro Vasto e Siracusa, è stata sospesa per incidenti durante l'intervallo.

I tafferugli, scoppiati sugli spalti occupati dai tifosi del Siracusa, sono stati sedati dalle forze dell'ordine che per motivi di sicurezza hanno disposto la sospensione dell'incontro. Al termine del primo tempo la Pro Vasto conduceva per 2-0.


Il prefetto di Latina, vista l'importanza dell'evento e nel tentativo di scongiurare il sorgere di eventuali problemi di ordine pubblico nei pressi dello Stadio Comunale Quinto Ricci di Aprilia, aveva imposto alla Rai la copertura televisiva dell'evento in diretta su Rai 3 per le sole provincie di Chieti e Siracusa.

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Caserta: “Tornerei volentieri a Catania”

sabato 20 giugno 2009


Il centrocampista del Lecce, Fabio Caserta, potrebbe non rimanere nel club salentino anche durante la prossima stagione. Il calciatore ha confessato a mediterraneonline.it che tornerebbe volentieri a Catania, club che lo ha lanciato nella massima serie: “perchè non dovrei tornare a Catania? Ma tornerei anche a Palermo,

però ripeto: se qualche società dovesse chiamare, io e il Lecce valuteremmo le offerte scegliendo quella migliore per entrambi, ma per adesso si stanno facendo solo chiacchiere”.



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Ultras Siracusani devastano un treno


Tre carrozze del treno Espresso 1938 Siracusa-Roma, occupate da 80 tifosi del Siracusa Calcio, stamattina al loro arrivo nella stazione di Roma Termini sono risultate inutilizzabili perchè i supporters avevano divelto gli arredi, imbrattato i vagoni, sporcato i sedili e lasciato cumuli di rifiuti. Lo hanno reso noto le Ferrovie dello Stato.


I tifosi in partenza da Siracusa, che seguivano la trasferta di Aprilia per la finale dei play off scudetto del campionato di serie D contro la Pro Vasto, volevano viaggiare gratis, ma hanno dovuto pagare il biglietto come tutti gli altri viaggiatori.

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Manchester United e Tottenham in pressing per Morimoto


Takayuki Morimoto, attaccante giapponese del Catania, ha disputato la sua migliore stagione da quando è arrivato in Italia. Le sue ottime prestazioni hanno attratto l’interesse da parte di alcuni grossi club europei, inclusi due di Premier League, dove figurano Manchester United e Tottenham.

I due club sono disposti ad offrire 10 milioni di euro per aggiudicarsi il giocatore, una somma che farebbe vacillare anche Pietro Lo Monaco, fino a qui restìo a cedere il giocatore.

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Comunicato ufficiale red blue eagles l' Aquila 1978


I Red Blue Eagles L'Aquila 1978 rendono noto i primi risultati del conto corrente bancario aperto in seguito al terremoto del 6 Aprile 2009
(per tutte le informazioni vedi precedenti comunicati 1 e 2 )
, al giorno 19 Giugno 2009, i gruppi Ultras che hanno già aderito alla nostra iniziativa sono:
ULTRAS CURVA NORD ANCONA
ULTRAS TESTE QUADRE REGGIO EMILIA
ASSOCIAZIONE SPORTIVA GUBBIO 1910
ULTRAS PANTHERS FANO 77


GIOVANNINI S.N.C. (un Ultras Curva Sud Roma)
I CANI SCIOLTI DI LECCE
ULTRAS CRIPS 1988 CASERTA
ULTRAS FEDAYN BRONX CASERTA
ULTRAS SETTORE SUD CASERTA
ULTRAS FOREVER ATALANTA
ULTRAS COLLETTIVO INC UDINE
ULTRAS CURVA SUD BENEVENTO
ULTRAS U.T.S.B. CASSINO
ULTRAS RIZLA GROUP - MOSCIANO
ULTRAS BEVI & SCOLA VADESE 1985


Al momento la cifra raccolta è pari a 11.732,55 €.
Altri gruppi Ultras si stanno adoperando alla raccolta fondi e saranno prossimi al versamento. Raccomandiamo a tutti di precisare bene il nome del gruppo di appartenenza, per noi è importante saperlo.
I risultati verranno aggiornati periodicamente: su internet, giornali sportivi e riviste ultras.
Ringraziamo tutti i gruppi Ultras che hanno già aderito e tutti quelli che lo faranno prossimamente.

IL VOSTRO GESTO NON SARA' MAI DIMENTICATO
PER SEMPRE ULTRAS
NON E' FORTE CHI NON CADE MA E' FORTE CHI CADE E SI RIALZA, L'AQUILA RIALZATI E TORNA A VOLARE.
RED BLUE EAGLES L'AQUILA 1978

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Augustyn Blazej al Catania

mercoledì 17 giugno 2009


Il Calcio Catania S.p.A. comunica di aver acquisito a titolo definitivo il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Augustyn Blazej, difensore classe 1988, di nazionalità polacca, prelevato dal Legia Varsavia F.C.

Il calciatore, nell‚ultima stagione in forza al Rimini, ha sottoscritto un contratto quadriennale, legandosi alla società rossazzurra fino al 30 giugno 2013.

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Catania, preso Bellusci. Gran colpo!


All'interno dello speciale calciomercato in onda su Sky Sport, l'esperto Gianluca Di Marzio ha annunciato che il Catania, battendo una nutrita concorrenza, si è aggiudicato il giovane difensore dell'Ascoli, Giuseppe Bellusci. Difensore, classe 1989, Bellusci è stata la grande rivelazione del torneo cadetto per quanto riguarda i difensori, mettendo in mostra ottime qualità grazie ad un fisico prestante (185 cm per 80 kg).

Rapido, scattante, bravo nell'anticipo, Bellusci è stato per anni la colonna portante della Primavera ascolana (più volte affrontata da quella rossazzurra), debuttando in Serie A sempre con la maglia bianconera nella stagione 2006-2007 collezionando 3 presenze. In questa stagione, l'avvento di Franco Colomba sulla panchina marchigiana è coinciso con la sua esplosione che lo hanno portato ad attirare le sirene di molti operatori di mercato. Stando a quanto detto da Di Marzio, il Catania se lo sarebbe assicurato per una cifra vicina ai 3,5 milioni di euro. Si aspettano le conferme ufficiali ma c'è la sensazione che il Catania ha centrato davvero un grande colpo.

