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Catania-Milan, i precedenti

giovedì 30 aprile 2009


A cura di Piero Armenio

Incredibile ma vero: il Milan a Catania ha vinto meno dell'Ascoli! Forse perchè il "diavolo" nella città di S.Agata ha davvero poche chance di far valere la sua... potenza "maligna" da principe del male! Il bilancio è comunque chiaro: in 15 partite tra serie A, serie B e coppa Italia sono solo 3 i successi rossoneri, a fronte di ben 10 pareggi e 2 vittorie del Catania.

Il Milan non vince in casa del Catania dall'otto marzo del 1964, un'astinenza che dura da 45 lunghissimi anni.
Da notare che nelle ultime 10 partite consecutive ( e quindi negli ultimi 44 anni ) è finita sempre in parità. Ben 8 sono gli 1-1, risultato decisamente frequente quando si parla di meneghini e siciliani a singolar tenzone sul campo etneo.
Il Milan è stato fondato nel 1899 come "FOOTBALL AND CRICKET CLUB", secondo la moda dell'epoca. Nel 1908, cent'anni fa, pur essendo campione d'Italia in carica, non prese misteriosamente parte al torneo non difendendo il tricolore "sabaudo" dell'epoca. Ha cambiato più volte denominazione: nel 1919 ( quell'anno a Milano era venuto in visita nientepocodimenoché il presidente statunitense WOODROW WILSON ) "MILAN F.C.". Poi nel'38 svolta "mussoliniana" con l'autarchica denominazione in "A.C. MILANO".
Finiti sia l'epoca ( per qualcuno bellissima ) della guerra che quella del Duce, ecco la denominazione definitiva e più consona: "A.C. MILAN", e siamo nell'anno 1945. Nella bacheca dei trionfi rossoneri ci sono trofei di ogni tipo, il Milan si è fatto cucire sulla maglietta la scritta che lo indica come il club più titolato al mondo. Manca solo una coppa UEFA ( manifestazione mai vinta dai milanesi ), ma in compenso ci sono anche due coppe Latine e un MUNDIALITO CLUBS.
Ininterrottamente dal 26 febbraio del 1986 la società lombarda è presieduta da Silvio Berlusconi.
E veniamo alle sfide più significative giocate all'ombra del vulcano. La prima partita assoluta si svolse domenica 10 ottobre 1954, 4° di campionato. Fu un evento inedito: quel Milan del Gre-Noh-Li aveva fatto riempire fino a scoppiare lo stadio. Era la prima grande del calcio italiano a scendere a Catania e a giocare così a sud. I rossazzurri di Spikofski e compagni riuscirono a prendere i più quotati colleghi una prima volta per il temporaneo 1-1, poi cedettero 1-3, ma che partita!
E andiamo ad un'altra, indimentuicabilissima, partita al Cibali tra Catania e Milan, quella giocata il 5 febbraio del 1961, 1° di ritorno. Era passata una settimana da quel tragico 5-0 patito contro l'Inter al Meazza ( con 4 autoreti! ) e il Catania, aiutato di certo anche dalla Santa Patrona vista la data, riuscì nell'impresa di imporsi per 4-3. In rete Prenna e Castellazzi nel primo tempo, poi accorcia Maraschi nella ripresa. Tris etneo di Calvanese. Milan indomito: accorcia ancora Liedholm su rigore, poi è Morelli al minuto 88 a fare 4. Chiuderà il conto Galli un minuto dopo.
Al termine di quella giornata la classifica in serie A era questa: INTER 28; CATANIA-JUVENTUS-ROMA 24, MILAN 23...
L'ultimo successo rossonero è datato - come detto - 8 marzo 1964, 0-1, 24° giornata.
Da allora, negli ultimi 44 anni, un diluvio di 10 pareggi consecutivi. La serie degli "X" parte da domenica 24 gennaio '65, 1-1 alla prima di ritorno.
Un altro 1-1 nel gironcino estivo di coppa Italia del 1971, in rete PIERINO PRATI per la casacca del diavolo e un altro... Pierino, questa volta per il Catania: PIERO BAISI, centravanti nativo di Serramazzoni. Da notare che la squadra milanese negli anni '70 perse anche una gara in campo neutro giocata a Catania contro il Catanzaro padrone di casa: 1-0 giallorosso nel 1977.
Eccoci agli anni tristi della B milanista: il 5 ottobre '80 è 2-2 con il diavolo che pareggia immeritatamente all'88° con Battistini, in tribuna Gianni Rivera e Nicolò Carosio, il Catania giocò con una stranissima maglia gialla e nera. Il 19 settembre '82 - 2° di campionato - altra musica: Cibali rinnovato con la curva sud nella quale campeggia questo striscione dei tifosi: "Massimino vogliamo un prezzo popolare, è un diritto". Sul campo un Catania indiavolato che trova il pari su rigore con Mastalli dopo il vantaggio ospite di Baresi su rigore anche lui. E chiamateli giocatori di serie B...
Il 12 febbraio '84 ancora 1-1 in serie A con reti di Verza e Bilardi, poi un tifoso scese a "parlare" con l'arbitro Benedetti per la famosa rovesciata di Cantarutti con gol annullato e fu squalifica. Con l'Avellino si giocò al Celeste. Il resto è storia di oggi: il "solito" 1-1 sul neutro di Bologna a porte ri-aperte 1l 13 maggio 2007 ( Seedorf e Spinesi ), pari utile in chiave salvezza.
Capitolo doppi ex: non sono poi così tanti, DANOVA negli anni '60 e SABADINI negli '80 quelli che ci ricordiamo.
Infine i precedenti più recenti, quelli della passata stagione: 1-1 in coppa Italia il 16 gennaio '08 ( VARGAS e PALOSCHI ) col Catania qualificato ai quarti, e ancora 1-1 il 27 febbraio '08 ( PATO-SPINESI ), entrambe le partite furono giocate di mercoledì sera.

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Lega, è scissione fra i club di serie A e B


I club di serie A hanno votato per la separazione fra le due categorie e hanno comunicato la loro decisione ai club di serie B.


Ad annunciare la scissione è stato Maurizio Zamparini, presidente del Palermo, appena uscito dagli uffici della Lega. «Questa volta abbiamo fatto la Lega di serie A sul serio. Non sono soddisfatto, ma era una cosa che andava fatta». Beretta dovrebbe essere il consulente esterno della futura Lega di serie A.



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De Marco per Catania-milan


Questo il programma, con gli arbitri e gli assistenti, della trentaquattresima giornata di serie A, che si giocherà domenica alle 15:


SABATO Bologna-Reggina (ore 18): Rocchi di Firenze
(Stefani-Faverani; IV Stefanini)
Inter-Lazio (ore 20.30): Tagliavento di Terni (Rossomando-Lion; IV Gervasoni) DOMENICA Catania-Milan: De Marco di Chiavari (Maggiani-Pirondini; IV Ciampi) Fiorentina-Torino: Farina di Novi Ligure (Carrer-Padovan; IV Valeri)
Juventus-Lecce: Gava di Conegliano (Ghiandai-Giordano; IV Romeo)
Palermo-Cagliari: Celi di Campobasso (Lanciani-Cini; IV Dondarini)
Roma-Chievo: Damato di Barletta (Grilli-Rosi; IV Pinzani)
Siena-Napoli: N. Ayroldi di Molfetta (Italiani-Ponziani; IV Tozzi)
Udinese-Atalanta: Pierpaoli di Firenze (Manganelli-Chiocchi; IV Peruzzo)
Genoa-Sampdoria (ore 20.30): Morganti di Ascoli Piceno (Romagnoli-Nicoletti; IV Saccani)

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Potenza si ferma,Tedesco recupera

mercoledì 29 aprile 2009


Zenga affina la trappola per spingere il Diavolo nel calderone infernale. Intanto lo stadio sarà un catino: tutto esaurito. Il Catania prepara il gran gala di domenica prossima contro il Diavolo, quando il "Massimino" sarà vestito a festa (stadio già esaurito in ogni ordine di posti).

Per la gara col Milan, e magari nella speranza di fare uno sgambetto ai rivali di sempre (nonché un favore alla sua squadra del cuore, tinta di nerazzurro) Walter Zenga vuole un Catania pimpante e propositivo. Oggi gli etnei hanno sostenuto una doppia seduta di allenamento a Massannunziata. In mattinata, sessione prevalentemente basata sulla forza atletica e sulle esercitazioni tattiche finalizzate alle conclusioni in porta. A seguire, nel pomeriggio ulteriori approfondimenti tattici, condotti in partitelle a tema. Giacomo Tedesco, completamente ristabilito, ha svolto in gruppo buona parte del lavoro. Il centrocampista siciliano sarà abile e arruolato per la sfida al Milan, nella quale potrebbe essere chiamato a rimpiazzare lo sfortunato e lungodegente argentino Pablo Ledesma, costretto a concludere con largo anticipo la sua stagione. Brutte notizie invece per Alessandro Potenza: a seguito della distorsione al ginocchio destro rimediata a Lecce, per lui si profila uno stop di almeno due o tre settimane. Domani è in programma una sessione di lavoro pomeridiana, sempre presso il centro sportivo di Massannunziata.

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Un turno di stop per Zenga e Sciacca

martedì 28 aprile 2009


Il giudice sportivo ha squalificato per un turno Walter Zenga, per aver insultato 'incaricati di Federazione e Lega' nella gara col Lecce.

una giornata ciascuno a Balotelli e Stankovic (Inter), Flamini (Milan), Donadel (Fiorentina), Bovo (Palermo), Pizarro (Roma), Sciacca (Catania), Garics e Valdes (Atalanta), Sanchez (Udinese), Yepes (Chievo).

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Catania-Milan, si va verso il tutto esaurito


Zenga prepara la lunga settimana che porterà i rossazzurri all'appuntamento di prestigio col Diavolo. Out Sciacca e Tedesco. Gli etnei torneranno ad allenarsi domani pomeriggio a Massannunziata, prima seduta di una settimana di lavoro che condurrà al prestigioso confronto di domenica con il Milan allo stadio "Massimino".

Si prevede fin da ora uno stadio vestito festa: si va verso il tutto esaurito. Il gran gala è di quelli da non perdere, anche se i rossazzurri hanno già centrato il principale obiettivo della loro stagione: una salvezza virtuale anticipata. Contro i lanciatissimi rossoneri, praticamente imperforabili in difesa nelle ultime uscite, mancherà lo squalificato Sciacca (che ha destato una grande impressione nel secondo tempo del "Via del Mare" contro il Lecce), assieme agli infortunati Tedesco e Ledesma. Probabile che il tecnico Walter Zenga rispolveri il tandem offensivo Mascara-Paolucci, con Martinez pronto a subentrare nella ripresa. Da valutare anche la mina vagante Morimoto.

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Scontri a Firenze,Ultras Roma assaltano 3 aree di servizio


Scontri e violenze fra tifosi sabato pomeriggio prima della partita Fiorentina-Roma. Nel capolugo fiorentino è ricoverato in ospedale in prognosi riservata il tifoso viola di A.T. di 35 anni investito ieri pomeriggio prima della gara da un'auto con tre tifosi romanisti a un un chilometro dallo stadio.