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Biagianti: “Sogno di vestire la maglia viola”


Intervistato dal sito Calciomercato.com, il centrocampista del Catania, Matco Biagianti, parla della sua esaltante stagione, e spera un giorno di coronare il suo sogno: vestire la maglia viola: “Ho fatto un campionato di buon livello del Catania e se devo ringraziare qualcuno per essere arrivato a vestire la maglia azzurra, oltre ai miei famigliari, sono grato al club etneo che ha creduto in me quando venni via da Firenze .

Mi dispiace che alcune mie dichiarazioni prima del match fra Catania e Fiorentina siano state interpretate come una accusa al direttore sportivo viola Corvino. Ho scelto la società viola quando stava fallendo, sarei voluto rimanere, ma il fatto di andare a Catania ed il mio mancato rinnovo di contratto con la Fiorentina, non dipese solo dall’attuale uomo mercato viola. Il mio sogno è tornare un giorno a vestire la maglia viola, ma non è un qualcosa a cui aspiro in assoluto, perché sto benissimo a Catania, sarò sempre riconoscente ai dirigenti siciliani. Il mio è solo un desiderio che mi viene dal fatto di essere legato alla mia città ed ai colori viola, di cui sono tifoso”.

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Spolli, un corazziere per il Catania

martedì 16 giugno 2009


« La salvezza rag­giunta con quasi due mesi di anticipo è stata importantissi­ma per noi. Abbiamo potuto gettare le basi per la nuova sta­gione senza stress e oggi stia­mo raccogliendo i frutti di que­sto genere di lavoro». Così par­lò Nino Pulvirenti, presidente rossazzurro, alcuni giorni fa, nel corso di una delle presenta­zioni che si sono susseguite nel­la sede del Catania: l’argentino Barrientos prima, il portiere Campagnolo poi, l’allenatore Atzori successivamente.


Tutta gente agganciata a campionato in corso e che non ha avuto eccessivi dubbi quan­do ha dovuto manifestare il proprio consenso al trasferi­mento in una squadra che si era già garantita la permanenza ­per il quarto anno consecutivo ­nel massimo campionato italia­no.
Non pensiate che i tre sopra citati siano gli unici ad avere avuto questa idea. Ci sono altri atleti che Pietro Lo Monaco ha agganciato proprio nelle scorse settimane e che in virtù di tale gioco d’anticipo del 'direttore' hanno deciso di scegliere Cata­nia: fra questi anche il portiere della Seleccion argentina, Ma­riano Andujar, che posto da­vanti al bivio Catania- Benfica non ha avuto dubbi e ha scelto la Sicilia, rinunciando probabil­mente anche a un bel gruzzolo di soldi.
Andujar non è stato ancora ufficializzato, ma ormai per il suo trasferimento ai piedi del­l’Etna dovrebbe essere soltanto questione di ore. Poi, finalmen­te, il Catania potrà avere un portiere degno di tale nome, probabilmente il più forte fra quelli che hanno difeso la porta rossazzurra negli ultimi anni.
Lo Monaco, che è forte del fatto suo, in questa fase del mercato si permette il lusso persino di fare delle anticipa­zioni. Lui che ha sempre parla­to a cose fatte, stavolta ha con­fermato che per Andujar la trattativa è quasi definita, non­ché che entro la settimana, pro­babilmente giovedì, il Catania avrà un nuovo difensore cen­trale argentino da affiancare a Mathias Silvestre, l’unico cen­trale confermatissimo della passata stagione e probabile guida di un reparto arretrato che sembra fornire grandi ga­ranzie.
Ma quale sarà il centrale di­fensivo che andrà a fare coppia con Silvestre nel prossimo cam­pionato, davanti ad Andujar e in mezzo alla premiata coppia Potenza- Capuano ( bisognerà mettere nero su bianco, ma i due esterni resteranno sicura­mente al Catania)? Lo Monaco ha smentito con decisione l’interessamento a Forlin del Boca Juniors, ma ha confermato le sue simpatie per Spolli e per Pillud. Proprio Spolli convincerebbe per via del fisico aitante, che ben si «amalgamerebbe» con le carat­teristiche di Silvestre.

« Per questo motivo - ha di­chiarato Lo Monaco alcuni giorni addietro - mi sento di escludere Forlin, che sicura­mente non è un 'marcantonio'. In Serie A, invece, un difensore dal fisico possente serve ecco­me, perché quando arrivano i palloni alti dalle parti di Ibra­himovic, ci vuole qualcuno in grado di potere arrivare fin las­sù. Ecco, il prossimo centrale che affiancheremo a Silvestre dovrà presentare queste carat­teristiche. Chi sarà? Confermo, lo saprete presto».

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Mariano " THE WALL" Andújar

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Maroni, da prossimo anno "Carta del tifoso" per tutti i club


Dal prossimo anno tutti i club di calcio dovranno adottare la "Tessera del tifoso" che, identificando gli appassionati, faciliterà le loro trasferte mettendoli al riparo da restrizioni.


E' quanto ha detto oggi a Milano il ministro dell'Interno Roberto Maroni, intervenendo alla presentazione della "Carta del tifoso nerazzurro", realizzata per iniziativa di Inter e Banca Popolare Milano.

"La tessera del tifoso consentirà di seguire ovunque la squadra senza restrizioni e limitazioni", ha detto Maroni.

Se tutti i club adotteranno questo strumento, ha proseguito il ministro, sarà ridotta l'attività dell'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive del Viminale, che, come accaduto nel caso dei gravi incidenti provocati da tifosi del Napoli in trasferta, può decidere di vietare la partecipazione a tali trasferte.

Maroni ha affermato che è necessario comprendere che l'investimento in sicurezza ha un ritorno ed ha invitato i club a non subire le pressioni di alcune tifoserie, che a suo giudizio stanno tentando di ostacolare l'adozione di questo strumento.

Presentando la Carta del tifoso nerazzurro, il presidente dell'Inter Massimo Moratti ha rilevato che l'iniziativa, studiata a lungo, offre vantaggi ai tifosi -- oltre alla riconoscibilità, una serie di facilitazioni, sconti e la possibilità di abbonamenti a lungo termine.

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Lo Monaco "Sicuro delle doti di Andujar"

lunedì 15 giugno 2009


Massima fiducia in Mariano Andujar. Il portiere argentino dell'Estudiantes è vicinissimo all'approdo al Catania, dove si giocherà un posto con l'ex Reggina, Andrea Campagnolo. Andujar non è un nome nuovo del nostro campionato, avendo già militato nel Palermo, anche se con risultati tutt'altro che esaltanti

Ma a rassicurare tutti sulla crescita fatta dall'estremo difensore è l'amministratore delegato del Catania, Pietro Lo Monaco. "E' ben altro giocatore rispetto a quello visto, o meglio, non visto a Palermo - ha affermato ai microfoni di Stadionews - Un paio d'anni fanno tantissimo a questo livello, vedrete cosa è in grado di fare Andujar".

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Gentile "Con questi tecnici, anch'io da A"

domenica 14 giugno 2009


Il licenziamento da ct della Nazionale Under 21 nel luglio del 2006 ancora non va giù a Claudio Gentile, che ad ottobre 2008 avviò anche una causa civile contro la Figc. Il tecnico, da allora senza panchina, ora si sfoga dicendo che "purtroppo non si parla più di me perché qualcuno ha detto che non si deve". E continua: "Se guardo quelli che allenano in Serie A, posso allenare anch'io. Qualche risultato l'ho fatto, c'è gente che non ha fatto niente".



L'esonero - continua - "mi è costato tantissimo perché io potevo andare in un grande club, ma la Federazione mi disse che facevo parte dei loro piani. Poi invece a sorpresa mi hanno licenziato anche se io avevo ottenuto risultati".

Il terzino che annullò Maradona e Zico e divenne campione del mondo nel 1982, però, qualche richiesta l'ha avuta in questi anni (l'anno scorso di questi tempi sembrava fatta con il Frosinone), anche se - per sua stessa ammissione - "non erano progetti che mi piacevano. Io vorrei qualcosa di importante". "Ho fatto i risultati con la mia testa e con le mie scelte - conclude, - evidentemente a qualcuno questo non andava bene e forse in questo mondo del calcio ci vogliono altri tipi di persone".


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Conferenza stampa di presentazione Atzori

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Buon pareggio del Catania Warriors Paternò a Verona



È un Catania Warriors Paternò soddisfatto quello che torna da Verona. Il
pareggio conquistato sugli scaligeri permette al nove siciliano di mantenere
la prima posizione solitaria nella classifica de girone A della serie A2 di
baseball, con una vittoria di vantaggio proprio sugli uomini di Cuesta. 4-2
il risultato di gara uno a favore degli etnei che perdono invece gara due di
misura: 2-3 il risultato

Due partite che, come si pensava alla vigilia,
hanno mostrato un grande equilibrio sul diamante ed un piacevole spettacolo
per gli appassionati presenti al Gavagnin di Verona. Nella gara del
pomeriggio i nero arancio partono male, andando sotto di 2 al primo inning,
ma riescono poi ad agguantare il match al sesto inning con Marquez, a punto
grazie ad un doppio di Cabrera e con lo stesso Cabrera su doppio di Sciacca.
All'ottavo nuovo punto per gli uomini di Falcone. È il capitano Sforza,
schierato nel ruolo per lui inedito di prima base, a portarlo a casa dopo un
wild pitch. Punto del definitivo 4-2 di Marquez al nono su valida dello
stesso Sforza. Il secondo match propone una bella sfida sul monte di lancio
tra il veneto Bruera e l'etneo Quintero. Alla fine sarà il primo a spuntarla
concedendo solo 7 valide agli ospiti, contro le 9 di Quintero. È il nove
siciliano a passare in vantaggio al terzo inning con Astuto. Pareggio e
sorpasso del Verona al quinto con De Boni e Battaglini. Momentaneo 2-2 per i
nero arancio al settimo con Savasta, autore tra l'altro di un bel triplo,
spinto a punto dalla valida di Sforza. Il punto della vittoria per il Verona
lo conquista Benetti alla fine dell'ottavo inning. Eliminati poi in attacco
gli etnei da un buon doppio gioco veronese.
"Siamo molto contenti per il pareggio che ci conferma in vetta alla
classifica. - Ha commentato così il fine settimana il Manager del CWP
Benedetto Falcone - Ho schierato una formazione atipica e ho ricevuto buone
indicazione da tutti, infatti siamo rimasti in partita fino alla fine anche
in gara due e solo alcuni episodi hanno fatto la differenza. Sia noi che il
Verona abbiamo disputato delle bellissime partite con i monti di lancio che
hanno avuto la meglio sugli attacchi e le difese che hanno dato spettacolo.
Torres straordinario in gara-1, bella partita anche di Quintero in gara-2 l'
ho visto molto carico, mi dispiace che abbia perso lanciando solo 8 inning.
Doppia soddisfazione anche per essere riusciti a tenere bene a bada il
miglior attacco del campionato. Voglio fare un plauso particolare a Peppe
Sciacca e ad Angelo Soraci che hanno giocato nonostante fossero stati colti
da un attacco influenzale. Le buone prestazioni di questo fine settimana in
casa della seconda in classifica ci fanno ben sperare per il futuro: ho
visto anche la difesa girare meglio del solito, siamo in crescita".
Le partite sono state arbitrate da Renzo Fancellu e Alberto Fiorini. Primo
classificatore Patrizia Maran.
Il Catania Red Sox Paternò, la squadra del Catania Warriors Paternò che
disputa il torneo di Serie C1, ha osservato invece nell'ultima giornata di
andata un turno di riposo.