A.T. ha riportato un trauma cranico e le sue condizioni sono stazionarie, ma in un primo momento era sembrato talmente grave da far circolare la voce fra la tifoseria viola che fosse morto.

Il tifoso viola sarà trasferito nel reparto di neurochirurgia dell'ospedale di Careggi (Firenze), in previsione di un possibile intervento chirurgico. L'uomo ha riportato un trauma cranico e finora è rimasto in osservazione nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Ponte a Niccheri.

Nel pre-partita si sono avuti anche altri feriti. Sempre in zona stadio, un altro tifoso fiorentino è stato investito in modo non grave mentre attraversava le strisce, da un'auto ancora cercata dalla polizia. Al Tgr Rai della Toscana l'uomo ha dichiarato che l'auto ha fatto una manovra anomala e questo lo ha portato a dedurre che forse era inseguita da persone. In altro episodio due tifosi romanisti sono stati presi a pugni dentro la loro auto e quindi sono stati ricoverati al Cto con traumi cranico-facciali.

Altri tifosi si sarebbero presentati ai pronto soccorso e dopo le cure sono stati dimessi. La questura ha disposto Daspo a carico di due romanisti: uno, 21 anni di Lecce che aveva il biglietto per il Franchi, è stato arrestato per non aver rispettato un precedente Daspo. Nel dopo partita, a Firenze, non ci sono stati altri incidenti.

Indagini della Digos sono in corso sia su questo episodio, che su un altro investimento dove è rimasto ferito lievemente un passante che attraversava la strada. Secondo l'ipotesi al vaglio della questura, gli incidenti potrebbero essere conseguenza di distinti agguati ad auto con romanisti nel loro avvicinamento allo stadio.

Danni e furti in tre aree di servizio sull'Autosole sono stati compiuti invece la notte scorsa da ultras romanisti durante il viaggio di rientro nella Capitale dopo la partita Fiorentina-Roma. La polizia è intervenuta nelle stazioni di servizio di Badia al Pino, l'area di servizio dove è stato ucciso da un poliziotto il tifoso laziale Gabriele Sandri, Lucignano e Montepulciano, nelle province di Arezzo e Siena.

Gli episodi, verificatisi durante le soste, avrebbero provocato danni che finora sono stati stimati in alcune migliaia di euro.

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Lecce-Catania, le pagelle

domenica 26 aprile 2009


A cura di Giuseppe Lo Faro

KOSICKY: 6 – Il suo esordio in campionato lo aveva immaginato diverso. Incolpevole su entrambe le reti, per il resto se la cava bene.

STOVINI: 5,5 – Non è il migliore Stovini e si vede. Tiribocchi lo salta spesso e, in occasione del raddoppio leccese, il buon Lorenzo ci sembra tutt’altro che impeccabile.
SILVESTRE: 5,5 – Soffre Papadoupoulos e viene coinvolto nella frittata generale che propizia la rete di Tiribocchi.
POTENZA 5,5 – La prestazione più grigia da quando è arrivato a Catania. Può capitare una giornata storta.
FALCONIERI: s.v.
CAPUANO: 6 – Parte un poco in sordina ma cresce e assicura una spinta costante.
LLAMA: 5,5 – Non ripete la prestazione convincente di sette giorni addietro e Zenga giustamente lo toglie.
SCIACCA: 7 – Che bella sorpresa! Scuote il palo, costringe Benussi agli straordinari. Peccato per l’espulsione: avrebbe meritato di sfidare Beckham e Kakà.
BIAGIANTI: 6 – Primo tempo sottotono (come tutta la squadra), ripresa di tutt’altro tenore.
CARBONI: 6,5 - Uno dei più positivi e continui. Non si risparmia e il suo lavoro è prezioso.
IZCO: 5,5 – Non brilla affatto e, dopo l’intervallo, non rientra in campo.
SPINESI: 6 – Può essere molto utile in questo finale di stagione. Sfiora la rete, chissà che non spezzi il digiuno proprio con il Milan, una delle sue vittime preferite.
MARTINEZ: 7 – Conferma la crescita delle ultime settimane. Terzo centro consecutivo: un capitale ritrovato.
MORIMOTO: 6 – Il suo moto perpetuo mette in difficoltà la difesa di casa. Peccato non punga.


LECCE

BENUSSI: 7 – La vittoria del Lecce è, per buona parte, merito suo.
POLENGHI: 6 – Presidia con attenzione la zona di sua competenza.
ESPOSITO: 5,5 – Soffre la vivacità di Martinez.
FABIANO: 5,5 – Bene nel primo tempo, così così nella ripresa quando il Catania fa sul serio.
GIULIATTO: 6 – Prestazione tutto sommato positiva.
MUNARI: 6,5 – Sblocca il risultato e spiana al Lecce la strada della vittoria: non è merito da poco.
ZANCHETTA: 6,5 –Suo l’assist per Munari ma non è l’unico contributo che impreziosisce la prestazione del regista giallorosso. Bravo a dettare i tempi ed a trovare le giuste geometrie.
EDINHO: 5 – Sbaglia quasi tutto: una frana.
GIACOMAZZI: 6,5 – Quantità ma anche tanta qualità.
TIRIBOCCHI: 7 – Micidiale e spietato sotto porta.
PAPADOUPOULOS: 6,5 – Pericolo costante: la sua vivacità tiene in costante apprensione la retroguardia rossazzurra.
SCHIAVI, CASTILLO E KONAN: s.v.

L’ARBITRO

GERVASONI: 6 – Dirige senza problemi.

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Per il Catania Warriors Paternò doppia vittoria casalinga contro Codogno


È grande festa sugli spalti del Warriors Field. Circa 500 gli spettatori giunti da tutta la Sicilia per partecipare al “vero debutto casalingo” del Catania Warriors Paternò in perfetto stile USA (le prime gare interne contro il Verona previste per il giorno di Pasqua erano state rinviate per impraticabilità del campo).

Per il doppio impegno con il Codogno, come nelle migliori partite delle Major League Americana: barbecue, postazioni “Game” per sfidare virtualmente i campioni del baseball alla consolle e anche la sensazione battere una pallina da Baseball e un inedito Marcello Montalto (responsabile delle attività Giovanili del CWP) a fare da speaker per i supporters intervenuti al campo. Grande soddisfazione per il Catania Warriors Paternò che infila altre 2 vittorie, contro il Codogno Baseball ’67, che significano primo posto solitario nel girone A della Serie A2. 6 –3 in gara-1 per i nero arancio, match winner Mario Pesce, che ha permesso ai suoi con una valida di mettere a segno due punti decisivi per la vittoria finale. Il Catania Warriors Paternò si ripete in gara-2 centrando la vittoria all’extra inning con il risultato di 3 – 2.

In gara uno, il Catania non può schierare dall’inizio il lanciatore Franklyn Torres, fermato da un problema al fianco e sul monte di lancio sale D’Ignoti che resiste bene fino al quarto inning quando Falcone decide con basi piene e due eliminati di inserire Salvatore Sciacca. Poi è lo stesso Torres a stringere i denti e a subentrare sul monte al sesto inning per concludere il match. Non si fanno mancare nulla in partita i nero arancio che in una gara sulla carta molto semplice per loro, lasciano i tifosi con il fiato sospeso fino al settimo inning quando infilano 5 punti in un solo colpo e ipotecano la vittoria finale. Piovan, in battuta, al primo inning rompe anche una mazza. Il Catania si porta in avanti al primo inning con Sosa che entra a punto grazie ad un errore dell’esterno destro dei bianco – blu. Nel secondo inning, che si chiude con il parziale di 0 - 0 da segnalare un perfetto doppio gioco in difesa di Sforza, Aluffi e Pesce. All’inizio del quarto gli ospiti centrano il momentaneo pareggio con una valida del numero 19, l’interbase Langone. Falcone decide quindi per il cambio del lanciatore con basi piene e due eliminati dentro Salvatore Sciacca per D’Ignoti che riesce in una situazione critica a mantenere inalterato il punteggio. È il sesto l’inning in cui il Catania Warriors Paternò concede qualcosa di troppo al Codogno Baseball che ne approfitta per realizzare 2 punti con Coromato e Langone. È il momento di Franklyn Torres che subentra sul monte di lancio e da allora sarà vita dura per i battitori avversari. Nel successivo inning il Catania Warriors Paternò non ci sta a perdere e realizza 5 punti decisivi per la vittoria finale. Cala il pitcher del Codogno concedendo due basi su ball, il Catania porta un uomo in prima ed uno in seconda. Gli uomini di Falcone decidono allora per un bunt di sacrificio con avanzamento dei singoli in base e primo punto di Vazzano. Successiva volata di sacrificio di Sciacca con Sosa a punto. Sforza e Piovan a punto su valida di Pesce. Quinto e ultimo punto con lo stesso Pesce a punto grazie ad una valida di Savasta. Non succede più nulla fino alla fine, con il Catania che si limita a controllare e a chiudere la gara sul punteggio di 6 – 3.
La partita è stata arbitrata da Giovanni Montalbano e da Piero Fusto, primo classificatore Alessandro Barbera

In Gara due, che si gioca di domenica mattina, molto equilibrati i primi cinque innings con le due squadre che mantengono inalterato il punteggio. Da segnalare solo due belle valide di Giuseppe Sciacca e Piovan e nel terzo inning una bella presa al volo di Cabrera che si ripeterà poi anche al settimo e una bella presa al volo di Savasta al quinto che riscatta un erroraccio commesso nell’inning precedente. Si deve aspettare il sesto inning per vedere il primo punto, lo mette a segno il Codogno grazie ad un doppio sull’eterno centro di Langone. Alla fine del settimo, cambio interno per il Codogno che sostituisce il lanciatore con il DH Langone. Nono inning decisivo, con il Catania Warriors Paternò che in svantaggio di un punto non vuole assolutamente perdere. Riesce a chiudere la fase difensiva positivamente anche grazie a due fly di Savasta e Cabrera. Ultima chance per gli uomini di Falcone, in battuta Aluffi che mette subito una valida e arriva in prima. È il turno di Astuto che tenta in battuta un sacrificio perfettamente riuscito, il numero 27 dei Warriors si fa anche male per raggiungere prima base ed è costretto a lasciare il campo. Dentro Soraci, che in settimana ha compiuto ventitré anni che festeggerà alla fine da protagonista. L’ordine di battuta vede Piovan in casa base che si sacrifica andando in out, ma l’obbiettivo pareggio è centrato con Aluffi che agguanta l’1-1. Si va all’extra inning. Cambi interni per i Warriors: Piovan a lanciare, Pesce va a ricoprire il ruolo di esterno destro, Savasta va in terza, Privitera va in seconda, Sforza diventa interbase, esterno sinistro Soraci. Al decimo il Codogno passa di nuovo in vantaggio con un punto grazie ad una valida di Marenghi. Ultime fasi di gara concitate. Il Catania Warriors Paternò arriva in prima grazie ad una base su ball con Pesce che poi raggiunge la seconda grazie al sacrificio di Savasta in battuta. Privitera avanza in prima perché colpito dal lanciatore. Alla battuta va Aluffi che viene eliminato per strike out. Il momento decisivo arriva con Soraci in battuta che tocca bene e sfruttando un errore dell’esterno centro manda a punto prima Privitera e poi Pesce per i 2 punti che chiudono la gara sul definito 3 – 2, ed è festa sul diamante del Warriors Field. Tutti corrono ad abbracciare Soraci in terza base.
La partita è stata arbitrata da Francesco Virgillito e Giovanni Montalbano, primo classificatore Alessandro Barbera.

“L’obbiettivo era di vincerle entrambe e ci siamo riusciti – ha dichiarato il Presidente del Catania Warriors Paternò Antonio Consiglio – Sono state due partite molto difficili contro un Codogno che sulla carta era ultima in classifica, ma che sul diamante non ha assolutamente dimostrato di meritare questa classifica. Sabato c’è stata una bella lotta sul monte, i loro lanciatori si sono ben disimpegnanti così come i nostri, e solo uno straordinario settimo inning da parte nostra ci ha permesso di portare a casa la vittoria. La gara di domenica ha riproposto una bella lotta sul monte di lancio tra il loro Soto e il nostro strepitoso Quintero, una partita tiratissima che è arrivata agli extra inning dove una buona dose di fortuna ci ha assistito per portare a casa la vittoria”.

“Sono molto felice della mia prestazione, ma lo sono ancor di più per le due vittorie della squadra – ha spiegato a fine di gara-2 l’esterno destro del Catania Warriors Paternò Angelo Soraci - Quando Falcone mi ha chiamato per sostituire Simone (Astuto) mi sono subito sentito pronto perché sabato avevo già giocato toccando bene in battuta. Peccato per lui, speriamo non sia nulla di grave. Al mio primo turno in battuta mi sono trovato in una situazione decisiva con due uomini in base e due out e il loro lanciatore che lanciava molte curve, ho sfruttato la curva al primo lancio e l’ho battuta subito forte, poi la fortuna ha fatto il resto. Anche questo fine settimana abbiamo visto che siamo ancora un po’ in ritardo di preparazione in battuta, abbiamo però i lanciatori che ci sostengono tantissimo. Quintero ha lanciato una partita quasi perfetta e Piovan ha chiuso egregiamente, peccato per quella valida fortunosa che ha fatto entrare il punto del momentaneo vantaggio per il Codogno, però alla fine tutto è bene quel che finisce bene”.

Campionato - Gara 7 1 2 3 4 5 6 7 8 9 R H E
Codogno Baseball ’67 0 0 0 1 0 2 0 0 0 3 9 2
Catania Warriors Paternò 1 0 0 0 0 0 5 0 / 6 4 1

Stadio Warriors Field, Paternò
Inizio: 15:30 Fine: 18:35
Partenti del Catania Warriors Paternò: Sosa Javier (4), Aluffi (2), Piovan (6), Sforza (5), Sciacca (8), Pesce (3), Savasta (7), Soraci (9), Astuto (DH). Lanciatore: D’Ignoti (1).
Partenti Codogno Baseball ‘67: Coromato (8), Marenghi (DH), Langone (6), Alagna (2), Carini (11), Bodini (5), Bassi (7), Capdevila (4), Albergoni (9) Lanciatore: Sandini (1).
tra parentesi la posizione di partenza occupata dal giocatore in campo

Campionato - Gara 8 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 R H E
Codogno Baseball ’67 0 0 0 0 0 1 0 0 0 1 2 4 4
Catania Warriors Paternò 0 0 0 0 0 0 0 0 1 2 3 4 3

Stadio Warriors Field, Paternò
Inizio: 10:00 Fine: 13:10
Partenti del Catania Warriors Paternò: Astuto (4), Piovan (6), Sforza (5), Cabrera (3), Sciacca G. (8), Pesce (DH), Savasta (83), Privitera (9), Aluffi (2). Lanciatore: Quintero (1).
Partenti Codogno Baseball ‘67: Coromato (8), Marenghi (6), Langone (DH), Alagna (2), Carini (3), Bodini (5), Capdevila (4), Albergoni (7), Corio (9) Lanciatore: Soto Rojas (1).
tra parentesi la posizione di partenza occupata dal giocatore in campo

Vittoria anche per la squadra di C1 del Catania Warriors Paternò, il Catania Red Sox Paternò, impegnata invece nella seconda giornata di campionato del girone N in trasferta contro la Polisportiva Alì Terme. I ragazzi allenati da Rene Rojas hanno conquistato una larga vittoria al settimo inning per manifesta superiorità con il punteggio di 15 – 1. Lanciatore partente Alessandro Quattrocchi. Sul monte anche i fratelli Montalto, Andrea e Alessio.
La partita è stata arbitrata da Riccardo Buda e Salvatore Nicolosi.
“È stato per noi un fine settimana molto felice dove abbiamo fatto l’en plein. Era molto importante anche che la nostra squadra intermedia riuscisse a fare bene. – ha dichiarato il Presidente del Catania Warriors Paternò Antonio Consiglio - Dobbiamo continuare sulla strada intrapresa proprio in questo week end”.
“Siamo molto contenti per la prima vittoria in campionato. – ha spiegato Andrea Montalto, lanciatore del Catania Red Sox Paternò, che l’anno scorso ha disputato il campionato di Serie B con il Catania Baseball Project – È stata una gara che si è subito dimostrata alla nostra portata. Adesso speriamo di continuare così”.


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De Canio "Nella ripresa ci hanno bombardati"


Tira un sospiro di sollievo Gigi De Canio dopo la sofferta vittoria sul Catania: "Nella ripresa ci hanno bombardati". Gigi De Canio festeggia la vittoria del suo Lecce contro un tonico Catania, che tiene vive le speranze dei pugliesi di agganciare il treno salvezza

Ma, per prima cosa, il tecnico salentino formula i suoi complimenti ai rossazzurri, "che sportivamente sono venuti a fare la loro partita e hanno giocato in maniera spensierata, mettendoci ripetutamente in difficoltà soprattutto nel secondo tempo". Per De Canio, i siciliani hanno disputato "una gara di grande spessore tecnico e agonistico. Nella prima frazione li abbiamo messi sotto, ma le due sostituzioni operate da Zenga a inizio ripresa, specialmente quella di Sciacca per Llama, ci hanno sorpresi. Dopo il gol con il quale hanno accorciato le distanze, in loro è cresciuta la fiducia e la consapevolezza, mentre in noi è subentrata la paura di vincere. E il braccino corto ci ha fatto correre più di un rischio di troppo. L'atteggiamento polemico ostentato dal pubblico nei nostri confronti? La squadra è stata brava a trascinare gli spettatori dalla propria parte". A chi gli domanda quanti punti siano ancora necessari per raggiungere la tanto sospirata salvezza, l'allenatore salentino risponde: "Almeno altri sette-otto".

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Zenga "Approccio sbagliato alla gara"


Walter Zenga è sereno nonostante la sconfitta del suo Catania sul campo del Lecce. Al Via del Mare i rossazzurri hanno giocato a viso aperto, nonostante la salvezza ormai in cassaforte, lottando fino al 90’. Peccato per quell’inizio di partita.

“Quello dei primi quindici minuti non e' stato un approccio da Catania, poi ci siamo rimessi in carreggiata e nella ripresa ho dato una possibilita' anche ad alcuni giovani”. Tra tutti ha brillato la stella di Sciacca, autore di una buona prove anche se è culminata con un’espulsione nei minuti finali del match. “L'arbitro e' stato troppo fiscale nel sanzionare un fallo abbastanza veniale e subito dopo, in occasione di un'azione scorretta su Morimoto, ha lasciato proseguire. Dispiace, domenica avrebbe potuto giocare contro il Milan e invece e' stato penalizzato”. Infine una battuta Ledesma, costretto a un lungo stop dopo l’infortunio al ginocchio accorso nel corso del match con la Sampdoria. “La sua assenza pesa e pesera', sara' sempre cosi' fino al suo ritorno”.


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Al Franchi gravissimi incidenti


Tanta paura per la Roma all'arrivo allo Stadio Franchi di Firenze. Una bottiglia di birra è stata lanciata contro il pullman della squadra giallorossa ed ha frantumato il vetro posteriore. Fra i più scossi il baby Brosco, che era seduto negli ultimi posti e che ha raccontato di aver visto la morte con gli occhi.


Incidenti anche fra tifosi all'esterno dello stadio, dove prima della gara due auto, una in viale Calatafimi e una in viale Duse, hanno investito due persone: entrambi non sarebbero gravi. I conducenti delle due vetture sono stati fermati e condotti in questura dove sono in corso accertamenti. Sempre nei pressi del Franchi un'auto di tifosi romanisti, una Nissan, ha sbagliato strada ed è finita nella zona della curva Fiesole. Qui è stata intercettata da un gruppo di sostenitori viola che prima hanno lanciato sassi e poi l'hanno circondata spaccando i finestrini, prima dell'intervento della polizia.

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De Canio "Contro il Catania conta solo vincere"

sabato 25 aprile 2009


Gigi De Canio è convinto che il Lecce possa far sua la gara con il Catania. "Sono fiducioso per la gara che ci attende domani, contro il Catania.

Nella mia gestione, a parte Milano, abbiamo sempre fatto gol; ne abbiamo anche subiti, ma abbiamo incontrato degli avversari che potevano disporre di grandi campioni e ci siamo, comunque, giocata sempre la partita. Per questo ritengo che, se non prendiamo gol, evitando gli errori individuali, potremo riuscire ad ottenere i tre punti. Non penso, assolutamente, ad un Catania che verrà qui senza motivazioni. Non faccio questi discorsi perché reputo la squadra siciliana una compagine molto solida, che ha i suoi obiettivi".

Il tecnico crede fermamente, come è giusto che sia, nella salvezza, da ottenere anche senza il bel gioco. "La nostra situazione, che ci impone di vincere a tutti i costi, ci potrebbe far perdere un po’ di lucidità, ci potrebbe bloccare un po’ le gambe. Ho detto ai ragazzi che non dobbiamo essere per forza belli, ma dobbiamo raggiungere il risultato anche con le unghie. La cosa importante sarà essere lucidi, presenti per tutta la durata della gara".

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Zenga "La maglia va onorata fino alla fine"


Nonostante la salvezza sia praticamente acquisita, Walter Zenga non ammette cali di tensione. In vista della trasferta di Lecce, il tecnico rossazzurro chiede ai suoi di scendere in campo con la stessa grinta che ha permesso ai siciliani di raggiungere quota 40 punti con largo anticipo sulla fine del campionato

"Bisogna continuare a giocare senza regalare niente a nessuno - dichiara Zenga - e onorare la maglia fino all'ultimo secondo del campionato. Dobbiamo prepararci per ogni partita con grande professionalità e dare il massimo. Su questo non transigo perché dobbiamo massimo rispetto ai tifosi che vengono in trasferta e alla società che continua a pagare gli stipendi". Il Catania si troverà di fronte un Lecce affamato di punti, costretto a vincere per continuare a credere nella permanenza in serie A: "Sappiamo bene cosa vuol dire giocare con l'acqua alla gola - conclude Zenga -. In queste situazioni il pallone pesa una tonnellata".

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Lecce-Catania, sono 19 i convocati


Al termine di un’intensa seduta d'allenamento, svolta a porte chiuse in mattinata a Massannunziata e preceduta dalla consueta conferenza stampa pre-partita (nella Sezione Interviste della web tv del sito ufficiale calciocatania.it la versione integrale audio/video), il tecnico del Catania Walter Zenga ha convocato 19 giocatori.