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Offerta dell’Anderlecht per Spolli, salta la trattativa con il Catania?

sabato 13 giugno 2009


Il Catania ha Nicolas Spolli nella lista degli obiettivi per il mercato estivo. Il difensore centrale argentino del Newell’s Old Boys è tra migliori promesse del club albiceleste,

ma i siciliani rischiano di farselo sfuggire, poiché anche l’Anderlecht ha messo gli occhi su di lui ed è volato in Argentina per trattare il giocatore.



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Mariano Andujara sarà rossazzurro


Mariano Andujar si muove in direzione Catania. La trattativa per portare in rossazzurro il portiere argentino dell'Estudiantes, seguito anche dai portoghesi del Benfica, ha subito un'accelerazione nel pomeriggio.


Il nodo del cartellino del giocatore, a metà tra Estudiantes e i procuratori, sembra essersi sciolto: la volontà del numero uno sudamericano, desideroso di tornare in Italia dopo l'esperienza a Palermo, è destinata a prevalere nonostante un ulteriore rilancio del Benfica.

Andujar, classe '84, titolare con l'Argentina nell'ultima uscita nel torneo di qualificazione mondiale contro l'Ecuador, sarà il terzo nuovo acquisto degli etnei dopo Barrientos e Campagnolo.

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Gianluca Atzori sceglie tre concetti: “Entusiasmo, impegno e serietà”

venerdì 12 giugno 2009


Scelto da una società che sa riconoscere talento e professionalità, gratificato da un’iniezione di fiducia ben rappresentata da due anni di contratto, il nuovo allenatore del Catania Gianluca Atzori è pronto a cimentarsi nella stimolante avventura d’esordio in serie A, dopo le positive esperienze da tecnico in seconda e dopo aver brillantemente condotto il Ravenna alla semifinale dei playoff di Prima Divisione.

La tendenza più evoluta delle scelte dirigenziali suggerisce l’opportunità di dare fiducia a tecnici giovani, bravi e determinati: “Significa che c’è la volontà di concedere spazio alla nuova generazione, del resto ci sono tanti allenatori capaci, che si stanno mettendo in mostra. In Europa Guardiola, in Italia Allegri: rappresentano la punta dell’iceberg. Il Catania è una società attenta, organizzata, in crescita: sono orgoglioso di essere stato chiamato, pronto a garantire un lavoro instancabile, desideroso di mettere a disposizione la mia professionalità al servizio di una causa che sento mia. Tornare in Sicilia è bellissimo, sotto ogni punto di vista, umano e sportivo. Ritrovo tante persone alle quali sono affezionato, uno staff tecnico importante, con Pino Irrera, Alberto Bartali e Marco Onorati che completeranno la mia opera. Ho una grande occasione da sfruttare, ne sono consapevole e grato alla società, con la quale c’è sempre stato un rapporto di grossa fiducia reciproca, sin dal giorno dell’arrivo sotto l’Etna di Silvio Baldini, un maestro che ringrazierò sempre per gli insegnamenti ricevuti”. C’è un principio basilare, nella gestione dello spogliatoio secondo Atzori? “Comportamento, educazione. L’allenatore dev’essere un esempio, per i giocatori: è questa la regola più importante, per me. Poi, calcisticamente, miscela due aspetti: organizza, anzitutto, e sperimenta innovazioni nella quotidianità, quindi. Tenendo sempre presente che qualsiasi ‘invenzione’ passa attraverso i giocatori”. Ravenna come un esame di laurea per arrivare alla serie A? “Ravenna come un’esperienza bellissima, una città che mi ha dato tanto e che è divenuta il centro della mia vita familiare. Siamo passati, in squadra, da una situazione di grande difficoltà ad una dimensione esaltante, in lotta con le prime. Come? Costruendo un gruppo: nel calcio è prioritario, non c’è squadra senza gruppo”. Il presente si chiama Catania, che però ha rappresentato anche una tappa del recente passato: “Ho imparato più in un anno in rossazzurro che nei tre precedenti da allenatore in seconda”. L’amministratore delegato Pietro Lo Monaco ha ribadito la valenza tecnica della società, quale punto di partenza del lavoro degli allenatori: “Il principio è corretto, il confronto arricchisce. La società del Catania, che io conosco bene, pretende il giusto sul piano comportamentale e fornisce un valido aiuto sotto forma di dialogo calcistico costante. Per me è un vantaggio”. A proposito di vantaggi, alcuni si possono acquisire per telefono… “Già – sorride Atzori – ormai sapete tutti com’è andata: quando ancora non avevamo firmato nulla, il Direttore Lo Monaco mi disse che sarei stato il nuovo allenatore del Catania. Per me la parola vale. A quel punto, declinai cortesemente le offerte successive. Tra queste c’era quella del Palermo, è vero: risposi che ero già l’allenatore del Catania. Ringrazio la dirigenza rosanero per la stima, ringrazio soprattutto il Catania per avere scelto me ed avermi incluso nel suo progetto biennale”. Da più parti s’ipotizza un ricorso ad un modulo ben preciso ma le sue scelte spesso sono state diverse, nel corso dell’ultima stagione: “Prematuro parlarne. L’opzione del modulo nasce dalla rosa, siamo ancora agli inizi della sessione di mercato, potremo approfondire il discorso a bocce ferme”. “Certi amori non finiscono – canta Antonello Venditti – fanno dei giri immensi e poi ritornano”: parole e musica idonee a descrivere il rapporto speciale che lega Gianluca Atzori all’Elefante…


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Lorenzo il "Magnifico" uno di noi!!!


Scritto da Igor Pagano

In un calcio fatto di mercenari e pinocchi apprezzo ancora di più il pensiero di un grande giocatore e grande uomo che non meritava di certo di lasciare i colori RossAzzurri!! Parlo di Lorenzo "il Magnifico" Stovini!! Su di lui c'è l'interesse di Parma, Siena, Bologna, Palermo (e te pareva!) e Bari. Il giocatore ha, però, detto al procuratore di scartare le ipotesi Bari e Palermo!!

Essendo stato una bandiera del Lecce ed essendo stato 3 anni magnificamente a Catania Lorenzo non tradirebbe MAI i tifosi che lo hanno acclamato!! Stovini questo tuo atteggiamento da professionista che rispetta i tifosi rende ancor più ampio il dispiacere per non poteri più rivedere al Catania!! :-( Di certo quando tornerai al Massimino gli applausi non mancheranno per te!! Sulla scelta di Zenga ha detto di essere sorpreso e che avrebbe pensato tutti i club del mondo, per Zenga, ma mai il Palermo!! GRANDE LORENZO!! UNO DI NOI!!

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Lorenzo Stovini " MAI al Palermo"


Il difensore del Catania Lorenzo Stovini ospite allo speciale calciomercato in onda su Sport Italia, smentisce le voci di un suo passaggio al Palermo definendo un tale gesto " un tradimento verso i tifosi".

Il conduttore, all'inizio dell'intervista al difensore rossazzurro in scadenza di contratto, riferisce le parole del procuratore di Lorenzo Stovini, Giocondo Martorelli, circa un interessamento da parte del Palermo.


Stovini ha subito smentito in maniera categorica l'esistenza di qualsivoglia possibilità di passare al Palermo. "Non ho niente contro il Palermo - ha dichiarato - però non me la sentirei di lasciare Catania per andare a Palermo. Catania mi ha dato tantissimo e andare lì, a prescindere del fatto che non sono più un giocatore rossazzurro, vorrebbe dire tradire tutti i tifosi del Catania".


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Stagione 2008/09, il Catania al 2° posto per numero di spettatori allo stadio


La Lega Calcio ha diffuso oggi i dati del numero degli spettatori che hanno seguito gli incontri dell'ultima stagione delle due massime categorie calcistiche. La media delle presenze sugli spalti della serie A è incrementata di 2.022 spettatori rispetto alla stagione 2007/2008 e di 6.361 rispetto a due anni fa.

Praticamente identico invece il dato del campionato cadetto che ha fatto registrare un incremento minimo, pari a 23 unità. Sommando gli spettatori di A e di B, il trend di crescita è del 6,8 per cento nei confronti del 2007/2008 e del 10,7 rispetto ai campionati 2006/2007. Tra i club della massima categoria guida il Milan con 59.731 presenze contro le 55.345 dell'Inter (in B guida il Bari con 15.340 spettatori a gara), considerando invece la percentuale di occupazione degli stadi in serie A è la Juventus a far registrare il dato migliore: 88,03 per cento, contro l'85,9 de Catania (in B il Parma è a 67,25). Riguardo agli ascolti televisivi (vengono presi in considerazione le partite trasmesse sui canali Sky), la Juventus è in testa alla graduatoria con un audience media di 1.049.442 spettatori a partita, seguono Inter (1.016.930) e Milan (986.097). I bianconeri vincono anche la battaglia dello share: 4,57 per cento contro il 4,53 dei campioni d'Italia e il 4,08 dei rossoneri. Positivi anche i risultati della Tim Cup: la finale Lazio-Sampdoria, con il 27,88 per cento di share, risulta infatti la partita con il miglior dato in chiaro dopo la finale di Champions League (Barcellona-Manchester United, 36,14) e la Supercoppa Italiana (Inter-Roma, 32,83).

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Franchigia Siciliana, collaborazione tra tecnici cubani e tecnici siciliani


Il contributo dei tecnici cubani alle società siciliane di Baseball
E' partita da qualche giorno nell'ambito delle attività promosse dal
Comitato Pro Franchigia Siciliana, in collaborazione con la Federazione C.
R. Sicilia un'attività che mira allo sviluppo tecnico del Baseball
siciliano.

L'attività in questione punta principalmente alla crescita
tecnica di quelle che saranno le cosiddette "attività di alto livello", si è
infatti condiviso il percorso che solo attraverso uno sviluppo delle qualità
tecniche, agonistiche e strategiche degli allenatori potrà formare quegli
atleti capaci di competere ai massimi livelli del Baseball italiano e
internazionale. L'attività vede in campo un nutrito gruppo di protagonisti a
partire dai tecnici cubani che operano con le maggiori società isolane ed i
tecnici delle società siciliane di baseball che hanno aderito all'
iniziativa. Il coordinamento è stato affidato al Professor Roberto Montero
(attuale collaboratore del Cus Messina) e al Professor Sergio Ramirez
(Pitching coach del Catania Warriors Paternò) che possono avvalersi di due
tecnici del calibro di Rene Rojas (coach del Catania Red Sox Paternò -
collaboratore del Catania Warriors Paternò) e Alexander Ramos (coach di
terza base del Catania Warriors Paternò).
Le modalità operative e gli obiettivi di tale attività sono stati indicati
qualche giorno fa nel corso di un incontro tra le realtà del Baseball
isolano.
"Stiamo facendo insieme con il tecnico di Messina, Montero, - dichiara il
Professor Sergio Ramirez, pitching coach del Catania Warriors Paternò - un
grande lavoro per far crescere il Baseball in Sicilia. Abbiamo iniziato un
percorso e questo è già un primo grande passo avanti. Credo che riusciremo,
continuando così, a dare le giuste indicazione a tutti quelli allenatori
siciliani che ce lo chiederanno. I tecnici siciliani si impegnano molto ed è
veramente un piacere lavorare con loro. Agli allenatori italiani manca però
l'esperienza tecnica, che noi cubani abbiamo perché da noi il Baseball è
considerato sport nazionale. Vogliamo con il nostro contributo curare quest'
aspetto tecnico per migliorare atleticamente i giocatori e far loro
raggiungere un livello fisico ottimale. La nostra collaborazione riguarderà
tutta la preparazione, dal lanciatore all'interno, fino ad arrivare alla
battuta passando ovviamente anche attraverso gli aspetti strategici della
conduzione di una partita. Abbiamo già potuto ammirare come ci sia da parte
dei tecnici siciliani un grande impegno, stanno già facendo tutti un buon
lavoro, a maggior ragione se consideriamo che non sono dei professionisti
del Baseball perché ognuno vive del proprio lavoro".
Il Professor Ramirez ha poi spiegato quali differenze ci siano tra gli
allenamenti che svolgono a Cuba e quelli che invece si sviluppano in Italia.
"Il nostro a Cuba - ha detto Ramirez - è un lavoro quotidiano. Noi alleniamo
i nostri atleti dal lunedì al sabato e poi la domenica si gioca. Bisogna
lavorare tutti i giorni con lo stesso impegno. A Cuba i ragazzi che si
avvicinano al Baseball sono tanti, come qui nel calcio, e bisogna lavorare
su tutti allo stesso modo: seguirli bene e non trascurare nessun tipo di
preparazione. Cerchiamo anche di consigliare i ragazzini che si avvicinano
al baseball sulla loro vita privata, facendo un po' loro da educatori:
spieghiamo che bisogna far bene a scuola per riuscire bene anche nello
sport. Qua ancora sono pochi i ragazzi che si avvicinano a questo sport ed è
necessario quindi sviluppare una cultura sportiva diversa. Agli allenatori
con cui lavoriamo cerchiamo di trasmettere la nostra esperienza per
raggiungere ottimi risultati sia tecnici che psicologici. Siamo felici di
poter fornire loro il nostro contributo perché noi siamo un popolo caloroso
e siamo certi che insieme, con pazienza e dedizione, riusciremo ad alzare il
livello tecnico, così come crediamo che mentalmente i ragazzi saranno più
predisposti al sacrificio.".