Rossazzurri in ritiro dal tardo pomeriggio, in vista della gara in programma domani alle 15 allo stadio “Via del Mare” contro il Lecce (andata 29/11/2008, Catania-Lecce 1-1, a segno Paolucci), valida per la quattordicesima giornata del girone di ritorno del Campionato Serie A Tim 2008/09. Questi gli atleti a disposizione:
Portieri –
20 Acerbis, 1 Bizzarri, 12 Kosicky.
Difensori –
33 Capuano, 2 Potenza, 4 Silvestre, 21 Silvestri, 6 Stovini.
Centrocampisti –
27 Biagianti, 5 Carboni, 18 D'Amico, 13 Izco, 11 Llama, 26 Sciacca.
Attaccanti –
14 Falconieri, 25 Martinez, 15 Morimoto, 9 Paolucci, 24 Spinesi.

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Roma-Catania anticipata al Sabato

venerdì 24 aprile 2009


La Lega calcio ha reso noti gli anticipi e i posticipi della 16ª e 17ª giornata di serie A.



16ª giornata ritorno
sabato 9 maggio 2009
ore 18.00 Sampdoria - Reggina
ore 20.30 Lazio - Udinese
domenica 10 maggio
ore 20.30 Milan - Juventus

17ª giornata ritorno
sabato 16 maggio 2009
ore 18.00 Roma - Catania
ore 20.30 Udinese - Milan
domenica 17 maggio 2009
ore 20.30 Inter - Siena

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Lecce-Catania, fischia Gervasoni


Sarà il signor Andrea Gervasoni, della sezione Aia di Mantova, l’arbitro della gara Lecce-Catania, valida per la trentatreesima giornata del Campionato di Serie A Tim 2008/2009, in programma domenica 26 aprile 2009 alle 15,00 allo stadio "Via del Mare” di Lecce. Con lui gli assistenti Alessandro Petrella (Termoli) e Elenito Di Liberatore (Teramo). Quarto ufficiale il signor Christian Brighi, della sezione di Cesena.



Queste le designazioni per le altre partite in calendario :

BOLOGNA – GENOA
ORSATO
GIACHERO – COMITO
IV°: PINZANI

CHIEVO – UDINESE Sabato 25.04 h. 18:00
CELI
BERNARDONI M. – MASOTTI
IV°: MAZZOLENI

FIORENTINA – ROMA Sabato 25.04 h. 20:30 BANTI
CALCAGNO – AYROLDI
IV°: RUSSO

LAZIO – ATALANTA
ROMEO
CARIOLATO – PUGIOTTO
IV°: VELOTTO

MILAN – PALERMO
RIZZOLI
LION – LANCIANO
IV°: STEFANINI

NAPOLI – INTER Domenica 26.04 h. 20:30 ROSETTI
GHIANDAI – GIORDANO
IV°: BARACANI


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Carrozzieri positivo alla cocaina

giovedì 23 aprile 2009


Il calciatore Moris Carrozzieri, difensore centrale del Palermo, è risultato positivo per cocaina all'antidoping dopo la gara con il Torino.



Si tratta del primo caso di positività riscontrata dal Coni con un test mirato, come da normativa entrata in vigore a gennaio 2009.

"L'Ufficio di Procura Antidoping del Coni, su indicazione della Federazione Medico Sportiva Italiana - si legge in una nota del Coni - dopo aver informato la Federazione interessata, con cui ha proceduto all'abbinamento codice/atleta, ha accertato un caso di positività. Il Laboratorio di Roma ha rilevato, nel primo campione sottoposto ad analisi, la presenza di Benzoilecgonina (Metabolita di cocaina) per Moris Carrozzieri, tesserato della Federazione Italiana Giuoco Calcio (Società US Città di Palermo), al controllo in competizione disposto dal CCA CONI, il 5 aprile 2009 a Palermo, in occasione della partita del campionato di serie A Palermo-Torino".

"La notizia appena appresa della positività alla cocaina del nostro tesserato Moris Carrozzieri ci sorprende ed amareggia". È il commento del Palermo Calcio, affidato a una nota ufficiale. "Confidiamo tuttavia - prosegue la nota - nella capacità del calciatore di dimostrare la sua totale estraneità alla adozione di simili condotte e ribadiamo il nostro totale impegno nella lotta all'uso di ogni sostanza che danneggi lo stato di salute delle persone e dei giovani in particolare".

"Siamo stati informati dal Coni. Rimaniamo esterrefatti nell'apprendere che questi giovani, frequentando abitualmente le discoteche e certe compagnie, possano commettere simili stupidaggini. Non ottengono alcun vantaggio sportivo, ma al contrario si rovinano". Il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, ha commentato così la notizia della positività di Carrozzieri.

Zamparini dice di non aver sentito il calciatore: "Verrà chiamato dal nostro amministratore per conoscere la sua versione. Se è vero che ha assunto cocaina, lo ammetta. In questo momento è importante pensare soprattutto alla sua salute ma è patetico che si possa cadere in certe trappole. Questo denota una grave insicurezza psicologica e caratteriale".

Il patron rosanero non prende ancora in considerazione l'ipotesi delle contronalisi: "Prima è giusto sentire la versione di Carrozzieri e vedere se dimostra di essere un uomo. Se ci dirà di non aver assunto questa sostanza, prenderemo in esame questa possibilità. Il passato, però, insegna che difficilmente l'esito di una analisi si dimostra errato". Zamparini parla anche di possibili provvedimenti nei confronti del difensore, qualora la positività fosse confermata: "Non li escludo perchè il danno patrimoniale per la società sarebbe comunque rilevante. In ogni caso tali provvedimenti sarebbero volti principalmente ad aiutare il giocatore e a farlo uscire da questa".



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Limitazioni per Catania-Milan

mercoledì 22 aprile 2009


No ai tifosi ospiti per le partite Siena-Napoli, Palermo-Cagliari e Catania-Milan del prossimo 3 maggio. A quest'ultima partita possono invece assistere i possessori della Tessera del tifoso. Lo ha deciso il Comitato di analisi per la sicurezza sulle manifestazioni sportive (Casms).



Chiusura del settore ospiti anche per Atalanta-Genoa e Lecce-Napoli del 10 maggio. Per la prima è previsto anche la vendita di biglietti singoli non cedibili. Per le gare Milan-Juventus e Cagliari-Roma, della stessa data, è prevista la vendita di biglietti singoli non cedibili (per i tifosi ospiti nel primo caso, per tutti nel secondo).

Il Casms ha inoltre determinato la chiusura del settore ospiti per le gare Real Marcianise-Perugia (1a Div) del 26 aprile; Spal-Cesena (1a Div), Sorrento-Paganese (1a Div), Juve Stabia-Benevento (1 Div), Hellas Verona-Venezia (1a Div.), Catanzaro-Cosenza (2a Div), Orione 96-Torres (Dilettanti), Bitonto-Grottaglie (Dilettanti), del 3 maggio; Salernitana-Avellino (serie B) del 9 maggio.

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Lecce-Catania, i precedenti


A cura di Piero Armenio

Nell'arida terra di Salento tra Lecce e Catania si contano appena 8 sfide complessive tra serie B e serie C. Per quanto attiene al bilancio, il segno prevalente è il pareggio: 4 spartizioni della posta a fronte di 3 successi giallorossi e appena 1 del Catania.
Domenica 26 aprile i due club si affronteranno per la prima volta in serie A.

Da notare che allo stadio "Via Del Mare" il Catania negli ultimi anni ha giocato in tre occasioni in campo neutro, in due di queste, contro Lazio e Roma, era padrone di casa mentre contro il Catanzaro in B fu ospite dei calabresi.
Cenni storici sulla società salentina che è stata fondata nel lontanissimo 1908 come UNIONE SPORTIVA LECCE.
Iscritto al primo storico campionato dei serie B a girone unico nella stagione '29/30, il Lecce visse nel più completo anonimato calcistico fino al 1976 quando fece ritorno in serie B dopo quasi 30 anni. Da quel momento, in maniera sorprendente e totalmente inaspettata, il club giallorosso cominciò una prodigiosa e duratura scalata verso il pallone che conta.
Il 1985 è l'anno chiave per capire tutto: in un grigio pomeriggio primaverile di quell'anno, allo stadio "Sada" ( poi ribattezzato "Brianteo" ) di Monza la società salentina conquistò la sua prima serie A. In soli 3 mesi, nel frattempo, era stato costruito l'attuale stadio di "Via del Mare" capace di sostenere capienze record e che era stato fortemente voluto per ospitare una partita della nazionale di Bearzot campione del mondo.
Praticamente dal 1976 fino ad oggi, il Lecce ha sempre militato tra A e B eccetto che nella stagione '95/96, unica "scappatella" in C/1.
Nell'albo d'oro dei successi della squadra della città barocca, ben 7 promozioni in serie A, 1 coppa Italia di C e 1 trofeo italo-inglese.
Andiamo all'esame delle partite più significative tra rossazzurri e salentini, partendo dal 2-1 del 9 maggio '82: sulla panchina della "lupa" giallorossa sedeva nientemeno che "magister" Di Marzio. Il trainer napoletano, appena pochi mesi dopo, tornò su luogo del delitto stavolta sulla barricata opposta: il 26 settembre '82 - terza di campionato - grazie ad una rete dell'impagabile Aldo Cantarutti, il Catania portò a casa i due punti. Quel Lecce-Catania 0-1 la si ricorda come la seconda vittoria fuori casa di un ciclo di 3 successi consecutivi che partì da Cremona per finire a Bergamo passando per Lecce, tutto ciò nelle prime 3 trasferte di quel magico campionato di cadetteria chiuso dagli spareggi romani!
Purtroppo quella rimane l'unica affermazione catanese in terra d'Otranto. il 4 novembre del 1984, ancora serie B, è 1-1 alla fine con pari etneo di Maurizio Longobardo. Un altro stranissimo pareggio val la pena di essere raccontato: parliamo di un soffertissimo 2-2 datato lunedì 9 marzo '87. Una Lecce ineditamente innevata aveva costretto l'arbitro al rinvio al lunedì. Il tecnico rossazzurro Rambone, a rischio esonero, riuscì a strappare ai rivali in lotta per la A il pari dopo un'autentica battaglia con 3 autoreti.
Eccoci ai giorni nostri con Lecce-Catania 1-0 del 6 gennaio '03. Un discusso rigore di Chevanton al 35° decise il match in favore degli uomini di Delio Rossi che però sul campo erano stati surclassati da un ottimo Catania ben disposto da J.B. Toshack.
Capitolo partite in campo neutro: straziante il ricordo di Catanzaro-Catania 1-3 di domenica 21 maggio '06. Dopo una settimana di battaglie con il Torino di Cairo, si seppe solo all'ultimo che la sede designata dell'incontro sarebbe stata Lecce. Molti tifosi partirono in macchina di notte per il lungo e pericoloso viaggio. Fu stanchezza, o forse un fatale colpo di sonno: un automobile si schiantò su un albero e poi su un muretto. Un ragazzo muore tragicamente, un altro occupante è grave. Allo stadio di Lecce cala il gelo tra i 9 mila tifosi al seguito, il presidente rossazzurro Pulvirenti a stento trattiene le lacrime per quella che a caldo definisce "una grande tragedia sportiva".
Nel primo campionato di A altre due gare sul neutro di Lecce col Catania padrone di casa: Catania-Lazio 3-1 e Catania-Roma 0-2. Nel primo caso si scontavano due turni di squalifica per gli incidenti di Catania-Messina 2-2, nel secondo caso si era dentro la serie nera della lunga squalifica a porte chiuse del post-2 febbraio.
Doppi ex: Mastalli giocò a Lecce nella seconda metà degli anni '80; Gennaro Delvecchio, il solito Edusei, Caserta, Silvestri, Stovini, Graziano Pellè, Gianni Di Marzio, Silvio Baldini... e tanti altri.
Infine un ricordo del più lontano nel tempo e unico precedente in C, campionato '74/75, 1-1 alla seconda giornata.