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Gianluca Atzori nuovo tecnico del Ctania

mercoledì 10 giugno 2009


Il Calcio Catania S.p.A. rende noto di aver affidato l’incarico di allenatore della prima squadra al signor Gianluca Atzori, 38 anni, reduce da un grande campionato alla guida del Ravenna e già componente dello staff tecnico rossazzurro nella stagione 2007-08

Il nuovo allenatore, che ha sottoscritto un contratto biennale, sarà coadiuvato dal vice Pino Irrera, dal preparatore atletico professor Alberto Bartali e dal preparatore dei portieri Marco Onorati, confermati nei rispettivi ruoli. Gianluca Atzori verrà presentato ufficialmente alla stampa venerdì 12 giugno alle ore 11, presso la sala conferenze della sede sociale.

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Ayroldi lascia , si salva Dondarini?


Oscar Girardi, funzionario di San Donà del Piave, ha lasciato per motivi di lavoro prima che finisse la stagione. Così ha fatto, con qualche giorno di anticipo, anche Nicola Ayroldi, imprenditore di Molfetta: ha 44 anni, non essendo internazionale non avrebbe ottenuto la deroga per la prossima stagione.

Due arbitri in meno per il prossimo anno: a loro si aggiungono anche Stefano Farina, che lascia per limiti di età (quest'anno ha arbitrato in deroga), Scoditti e Cavarretta che non sono stati ritenuti adatti per la serie A. Pierluigi Collina, nella lista dei dismessi, vorrebbe mettere anche Paolo Dondarini, assicuratore di Bologna, arbitro internazionale. Ma a questo punto si vedrà: Dondarini potrebbe tornare ancora utile. Anche perché dei cinque promossi dalla Can della Lega Pro (ex serie C) quanti saranno subito, o quasi, utilizzabili? Il problema dei ricambi è serio, bisogna se ne faccia carico il nuovo presidente dell'Aia: ma Marcello Nicchi, che è stato arbitro, conosce bene questo mondo.

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Fabio Sciacca con l'Italia under 20 ai Giochi del Mediterraneo

lunedì 8 giugno 2009


Dopo la bella prova offerta nel torneo “Quattro Nazioni” a Biella contro la Germania, Fabio Sciacca è stato nuovamente convocato dal selezionatore della Nazionale Under 20 Francesco Rocca, in vista della sedicesima edizione dei Giochi del Mediterraneo: i giovani azzurri si raduneranno mercoledì 10 giugno al Centro Sportivo “La Borghesiana”; giovedì 25 Italia-Siria, lunedì 29 Italia-Grecia.

Entrambe le gare si giocheranno ad Avezzano, “Stadio dei Marsi”, ore 17. Mercoledì 1° luglio le semifinali della competizione, dal 3 al 5 le finali. Appuntamento successivo, ad ottobre, il Mondiale di categoria in Egitto.

Questo l’elenco dei giocatori convocati:

Portieri: Fiorillo (Sampdoria), Gasparri (Parma);
Difensori: Albertazzi (Milan), Bini (Piacenza), Calderoni (Piacenza), Crescenzi (Roma), Darmian (Milan), Tagliani (Fiorentina);
Centrocampisti: D’Alessandro (Roma), Di Tacchio (Ascoli), Marrone (Juventus), Mazzarani (Udinese), Mustacchio (Sampdoria), Raggio Garibaldi (Pisa), Sciacca (Catania);
Attaccanti: Immobile (Juventus), Marilungo (Sampdoria), Mendicino (Lazio).

Riserve:


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Campagnolo" Mi giocherò le mie chance"


Andrea Campagnolo, nuovo portiere del Catania, si è presentato con ritardo alla conferenza stampa nella sede di via Ferrante Aporti, per un problema tecnico alla sua auto, ma non ha voluto mancare per una battuta veloce sulla prossima stagione in maglia rossazzurra

“Sono venuto per fare bene in questo club –chiosa Campagnolo- e anche per riscattare una stagione a luci e ombre alla Reggina. Mi giochero’ tutte le chance a mia disposizione per mettere in difficoltà l’allenatore etneo a scegliere a chi affidare la maglia numero 1 del Catania”.

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Pareggio tra Catania Warriors Paternò e Bollate

domenica 7 giugno 2009


Pareggio tra Catania Warriors Paternò e Bollate
Terzo pareggio consecutivo per Il Catania Warriors Paternò che riesce a
battere il Coil Bollate solo nel primo dei due match disputati nel fine
settimana con il risultato di 4 - 1. Il nove siciliano esce invece
sconfitto dal secondo match con il risultato di 9-1. In gara uno vinta dal
Catania Warriors Paternò con il punteggio di 4 - 1 c'è grande equilibro sul
monte di lancio così come su tutto il diamante. I due lanciatori Torres da
un lato e Candotti dall'altro concedono pochissimo, solo 4 valide per parte,
e solo all'ottavo inning i padroni di casa ipotecano il match.

Due gli
homered di gara-1, il primo lo realizza Poratelli per il Bollate, il secondo
decisivo ai fini della vittoria finale uno straordianrio Weltin Cabrera, che
sale così a 3 fuoricampo stagionali. Il numero 25 dei nero arancio manda a
punto anche Sforza e Piovan. Il resto lo fa il solito Torres che all'inizio
del nono inning è molto attento a non far passar nulla dalle sue parti. 4-1
e gara uno archiviata. Gara due mostra invece un preoccupante calo fisico
per i siciliani, che non riescono ad andare oltre un unico punto nei nove
inning e lasciano più di dieci uomini sulle basi. Prova a cambiare tre
lanciatori Falcone, ma prima Quintero e poi D'Ignoti e Salvatore Sciacca non
riescono a fermare le mazze avversarie. L'unico punto del Catania arriva con
Aluffi al terzo inning dopo un lancio pazzo. Risultato definitivo 9-1 per la
squadra ospite e tanto amarezza in casa etnea.
Molto duro il commento al weekend del Direttore Generale del Catania
Warriors Paternò, Mario Raciti. "Dopo il terzo pareggio consecutivo siamo
molto delusi. - ha spiegato Raciti - Siamo molto preoccupati dai problemi in
battuta evidenziati dalla nostra squadra. Abbiamo avuto un preoccupante calo
in fase d'attacco. Se questo si poteva tollerare agli inizi del campionato,
adesso non c'è più motivo per cui i nostri giocatori di cui conosciamo bene
il calibro non si esprimano ai livelli che hanno sempre mostrato. La squadra
secondo me ha mostrato dei grossi problemi fisici. Quando mostri questi
regressi, arrivi un attimo dopo sulla base, chiudi il guanto prima, insomma
fai tutto con tempi diversi. Il caldo è poi arrivato improvvisamente e ha
accelerato questa condizione imperfetta. Secondo me lo staff tecnico deve
rivedere qualcosa nell'impostazione degli allenamenti. Torres è l'unico che
sta mantenendo i suoi standard abituali. Per fortuna l'1-1 di questa
settimana, considerando, anche il risultato delle altre non è da buttare
via, anche perché il Bollate è una squadra che batte. Però una squadra che
si presenta con il lanciatore straniero più debole del girone doveva essere
battuta e invece è stata una partita senza storia".
Cronaca di gara-1: 4 - 1. La bravura di Juan Pablo Candotti e Franklyn
Torres sul monte di lancio rende il match molto equilibrato sin dall'inizio.
Nei primi 3 inning solo qualche spunto in fase difensiva e null'altro, con
Piovan che regala al pubblico presente una bella presa al volo proprio al
terzo. Al IV inning Portelli per il Coil Bollate realizza il primo dei due
fuoricampo che si vedranno nel match. È l'ottavo l'inning in cui si decide
tutto. Prima Marquez realizza una valida e si porta in prima base, viene poi
spinto in seconda da Piovan che colpito dal lanciatore arriva in prima. È
Sforza a mettere la valida del pareggio con Marquez che arriva a punto. Con
due giocatori sulle basi, Sforza in prima e Piovan in terza, ci pensa
Cabrera a sbrogliare la matassa. Per lui fuoricampo, il terzo dell'anno, e 3
punti per il Catania Warriors Paternò con l'ultimo inning da giocare. Torres
diventa protagonista assoluto. Prima elimina l'uomo in battuta con una presa
al volo, poi uno strike out su Hernandez e nuova presa su Portelli, l'autore
del fuoricampo, con assistenza del prima base Soraci.
Cronaca di gara-2: 1 - 9. Sin dal primo inning si capisce che non sarà una
domenica facile per il Catania Warriors Paternò. Arrivano a punto
Guadagnino, Candotti e Brito. Poco attenti in difesa i nero arancio, Piovan
nei primi due inning fa segnare due errori. L'unico punto del Catania arriva
al terzo con Aluffi, solo grazie ad un lancio pazzo di Martinez dopo una
base su ball. Con Cabrera in prima, Sforza in seconda e Piovan in terza il
Manager del Coil Bollate, Luciani, dispone allora il cambio del lanciatore
dentro Frigerio per Martinez. Mossa azzeccata, perché i Warriors restano
fermi a 1. Al quarto altro punto per il Bollate con Guadagnino. Al sesto il
Manager Falcone decide per alcuni cambi interni: Cabrera va a ricevere al
posto di Aluffi che va in seconda, sul monte D'Ignoti al posto di Quintero.
Pesce in prima e Astuto all'esterno destro. Al settimo altri tre punti per
il Bollate con Guadagnino, Candotti e Brito. Alla fine dell'ottavo inning
saranno già 10 gli uomini rimasti in base per il Catania Warriors Paternò,
che non riesce a sfruttare la sua fase di attacco. Al nono nuovi cambi per
gli etnei Salvatore Sciacca sul monte di lancio, Sosa in terza al posto di
Sforza e Vazzano al posto di Soraci. Il Bollate chiude con altri due
punti:Candotti e Brito.
Le partite sono state arbitrate da Sante De Franceschi e Marco Taurelli.
Classificatore Daniele Barbera.
Il Catania Red Sox Paternò, impegnato in mattinata in trasferta a Palermo
contro l'ASD Fuori è stato sconfitto per 20 - 9. Bene l'inizio per i ragazzi
allenati da Rene Rojas che sono poi però calati pagando ancora l'
inesperienza dovuta alla giovane età. La partita è stata arbitrate da Nicola
Guardo e Giuseppe Fiorito.