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Il Catania Warriors Paternò prepara la doppia sfida casalinga contro Codogno Baseball


Il Catania Warriors Paternò ci riprova, la festa sugli spalti in perfetto stile USA che doveva svolgersi per il debutto casalingo del 12 Aprile e rinviata per ragioni atmosferiche, sarà riproposta per la settima e l’ottava giornata di campionato che si giocheranno al Warriors Field (Contrada Mauta Ficuzza, Belpasso, di fronte ex stazione Agnelleria) il prossimo fine settima.

. Per il doppio impegno con il Codogno di sabato pomeriggio e domenica mattina, duplice obbiettivo del Catania Warriors Paternò sarà quello di conquistare due vittorie sul diamante e di riempire la tribuna intrattenendo gli intervenuti con un evento organizzato dalla dirigenza etnea degno delle migliori partite delle Major League Americana. Per chi sceglierà di intervenire il ricco programma prevede barbecue, musica e svago con estrazione di gadget del Catania Warriors Paternò. Gli spettatori potranno anche provare l’ebbrezza di battere una pallina da Baseball, inoltre saranno installate delle postazioni “Game” per sfidare virtualmente i campioni del baseball alla consolle.
“Sono certo che saremo in grado di offrire uno spettacolo all'altezza delle aspettative di chi questo sport lo segue da sempre e di chi si avvicina per la prima volta. – spiega il Presidente del Catania Warriors Paternò Antonio Consiglio - Il campionato è ancora nella sua fase iniziale, siamo primi in classifica e vogliamo restarci perché i nostri programmi sono ambiziosi, ma abbiamo bisogno del sostegno di tutti. Il nostro pubblico saprà spronarci nel corso del campionato, per raggiungere quello che per noi è l’ambizione più grande: la IBL e noi faremo di tutto per rendere tutte le partite una festa”.

Sul Diamante si sfideranno due squadre che hanno avuto un inizio di campionato diametralmente opposto. Il Codogno Baseball ’67 è reduce dalla quinta sconfitta consecutiva (recupererà Mercoledì 22 il match con il Senago Milano United rinviato lo scorso 5 Aprile) ed occupa l’ultima posizione in classifica, mentre il Catania Warriors Paternò guida la classifica del girone A della serie A2, insieme al Verona, con ancora due match da recuperare proprio contro i veneti. A presentare la sfida nel corso dell’ultimo allenamento settimanale è stato Antonio Savasta, utility del Catania Warriors Paternò. “Il Codogno non ha vinto neanche una partita fino ad ora, - ha spiegato Matrix, come lo chiamano i compagni – ma sarà una sfida da non sottovalutare perché sulla carta gioca la prima in classifica contro l'ultima, ma sul diamante tutto cambia. La concentrazione dovrà essere massima. Le prime partite sono difficili da decifrare perché fino all’inizio del girone di ritorno le squadre si studieranno e solo dopo si conosceranno meglio. Noi non abbiamo paura di nessuno, però allo stesso tempo non sottovalutiamo nessuno. La nostra forza è un gruppo molto affiatato, con grande sinergia, lo paragonerei ad una classe delle scuole superiori: giochiamo e ci divertiamo. Non temiamo nessuno, sono gli altri che devono temere noi, però ripeto: massima concentrazione”.
Il forte numero 83 del Catania Warriors Paternò fa anche un po’ mea culpa per la situazione in attacco della sua squadra “Gran parte di noi non si è ancora espresso al meglio – continua Savasta - dobbiamo dare risposte importanti alla battuta. Io, Peppe Sciacca e Angelo Soraci non abbiamo reso al massimo in attacco, dobbiamo sbloccarci nel box di battuta: dimostrando tutte quelle che sono le nostre potenzialità”.
Le partite che si svolgeranno sabato 25 con inizio alle ore 15.30 e domenica 26 con inizio alle ore 10:00 saranno arbitrate da Giovanni Montalbano e da Piero Fusto, primo classificatore sarà Alessandro Barbera.

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Rottura del legamento crociato, per Ledesma stagione finita

martedì 21 aprile 2009


Per Pablo Ledesma, costretto ad uscire anzitempo nel corso della gara di domenica contro la Sampdoria, stagione finita: la risonanza magnetica effettuata ieri sera dal dottor Vallone presso l’ospedale Nuovo Garibaldi di Catania ha evidenziato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, confermando la diagnosi del dott. Bonaccorso.

Il calciatore argentino verrà sottoposto già nel pomeriggio di domani ad intervento chirurgico specializzato di ricostruzione del legamento crociato anteriore da parte del professor Mariani presso la clinica Villa Stuart di Roma.

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Catania-Milan, giovedì 23 parte la prevendita

lunedì 20 aprile 2009


Il Calcio Catania S.p.A. comunica quanto segue:

-Giovedì 23 Aprile alle ore 16.00, presso tutte le ricevitorie Lottomatica autorizzate, partirà la vendita dei tagliandi vali per la gara di campionato Catania-Milan in programma domenica 3 Maggio 2009 presso lo Stadio A. Massimino di Catania.


I prezzi dei tagliandi sono i seguenti:
Tribuna Elite € 180,00
Tribuna A € 100,00
Tribuna B € 50,00
Curve € 30,00


-Sarà possibile acquistare i biglietti per i diversamente abili presso la Ricevitoria Lottomatica di Via Fava 69 CT presentando il certificato originale di invalidità (solo invalidità 100%), la fotocopia del certificato di invalidità, la fotocopia del documento d’identità del disabile e dell’accompagnatore.
Si ricorda inoltre che i tagliandi per gli accompagnatori saranno concessi solo ed esclusivamente se la necessità della presenza di questi ultimi è specificata nel certificato di invalidità.

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Mascara salta la sfida in salento


Il giudice sportivo ha squalificato per un turno Ariatti, Tiago, Volpi, Amoruso, Barreto e Costa, Cannavaro, Mascara e Mauri

La Procura Federale ha segnalato il comportamento di Vargas (Fiorentina) nei confronti di Obodo (Udinese), ma il giudice ha deciso di non prendere provvedimenti. Nessuna segnalazione, invece, per Baptista (Roma). Queste le ammende per le societa': 11.000 euro all'Inter, 10.000 euro alla Juventus e 5.000 euro al Lecce.

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I Red Blue Eagles L'Aquila 1978 Curva Sud iniziano una raccolta fondi


I Red Blue Eagles L'Aquila 1978 Curva Sud comunicano che è stato aperto un conto corrente bancario presso la Banca di Credito Cooperativo di Roma agenzia di Sassa (L'Aquila) (Per coordinate bancarie ed intestazioni del c/c vedi sotto) per raccogliere fondi che serviranno per la ricostruzione di una scuola o di un asilo o di un monumento storico su cui, al termine della ricostruzione, sarà posta una targa ricordo con tutti i gruppi Ultras che hanno contribuito alla sua realizzazione.


E' preferibile non inviare viveri poichè tutte le tendopoli sono piene, ma soprattutto per lasciare nel tempo il ricordo scritto della Vostra Solidarietà.

Ringraziamo in anticipo tutti i gruppi che aderiranno a questa iniziativa, il Vostro Gesto non sarà MAI DIMENTICATO!!!

PER SEMPRE ULTRAS.

NON E' FORTE CHI NON CADE, MA E' FORTE CHI CADE E SI RIALZA.
L'AQUILA RIALZATI E TORNA A VOLARE.

Conto Corrente:numero 2235 presso BCC di Roma - Agenzia di Sassa (AQ) nr.73
Codice Iban: IT 25 V 08327 03601 000 000 00 2235
Intestazione: Caruso Pasquale Giuseppe - Di Filippo Emilio - Iannini Andrea - Pace Antonello - Tinari Paolo
Causale: FONDI PRO-TERREMOTO-RED BLUE EAGLES L'AQUILA 1978
Nr. di telefono: 349/5877022 - 339/5363332
Indirizzo email: d_squadrito@yahoo.it

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Bolivia, Viagra ai giocatori per vincere l'altitudine


L'ex preparatore fisico del Blooming di Santa Cruz (club della Prima Divisione boliviana) ha ammesso di avere somministrato il Viagra, nel 2008, a diversi giocatori in concomitanza con gli incontri disputati a La Paz, capitale della Bolivia, posta a 3.570 metri d'altitudine

«Usavamo il sildenafil, meglio noto come Viagra. L'avevo prescritto soprattutto ai giocatori che soffrivano di più per l'altitudine», ha detto il cileno Rodrigo Figueroa, parlando al quotidiano La Prensa. La funzione del prodotto, afferma il giornale, era quella di aumentare l'ossigenazione ed il sapore veniva dissimulato mischiandolo con dei succhi di frutta «in modo che gli otto o nove che lo prendevano, non si accorgessero di cosa ingoiavano», ha aggiunto il preparatore. Figueroa assicura che il sildenafil non è nella lista dei prodotti considerati dopanti, perchè non è vietato nè dall'Agenzia mondiale antidoping, nè della Fifa.

Quanto ai risultati sportivi della somministrazione, non sembra siano stati memorabili: «In altitudine si vince, si pareggia e si perde - si è limitato a rispondere Figueroa - Abbiamo ottenuto di più con delle sedute tattiche ben fatte».


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Il Catania Warriors Paternò pareggia in trasferta contro il Sala Baganza


Non riesce al Catania Warriors Paternò l’impresa di ripetere i successi ottenuti nelle prime due trasferte contro Bollate.