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Palermo-Catania, c'è l'accordo per Capuano

sabato 6 giugno 2009


Mancava solo l’ok delle due parti, ora c’è. Il terzino sinistro Ciro Capuano, in comproprietà tra Palermo e Catania, passa definitivamente al club etneo (quattro anni di contratto, l’ufficializzazione verrà data a giorni). Il buon finale di campionato disputato in rossazzurro, a gennaio il passaggio dal Palermo al Catania, premia anche il club rosanero, Zamparini incasserà, infatti, circa un milione di euro.

E sull'asse Palermo-Catania da segnalare anche l’iniziativa di Giacomo Tedesco (rossazzurro, fratello di Giovanni, rosanero) che organizza proprio a Palermo, allo Sport Village, un campus estivo (dal 22 giugno al 4 luglio) di scuola calcio per ragazzi e ragazze da 5 a 16 anni con osservatori di Anderlecht e Catania.

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Andrea Campagnolo nuovo estremo rossazzurro


In attesa di rendere noto il nome del nuovo tecnico, il Catania inizia a muoversi sul mercato. Il secondo colpo degli etnei, dopo Barrientos, è il portiere Andrea Campagnolo. Il 31enne giocatore vicentino, proveniente della Reggina dove ha militato nelle ultime tre stagioni, approda così al club siciliano, con il quale ha firmato un contratto triennale.



Campagnolo, cresciuto nel Cittadella, e che in carriera ha vestito anche le maglie di Genoa, Vicenza, Triestina e Cagliari, verrà ufficialmente presentato ai tifosi martedì mattina alle 11 presso al sede del Catania.


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Zenga "Mi sento un uomo fortunato"

venerdì 5 giugno 2009


Walter Zenga è il nuovo allenatore del Palermo. Il tecnico ha affidato in esclusiva a "ilpalermocalcio.it" le sensazioni dopo la firma del contratto. "Sono molto felice perchè arrivo in un club prestigioso che quest'anno ha lottato per l'Europa non riuscendoci per pura sfortuna. Fino a pochi giorni fa non pensavo assolutamente ad allenare il Palermo, ma al primo contatto con il presidente Maurizio Zamparini ed al direttore sportivo Walter Sabatini, ho capito a pelle di essere un uomo fortunato che si è trovato al posto giusto nel momento giusto".

Walter Zenga ha voluto rivolgere un pensiero ai tifosi rosanero. "Ai miei nuovi tifosi dico che per la causa rosanero darò passione, coraggio e dedizione nel lavoro quotidiano. Con riferimento al risultato dell'ultimo derby, ho esultato perchè consapevole di aver battuto una grande squadra".

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Zenga al Palermo, Contratto triennale


Walter Zenga è il nuovo allenatore del Palermo. Il presidente rosanero ha rotto gli indugi e dopo la rottura con Ballardini, ha puntato sull'ex tecnico del Catania, che a sua volta aveva parlato con Lotito per la panchina della Lazio. Ma il Palermo è stato più rapido e ha chiuso la trattativa.

«Sono felicissimo di averlo preso, Zenga è un grande uomo e un ottimo allenatore, mi ha colpito la sua determinazione» ha detto il presidente Zamparini. Il nuovo allenatore ha firmato un contratto di due anni, con opzione sul terzo.


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Centro Sportivo, al via i lavori per la grande casa del Catania

giovedì 4 giugno 2009


Una società realmente forte può dimostrarsi capace di vivere momenti storici addirittura al di là dei confini temporali di un campionato: il Calcio Catania vive oggi 3 giugno 2009 una giornata da ricordare, l’ennesima di un’epoca ricca di soddisfazioni, sommando alla gioia per i primi allenamenti di due calciatori rossazzurri in Nazionale, Mascara e Biagianti agli ordini del Commissario Tecnico della Selezione Campione del mondo Marcello Lippi, l’orgoglio per l’avvio dei lavori del Centro Sportivo, da sempre priorità nei progetti della dirigenza del club.

La struttura, all’avanguardia in Italia, sorgerà come noto in territorio di Mascalucia, località Torre del Grifo, ed avrà i pregi principali nella funzionalità rispetto alle esigenze sportive della prima squadra e del settore giovanile ed a quelle organizzative della vita societaria. Caratterizzato dal minor impatto ambientale possibile, il Centro Sportivo favorirà inoltre l’incontro del pubblico e delle famiglie con il Catania. Il Presidente Pulvirenti spiega: “Oggi è un grande giorno, un momento importante in cui cominciamo finalmente a tradurre in termini di lavoro concreto il grande sogno di dotare il Catania di una struttura che renderà la società talmente forte da poter affrontare qualsiasi congiuntura con una sicurezza notevole alle spalle, rappresentata proprio dal valore della struttura stessa. Siamo molto contenti, questo traguardo vale almeno quanto le conquiste agonistiche tanto celebrate. Contiamo di completare i lavori nel mese di dicembre del 2010”. I costi? “Probabilmente – aggiunge il Presidente – sono destinati ad aumentare rispetto alla previsione iniziale di 20 milioni di euro circa. Dovremmo andare oltre i 25 ma, come nella logica d’investimento di questa società, l’esborso utile non è mai fonte di timori”. Come schematizzare le fasi dei lavori? “Quella attuale, se vogliamo preliminare, è legata alla definizione delle quote, ciò che in gergo tecnico indica la predisposizione del terreno per i vari insediamenti che sorgeranno sullo stesso. Successivamente si tratterà, proprio in base alle quote stabilite, di assestare il terreno. Infine si arriverà alla costruzione dei siti”. Che gli uomini al lavoro per la costruzione del Centro Sportivo prendano quindi esempio dai dirigenti del Calcio Catania, bravi a costruire una realtà importante del calcio italiano partendo dalla base del coraggio, delle idee, della passione, delle risorse e della professionalità. Nella struttura del grande futuro rossazzurro, queste eccellenti caratteristiche troveranno posto insieme agli spettatori che amano la squadra dell’Elefante.

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