. In casa del Sala Baganza gli uomini di Falcone, devono accontentarsi di un pareggio caratterizzato ancora una volta in questo inizio di stagione da vento e pioggia. Grande protagonista in entrambi gli incontri Weltin Cabrera, autore di due fuoricampo, uno per match. La prima delle due gare giocata nel pomeriggio di sabato se la aggiudica il Sala Baganza con il risultato risicato di 4 – 3, mentre giunge il pronto riscatto nella seconda gara giocata nella mattinata di domenica dove Sforza e compagni si impongono con il risultato di 3 – 1. Arriva così la prima sconfitta in campionato per i nero arancio che hanno però molto da recriminare. In gara-1 infatti gli etnei riescono a mantenere, i padroni di casa sullo 0 alla casella punti fatti fino al settimo inning. Le due squadre hanno forze molto bilanciate in campo e da subito si capisce che sarà una partita equilibrata. Al primo inning il Catania Warriors Paternò conquista un primo punto del momentaneo vantaggio. Nel secondo e terzo inning, le due squadre non concedono nulla e il risultato resta quindi inalterato sull’ 1 – 0 per i Warriors che allungano poi nei due innings successivi conquistando un punto per tempo. Ancora equilibrati il sesto e il settimo inning con parziali di 0 – 0. Recriminano gli uomini di Falcone per l’ottavo e il nono inning dove non riescono a mantenere alta la concentrazione e il Sala Baganza riesce anche grazie al maggior numero finale di valide (sarà 9 – 2 per i padroni di casa, alla fine del 9 inning) a realizzare 2 punti per inning che significano vittoria, con Franklyn Torres costretto ad abbandonare il monte di lancio, sostituito da Giuseppe D’Ignoti, per un risentimento al fianco sinistro. Gara-2, quella dedicata al lanciatore straniero, vede un Cabrera strepitoso in battuta con un nuovo fuoricampo al sesto inning che porta ai suoi 2 punti che si riveleranno decisivi per il risultato finale e un Quintero infallibile sul monte di lancio che concede pochissimo alle mazze avversarie. Un altro punto il Catania lo aveva conquistato nel quinto inning. Sul parziale che vedeva momentaneamente in vantaggio il Catania Warriors Paternò per 3 – 0, il Sala Baganza tenta di farsi sotto e al sesto inning conquista un punto, che resterà l’unico della gara, nessun altro infatti tornerà a casa base nei tre innings successi con il risultato che si fissa così sul 3 –1.

“Avevamo di fronte un buon avversario, che ci ha messo in difficoltà. – ha dichiarato il Presidente del Catania Warriors Antonio Consiglio – Siamo sicuramente rammaricati per aver perso gara-1 che ci ha visti in vantaggio fino all’inizio dell’ottavo inning. I ragazzi in gara-2 però hanno dimostrato subito di che pasta sono fatti. Questa vittoria ci permette di mantenere la vetta della classifica, avendo ancora due partite da recuperare. Siamo ancora un po’ indietro con la condizione, perché abbiamo fatto un precampionato giocando con squadre di categorie inferiori non riuscendo a rodare bene i nostri battitori. Questo però ci lascia ben sperare sui margini di miglioramento che abbiamo. Continua il nostro cammino verso i play off, ma la strada è ancora molto lunga e dobbiamo mantenere sempre alta la concentrazione”.

“Posso ritenermi comunque soddisfatto - ha detto il Manager Benny Falcone al rientro dalla trasferta –
In gara uno loro hanno battuto molto più di noi, recriminiamo ancora per qualche decisione arbitrale. Abbiamo avuto un finale di partita molto rocambolesco e loro hanno agguantato prima il pareggio e poi la vittoria all’ultimo out dell’ultimo inning. Di gara due mi è piaciuta moltissimo la reazione dei ragazzi che hanno subito riscattato la sconfitta del giorno precedente. Nonostante la pioggia battente siamo riusciti a chiudere la gara a nostro favore anche grazie ad uno strepitoso Cabrera. Abbiamo incontrato 4 buoni lanciatori che ci hanno messo in difficoltà nei due match”.

Le partite che sono state arbitrate da Simone Segatori e da Debora Giacomazzi, primo classificatore Carlo Loschi.
La squadra di C1 del Catania Warriors Paternò, il Catania Red Sox Paternò, impegnata invece nella prima giornata di campionato sul diamante amico del Warriors Field, è stata sconfitta con il risultato di 11 –2 dai Normanni Paternò. “L’invito che faccio ai ragazzi è quello di crederci di più. - ha dichiarato il Presidente Consiglio - Giocavamo contro una squadra candidata a vincere il campionato, ci rifaremo. Noi crediamo molto nei giovani che si esprimono in campo con la nostra compagine di C1, perché su di loro vogliamo costruire i prossimi successi della prima squadra”.

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Catania-Sampdoria, le pagelle

domenica 19 aprile 2009


A cura di Giuseppe Lo Faro

Le pagelle di Catania-Sampdoria a cura di Giuseppe Lo Faro

BIZZARRI: 6,5 – Sempre attento, per nulla distratto dalle voci di mercato circolate in settimana sul suo conto. Compie un prodigio sulla punizione di Ziegler.
SILVESTRE: 7 – Concede poco e nulla a Pazzini che, fatta eccezione per una girata al volo nella ripresa, non si vede proprio.
SILVESTRI: 6,5 – Non fa rimpiangere Stovini e non è cosa da poco. Dimostra di essere un serio professionista: sempre pronto quando viene chiamato in causa.
POTENZA: 6,5 – Non gioca nel ruolo a lui più congeniale, eppure non demerita.
IZCO: 6 – Pieri è un brutto cliente e l’argentino, per buona parte del primo tempo, non brilla. Poi ha il merito di procurarsi il rigore che spiana al Catania la strada del successo. E prende fiducia.
BIAGIANTI: 7 – Ha in mano le chiavi del centrocampo e ne fa un sapiente uso. Non ha nulla da invidiare al doriano e nazionale Palombo, suo dirimpettaio. Anzi, il Palombo del Massimino ha molto da invidiare al rossazzurro.
LEDESMA: s.v. – Un infortunio lo obbliga ad abbandonare anzitempo la gara e, forse, a chiudere in anticipo la stagione. Auguri.
BAIOCCO: 6,5 – Entra subito in partita ed è un merito non indifferente. Nel finale sfiora pure il gol ma la precisione non sempre lo assiste.
LLAMA: 6,5 – Dopo avere reclamato spazio, Zenga lo mette alla prova e gli consegna persino la fascia da capitano. Buona la spinta assicurata sulla sinistra.
CARBONI: 6,5 – Un guerriero che non si tira indietro quando c’è da posare il fioretto e usare la sciabola.
MARTINEZ: 6,5 – Seconda rete consecutiva per l’uruguaiano. Sta bene e si vede: ha l’opportunità di chiudere in crescendo una stagione sin qui al di sotto delle attese.
MASCARA: 6,5 – Realizza con freddezza il rigore. E’ il solito punto di riferimento. Peccato per l’ammonizione che gli costerà la squalifica.
MORIMOTO: 6,5 – Tanta corsa e tanto sacrificio, a volte a scapito della lucidità e della precisione. Nel primo tempo fallisce due facili occasioni, nella ripresa mette lo zampino sul raddoppio.
SPINESI: s.v. – Pochi minuti gli sono sufficienti per sfiorare una rete che tutti attendono.



CASTELLAZZI: 6,5 – Incolpevole sui gol. Se il passivo della Sampdoria non è più pesante, è merito suo.
LUCCHINI: 5 – Inutile l’intervento su Izco dal quale scaturisce il rigore. In sofferenza per tutta la gara.
GASTALDELLO: 5,5 – Morimoto, Mascara e Martinez lo mettono in costante ambasce.
CAMPAGNARO: 6 – L’unico a salvarsi del reparto arretrato blucerchiato.
PIERI: 5,5 – Parte bene ma pian pianino si smarrisce.
SAMMARCO: 5 – Non si vede mai.
PALOMBO: 5 – Una delusione. Biagianti lo sovrasta.
FRANCESCHINI: 5 – Nessuna iniziativa degna di nota nel grigiore che caratterizza il centrocampo di Mazzarri.
PADALINO: 6 – Tra i più vivaci e tra gli ultimi ad arrendersi. Va vicino al gol nel primo tempo.
PAZZINI: 5 – Una girata e nulla più. La peggiore partita dal suo arrivo a Genova.
CASSANO: 6,5 – Lampi di classe ma è voce che grida nel deserto.
STANKEVICIUS: 6,5 – Spinge come un dannato e mette un’infinità di cross. Tardivo il suo impiego.
DESSENA: 5,5 – Meglio di Sammarco ma non ci voleva molto.
ZIEGLER: 6 – L’unico tiro in porta insidioso della Samp porta la sua firma.

L’ARBITRO

VELOTTO: 7 – Non sbaglia nulla. Complimenti.

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Silvestri " Stagione fantastica"


"Abbiamo giocato contro una fortissima squadra che è rimasta con la testa al match mettendo da parte la sfida di Coppa Italia

Per questo siamo contenti sia per la prestazione che per aver raggiunto quota 40 punti in classifica. Un po' diverso rispetto alle stagioni precedenti. Ritengo comunque che questa sia stata una stagione fantastica per il Catania. Certo abbiamo lasciato qualcosa indietro, qualche errore che potevamo evitare, ma per il resto siamo soddisfatti".

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Zenga "Abbiamo legittimato i 40 punti"


E' raggiante il tecnico etneo al termine della brillante vittoria con la Samp; "Bel Catania, meritiamo i punti che abbiamo". Il Catania è ufficialmente salvo

Quaranta punti conquistati in trentadue partite rappresentano più di un'assicurazione sulla vita per la squadra di Walter Zenga. Che si gode il prestigioso risultato, ottenuto con sei domeniche d'anticipo: "Oggi, contro un avversario ostico come la Sampdoria, il Catania ha dimostrato di valere i suoi 40 punti. La gabbia che ho predisposto su Cassano? Aldilà degli accorgimenti tattici, devo fare i complimenti a tutta la squadra, perché una formazione come quella doriana si neutralizza con una grande organizzazione collettiva e una magistrale prova d'orchestra. Come quella che abbiamo offerto oggi. Il mio idillio con la città di Catania? Abbiamo regalato una grande soddisfazione a tanta gente che oggi ha riempito lo stadio: certe gratificazioni ti ripagano del lavoro che hai portato avanti, con impegno e passione, per tutta la stagione. Ma è la squadra, ancor più dell'allenatore, a doversi godere questi momenti, perché sono loro i protagonisti: sono loro che in campo lottano, corrono e sudano. Quante lingue parlo? Beh, credo di essere uno dei personaggi più poliglotti del mondo del calcio: conosco l'inglese, il rumeno, lo spagnolo, tra un po' anche l'arabo.sto imparando perfino il catanese. Ciononostante, potrebbe pure darsi che rimanga qui ancora a lungo, no? In fondo, mi sto impratichendo anche con siciliano".

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Mazzarri "Siamo stati ingenui"


Il tecnico della Sampdoria Walter Mazzarri analizza la sconfitta di Catania. "Siamo stati ingenui in occasione dei due gol. Il rigore era evitabile e anche nel gol di Martinez dovevamo stare più attenti.

Forse eravamo distratti dalla semifinale di Coppa Italia. Abbiamo cercato di mettere pressione al Catania, cambiando modulo e giocatori, e l'innesto di Stankevicius ci ha aiutato a fare meglio. Ma siamo stati sfortunati nei singoli episodi".

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Castellazzi "Occhio alle palle inattive"

venerdì 17 aprile 2009


Il numero 1 della Samp parla del suo momento e della trasferta di Catania: «Sarà dura e occhio alle palle inattive, vera specialità degli etnei. L'imperativo è non pensare all'Inter, prima c'è questa partita».


La semifinale di ritorno in casa dell'Inter si avvicina a gambe levate e Luca Castellazzi, come tutti i compagni, la aspetta. «Chiamarla partita dell'anno - esordisce il portiere doriano -? Beh, forse è giusto. Ha un contenuto troppo importante per noi, perchè andando in finale si potrebbe vedere diversamente l'intero cammino di questa stagione. Anche se, e non mi stanco di ripeterlo, la partita è tutta da giocare perchè l'Inter è fortissima e può ottenere qualsiasi risultato».

Trasferta difficile. Una difficoltà in più allora, preparando la trasferta di Catania, prossimo impegno a calendario. «Sicuramente non ci aiuta - continua Luca -, dovremo entrare in campo senza pensare a giovedì e stiamo lavorando per questo dall'inizio della settimana. Teniamo a mente che il Catania in casa è forte, dispone di ottimi giocatori e che i nostri obiettivi in questo campionato ancora non sono esauriti. Lo abbiamo dimostrato chiaramente a Lecce».

Stagione ancora tutta da vivere. Samp ancora in palla dunque e vogliosa di chiudere in bellezza una stagione fatta di troppi bassi e di pochi alti. «E pensare a dove potremmo essere con qualche punto in più - ragiona Castellazzi -, basta fermarsi alle due ultime partite in casa. Dai match contro Roma e Napoli si capisce molto di quest'annata: abbiamo avuto difficoltà a raccogliere, nonostante i meriti».

Striscia positiva. A Catania, così, si va per ripetere le ottime prestazioni di Torino e Lecce, dove il Doria invece ha raccolto il bottino pieno. «Troveremo un ambiente meno ostile, spero, rispetto all'anno scorso. Erano accaduti episodi spiacevoli in quell'occasione, strascico probabilmente della gara giocata la stagione precedente a Marassi. Stavolta la classifica per entrambe le squadre è diversa, il Catania ha 37 punti e per me può ritenersi praticamente salvo. Noi siamo in posizione tranquilla e credo si penserà a giocare senza altri coinvolgimenti».

Palle inattive. Un occhio particolare alle palle inattive, vera e propria specialità degli etnei. «All'andata ci fecero passare una settimana tribolante - ricorda l'estremo blucerchiato -, preparammo moltissimo le situazioni da fermo perchè gli schemi del Catania in Serie A non si sono mai visti. Loro hanno fantasia, sono bravi a preparare queste dinamiche e poi c'è Mascara, che segna da qualunque posizione. Sembra il Quagliarella dei tempi della Samp: dovremo stare attenti, insomma».

Momento personale. Chiusura sul personale e sul cammino di un Castellazzi in ottima forma. «Sono riuscito a dare continuità quest'anno e sono contento, anche se nel calcio lo sanno tutti come funziona: devi dimostrare di nuovo ogni cosa la domenica successiva. La mia speranza è di continuare sulla linea intrapresa, perchè qualche bella parata sono stato capace di farla».
Da Sampdoria.it

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Al "Massimino" fischia Massimiliano Velotto


Questi gli arbitri della 32° giornata di serie A

Atalanta-Reggina: Rizzoli; Cagliari-Napoli: Celi; Catania-Sampdoria: Velotto; Genoa-Lazio (sabato alle 18:00): Saccani; Juventus-Inter (sabato alle 20:30): Farina; Milan-Torino (domenica alle 20:30); Banti; Palermo-Bologna: Brighi; Roma-Lecce: Mazzoleni; Siena-Chievo: Rosetti; Udinese-Fiorentina: Bergonzi.

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Il Catania Warriors Paternò prepara la trasferta contro il Sala Baganza

giovedì 16 aprile 2009


Archiviate momentaneamente le gare contro il Verona, rinviate domenica scorsa, a causa del mal tempo che ha reso impraticabile il Warriors Field, il Catania Warriors Paternò pensa già a come uscire indenne dalla trasferta che la vedrà protagonista in provincia di Parma

Gli uomini del Presidente Consiglio si preparano ad affrontate un weekend sul diamante del Sala Baganza con l’unico obbiettivo di bissare il successo delle prime due giornate in trasferta. Gli avversari dei nero arancio sono reduci da un pareggio nell’ultimo turno di campionato contro la franchigia milanese del Sengano Milano United, dove in trasferta si sono imposti con il risultato di 4 –3 in gara uno, per perdere poi gara due con il punteggio di 7 – 4.
A presentare la sfida nel corso del secondo allenamento settimanale, quello di mercoledì è stato il coach di Primabase Michele Consiglio. “Io ritengo che tutte le squadre di questo girone siano sufficientemente forti quindi dobbiamo giocare con tutti allo stesso modo. – ha dichiarato Consiglio - Se dovessimo basarci sulla classifica dello scorso anno, il Sala Baganza non si piazzò bene, però ogni campionato fa storia a se. Hanno una buona tradizione e buon roster, con giocatori che hanno giocato anche in A1, come i fratelli Comelli. Bisognerà stare particolarmente attenti a Federico Comelli. Non sarà però facile contrastare nessuno di loro. Anche i giovani del Sala Baganza sono già in grado di affrontare a buoni livelli il campionato di A2. Hanno una squadra che gioca da tanti anni insieme e quindi è ben consolidata. Sarà determinante la nostra capacità di attenzione e di concentrazione che dovrà essere massima dall’inizio alla fine. Noi abbiamo una squadra massiccia su tutti i fronti, con un monte abbastanza equilibrato sia nella prima che nella seconda partita e con un gruppo molto compatto. I nuovi si sono integrati perfettamente. Abbiamo un vantaggio su di loro, perché nel loro roster non figurano lanciatori stranieri”.

“È un avversario molto forte, ma sicuramente alla nostra portata. – ha detto il capitano della squadra Nelwin Sforza, che gioca nel ruolo di interno – Speriamo di ripetere le stesse prestazioni fatte nella due gare contro il Bollate e di centrare il doppio successo. Non dobbiamo pensare a niente solo a giocare insieme e stare più attenti a non commettere errori. Siamo un buon gruppo, abbiamo battitori fortissimi come Sciacca, Aluffi, Piovan e anche io non sono male. Sul monte di lancio i nostri Torres, per gara uno e Quintero, in gara due sono difficili da affrontare per chiunque. Quest’anno possediamo tutti i numeri per raggiungere i play off, dovremo essere bravi a non sprecare nessuna occasione”.

Le partite che si svolgeranno sabato 18 con inizio alle ore 16.30 e domenica 19 con inizio alle ore 10:00 saranno arbitrate da Simone Segatori e da Debora Giacomazzi, primo classificatore sarà Carlo Loschi.


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Trecastagni star, venerdì 24 la presentazione


Si appresta a compiere un quarto di secolo di vita e vanta ormai una grande tradizione nel panorama podistico. La “Trecastagni Star” saprà, anche quest’anno, richiamare e coinvolgere un gran numero di partecipanti e appassionati

. Mancano poco più di due settimane all’edizione numero 24 dell’evento che negli anni ha sempre visto fra i concorrenti anche i “nomi” dell’atletica nostrana e internazionale.
Anche il primo maggio del 2009 ci sarà da divertirsi a seguire la gara che, in un percorso da ripetersi 15 volte per un totale di 10 km, avrà partenza e arrivo nella centrale piazza Aldo Moro. Si intensificano infatti i contatti fra gli organizzatori e i manager per portare a Trecastagni atleti di fama mondiale, con l’obiettivo di festeggiare nel modo migliore il 24° compleanno della manifestazione. Nei giorni scorsi si è tenuto un incontro che ha visto partecipare alcuni amministratori di Trecastagni, e che è stato coordinato dal sindaco di Trecastagni, Pippo Messina e dall’assessore allo Sport del comune etneo, Rosario Di Stefano.
Entrambi, unitamente agli organizzatori della “Trecastagni Star” - primo fra tutti il presidente della Sicilpool, Pippo Leone - ed al Comitato per i festeggiamenti di S.Alfio, hanno confermato il grande desiderio di sostenere più che mai questa iniziativa sportiva che, da oltre un ventennio, ha portato il nome di Trecastagni in giro per il mondo.
L’ evento sarà ripreso dalle telecamere di Rai Sport Sat ed è patrocinato dalla Provincia Regionale di Catania e dal Comune di Trecastagni.
La “Trecastagni Star” sarà presentata ufficialmente nel corso di una conferenza stampa in programma il prossimo 24 aprile 2009, alle ore 11,00, nella sala Consiliare del Comune di Trecastagni.

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Catania-Sampdoria, i precedenti

mercoledì 15 aprile 2009


A cura di Piero Armenio

Il bilancio dei precedenti a Catania consta di 17 partite tra serie A, B e coppa Italia. Leggera supremazia catanese con 7 vittorie rossazzurre, 5 pareggi e ben 5 successi doriani.

La Samp è una delle poche squadre che più e più volte è riuscita a violare il Cibali-Massimino, più di altre titolatissime del nostro calcio. Non vince però alle falde del Vulcano da ben 29 anni: il 19 ottobre '80 ( 1-2 in cadetteria ) l'ultimo successo cronologicamente parlando.
Fu fondata il 1° agosto del 1946 dopo la fusione di due club genovesi ( la ANDREA DORIA e la SAMPIERDARENESE ) che a loro volta erano stati fondati alla fine dell'ottocento.
Il suo peggior periodo storico cadde tra il 1977 e il 1982, cinque campionati consecutivi di cadetteria.
Al contrario, il miglior periodo storico blucerchiato è assai recente: tra il 1982 e il 1997. Quindici anni di successi con uno storico scudetto ( 1991 ), 4 coppe Italia, 1 coppa coppe e 1 supercoppa italiana. All'interno di questi anni ruggenti all'ombra della lanterna, anche due tragiche finali europee perse per un soffio: finale di coppa coppe dell'89 a Basilea e finale di coppacampioni a Londra nel '92. In entrambi i casi fu il Barcellona a togliere i nastrini blù e cerchiati dalle prestigiose coppe. In maniera sempre immeritata per quel formidabile complesso guidato dal "Vujke" Boskov e che aveva in Mancini-Vialli l'accoppiata invincibile. A quelle tragiche sconfitte doriane faceva puntualmente da contraltare la gioia genoana: all'epoca si soleva inscenare finti funerali per le strette vie cittadine dove però le lugubri bare portate a spasso erano verissime...
Andiamo a rifare la storia dei precedenti più significativi partendo da uno squillante 3-0 datato 18 dicembre '60, 11° giornata. Calvanese, Biagini e nel secondo tempo Morelli spazzano i liguri per un Catania che vola in alta quota per quell'anno.
Come detto i genovesi spesso hanno saputo portare a casa l'intera posta, come ad esempio hanno fatto il 23 febbraio del '64 quando con un pesante 1-5 inflissero ai catanesi una delle peggiori sconfitte casalinghe di sempre.
Il 19 ottobre '80, siamo appena alla 6° di campionato di B e già circolano malumori tra la tifoseria etnea. I rossazzurri - neopromossi - non hanno ancora vinto una gara e perdono ancora, 1-2. Scoppia il finimondo allo stadio con incidenti e contestazioni. Quello rimane l'ultimo successo ligure a Catania.
Pari e patta il 25 settembre '83, in serie A, 3° giornata, con le reti di Zanone e pareggio di Pedrinho che si arrampica sulle recinzioni della sud per festeggiare il suo primo gol in campionato al Cibali. Gli anni '80 vedono un'ultima partita tra i due club: in coppa Italia, girone estivo, il 25 agosto '85. Zero a zero, gara diretta da Casarin, ma quella era già una grande Sampdoria allenata per l'occasione da Eugenio Bersellini.
Le due squadre si ritrovano dopo quasi vent'anni, in B, il 16 marzo del 2003. Uno 0-0 assai tattico con gli uomini di Novellino che difendono il primato e Reja - tecnico rossazzurro d'epoca - che fa quel che può. Arriviamo ai giorni nostri: come dimenticare il 4-2 di sabato 23 dicembre '06? Tripletta di Spinesi e Caserta per gli etnei, una partita bellissima che chiuse in modo indimenticabile l'anno di grazia 2006, il più bello di sempre nella storia dell'Elefante.
Capitolo doppi ex: Castellazzi, Delvecchio e Padalino sono tutt'ora con l'undici del "Baciccia", ma non dimentichiamo Edusei, lo stesso Zenga, la coppia Vierchowod-Salsano che allenò il Catania in C/1 all'inizio dei duemila...
Infine l'ultimo precedente datato 28 ottobre '07: 2-0 siciliano firmato Mascara-Martinez, una gara stra-dominata dai rossazzurri ma che verrà ricordata per la "cassanata" del 39° con "Fantantonio" misteriosamente auto-infortunatosi e uscito "sic et simpliciter" dal campo senza dare cenni o spiegazioni!

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27 DASPO per gli "sconvolts" Cagliari

martedì 14 aprile 2009


Il Questore di Cagliari ha adottato ventisette provvedimenti di divieto di assistere a manifestazioni sportive a carico degli appartenenti al sodalizio degli “sconvolts”, identificati dagli agenti della DIGOS e della Squadra Mobile cagliaritana quali autori dell’aggressione agli studenti messinesi il 5 aprile scorso nei pressi del quartiere Marina.



In 15 erano già destinatari di DASPO e alcuni erano stati riammessi ad assistere alle manifestazioni sportive soltanto da una settimana.

I 27 ultras sono stati denunciati per lesioni volontarie gravi in concorso e per due di loro è scattata anche la tentata rapina.

Per 15 di essi, che non hanno la residenza a Cagliari, è stato anche adottato il provvedimento di foglio di via obbligatorio, per cui non potranno fare ritorno in città per tre anni. Per i residenti si stanno valutando ulteriori e più gravi sanzioni.

Si tratta di “misure senza precedenti” che potranno sfociare anche nella richiesta al Tribunale di confisca della sede che è affittata da un privato al gruppo “sconvolts”.

A seguito dei suddetti provvedimenti sono giunte attestazioni di ringraziamento e di fiducia nei confronti del Questore e dei suoi collaboratori da parte dei cittadini del quartiere della Marina che lamentano il degrado causato dai frequentatori della sede e lo scadimento della qualità della vita di relazione.

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Stovini salta la Sampdoria


In merito alle partite della dodicesima giornata di ritorno di serie A, il giudice sportivo Gianpaolo Tosel ha squalificato venti giocatori.

Cinque turni di stop per Felipe Melo (Fiorentina) e Lopez (Cagliari), tre per Mexes (Roma) e Matuzalem (Lazio). Due gare, invece, per Lanzaro (Reggina), una giornata infine per Barillà (Reggina), Agostini, Canini e Conti (Cagliari), Camoranesi e Marchisio (Juventus), Giacomazzi, Schiavi e Vives (Lecce), Panucci (Roma), Stovini (Catania), Brocchi (Lazio), Jankulovski (Milan), Montolivo (Fiorentina), Simplicio (Palermo). Allenatori: un turno a Spalletti (Roma). Ammende alle società: 8.000 euro alla Reggina, 7.000 alla Lazio, 1.500 al Siena.

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Catania-Bizzarri, divorzio vicino...


E' ormai agli sgoccioli il futuro di Albano Bizzarri al Catania. Il portiere argentino è una delle rivelazioni di questa stagione e molti club lo cercano, la Lazio su tutti.

Esperienza, sicurezza tra i pali e, cosa che non guasta, a giugno sarà libero da vincoli con in siciliani: sono queste le carte che porteranno l'estremo difensore verso altri lidi, come conferma Pietro Lo Monaco, dg del Catania, ai microfoni di Radio Kiss Kiss. "Bizzarri è un giocatore in scadenza di contratto, a noi però non è pervenuta nessuna offerta della Lazio, ed anche se è in scadenza è buona prassi che ci sia sempre un contatto tra i club, quindi voglio ribadire che ad oggi noi non abbiamo ricevuto nessuna comunicazione da chicchessia, fermo restando che il calciatore è in scadenza e se vorrà potrà accasarsi dove vuole. La nostra proposta di rinnovo a Bizzarri, anche migliorativa, l'abbiamo fatta in tempi non sospetti, ma noi evidentemente non possiamo concorrere con società con budget totalmente diversi rispetto alle nostre capacità, ma devo anche ribadire che non so se Bizzarri ha già firmato o meno con la Lazio".

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Accordo tra CWP e Eagles Misterbianco per il torneo Under 21.


Si lavora molto con i giovani nella Franchigia Siciliana per far crescere e sviluppare nel vivaio isolano, talenti da poter poi inserire in prima squadra

. La società A.S.D. Eagles Misterbianco ha messo a disposizione della società Cus Catania Paternò, per il campionato Under 21, 4 atleti, per disputare il campionato di Under 21. Si tratta dell’esterno - centro Marco Coci, anno 88, del domenicano Javier Apolinario Beato Reinaldo, eclettico giocatore classe 91, che può ricoprire i ruoli di seconda e terza Base ed anche quello di ricevitore, di Claudio Frosina anno88, ricevitore, e del lanciatore, classe 89, Andrea Santoro. Insieme ai 4 forti atleti la società mistebianchese ha messo a disposizione dello staff tecnico anche l’esperto tecnico Nino Torrisi, che seguirà i ragazzi nello svolgimento della stagione agonistica, come assistente coach.
Antonio Consiglio coordinatore dell’accordo quadro Pro Franchigia si è mostrato molto soddisfatto. “Nell’ambito dell’accordo quadro siglato qualche mese fa a favore della Franchigia Siciliana – spiega Consiglio – si è concordato di dare la possibilità a 4 giovani talenti dell’Eagles Misterbianco di giocare con la nostra squadra Under 21, per affinarne la tecnica. Il nostro obbiettivo quest’anno è quello di essere competitivi su tutti i fronti. Con questo accordo la nostra Under potrà esserlo ancora di più, perché i ragazzi che provengono dagli Eagles Misterbianco, mostrano già due caratteristiche per noi fondamentali: voglia di vincere e determinazione. Con la nostra Under vogliamo lottare per piazzarci ai primissimi posti dei campionati nazionali e in quest’ottica Coci, Reinaldo, Frosina e Santoro potranno solo contribuire positivamente a raggiungere l’obbiettivo”.

“Per i nostri ragazzi questa sarà una grande opportunità. Lo scopo principale per loro è quello di trovare la giusta forma e preparazione in vista della franchigia del prossimo anno, - ha dichiarato Nino Torrisi, assistente coach - cercando di migliorare qualitativamente la loro tecnica”. Torrisi ha commentato positivamente anche il suo inserimento nello staff tecnico della squadra Under 21. “È – ha spiegato - la continuazione del lavoro iniziato lo scorso anno con gli stessi ragazzi, con i quali abbiamo disputato la semifinale a Macerata, contro il Macerata e la Fiorentina. Mi entusiasma anche il fatto di collaborare con i tecnici cubani che sono in forza a Paternò ed in particolare con Renè Rojas che segue appunto la squadra Under 21”.

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Bologna, arriva Papadopulo


Il Bologna ha voltato l'ennesima pagina di una stagione partita con presupposti più tranquilli. Giuseppe Papadopulo è da oggi ufficialmente il terzo allenatore della stagione rossoblù

"Ho rifiutato varie proposte per venire qui - le prime parole dopo l'investitura - e ho accettato l'offerta della presidenza del Bologna perché credo che qui ci siano le prospettive e l'organico per raggiungere la salvezza".

Per quanto riguarda i modi con cui raggiungere l'obiettivo e risollevare l'umore dell'intero gruppo il nuovo mister ha precisato che: "Non faro' stravolgimenti ne' lavaggi di cervello, cerchero' di trasmettere la grinta ai giocatori senza sbattere pugni sul tavolo o scaraventare le sedie. E cerchero' di portare i giocatori a condividere le scelte che faro'". Nel frattempo la società ha comunicato che tutta la truppa rossoblù partirà domani per un ritiro finalizzato ad apprendere al più presto le nuove dinamiche di gestione tecnica derivanti dall'arrivo di Papadopulo al timone della squadra.


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Aggressione alla scolaresca prefetto chiude sede degli Sconvolts

sabato 11 aprile 2009


Chiusa su disposizione del prefetto, Salvatore Gullotta: la sede degli ''Sconvolts'', gli ultrà del Cagliari che hanno aggredito la scolaresca siciliana scambiandola per tifosi del Catania, è stata sigillata e i locali sgomberati



E' stata chiusa nel pomeriggio, su disposizione del Prefetto Salvatore Gullotta, la sede degli Sconvolts, gli ultrà del Cagliari di cui fanno parte i tifosi responsabili dell'aggressione a un gruppo di studenti di Messina scambiati domenica 8 aprile per sostenitori del Catania, avversario dei rossoblù qualche ora dopo al Sant'Elia. Il personale della Questura e del XIII reparto mobile 'Sardegna', in collaborazione con i carabinieri, ha fatto sgomberare i locali di vico del Collegio, nel quartiere storico della Marina, procedendo poi con un fabbro a sigillare il portone. I tifosi che si trovavano all'interno non hanno opposto resistenza. Il provvedimento di chiusura, sollecitato dal questore Salvatore Mulas, ha una durata di 60 giorni. Gli investigatori sono convinti che la spedizione teppistica di domenica scorsa sia partita dalla sede degli Sconvolts, dove peraltro il gruppo si sarebbe rifugiato prima di raggiungere lo stadio.

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Ci risiamo...a Roma ancora incidenti!!!


È di due arresti e cinque denunce il bilancio dei controlli effettuati dalla polizia in occasione del derby tra la Roma e la Lazio

In manette sono finiti due tifosi della Lazio: un uomo di 38 anni, è stato bloccato durante una rissa avvenuta prima della partita, nei pressi dell'Olimpico, durante la quale l'uomo utilizzava come arma una cinta. Il secondo arrestato è un 29enne fermato dagli agenti durante scontri avvenuti nel corso della partita nella tribuna Tevere: con il volto coperto l'uomo ha aggredito alcuni tifosi giallorossi. Dagli accertamenti è emerso che si tratta di un pluripregiudicato.

LE DENUNCE - I cinque denunciati sono due tifosi romanisti e tre laziali. Gli ultrà giallorossi, un 17enne e un 26enne, sono stati sorpresi mentre scavalcavano dal settore distinti sud alla curva sud. Un 19enne tifoso della Lazio è stato denunciato perchè durante un controllo ha fornito false generalità. Altri due tifosi della Lazio sono stati denunciati perchè sono entrati in campo a fine partita. Per tutti è stata formulata la richiesta di Daspo. La Digos, nel corso dei controlli pre-partita, nella zona della Farnesina ha sequestrato un borsone all'interno del quale c'erano otto coltelli, cinque accette e 13 fumogeni.



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