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Zamparini vuole il derby

martedì 17 novembre 2009


Ancora cinque giorni prima del derby. La sosta del campionato ha contribuito ad aumentare l'attesa per una sfida, quella tra Palermo e Catania, vissuta intensamente nelle due città.

Una partita che sente anche il friulano Maurizio Zamparini, numero 1 del club rosanero che non ha dimenticato lo 0-4 dello scorso anno.



"Sicuramente vogliamo riscattarci - spiega il patron del Palermo -. Io sono friulano, quindi non sento particolarmente questo antagonismo con il Catania, ma siccome sono molto vicino e affezionato ai tifosi palermitani, anche per me questa partita ha una valenza doppia rispetto alla altre".

"L'anno scorso abbiamo preso un grande schiaffo, un fatto che può succedere ogni 100 anni e che purtroppo è capitato a me. Domenica mi basterebbe anche l'1-0, i tifosi vorrebbero una vittoria più netta, ma di fronte avremo un Catania che è una squadra forte e allenata bene".

Alti e bassi per il suo Palermo, ancora alla ricerca di quella continuità di risultati necessaria per puntare in alto. "Alla squadra darei un 6 in pagella, al momento, invece, non do voti all'allenatore e alla società. Questa è una squadra nuova guidata da un tecnico nuovo e che ha fatto qualche partita da 8 e altre da 4, la media è 6".

Si parla di Palermo e anche di Zenga, la cui panchina per la stampa è sempre in bilico. "Radio, tv e giornali devono riempirsi di notizie - spiega il presidente del club rosanero -, quando si parla di una squadra di Zamparini e quando il presidente critica l'allenatore allora si parla subito di esonero".

Capitolo mercato, gennaio sta per arrivare, ma al momento il Palermo sta pensando a "rinnovare i contratti in scadenza. Spero che Simplicio e Bresciano, che sono legati a noi anche affettivamente, restino con noi". Tanti i giovani del Palermo che fanno gola alle grandi. "I giovani di grande valore non si potranno trattenere, ma non andranno via certo a gennaio e forse neanche a giugno, ben sapendo che quando club come Inter, Juve, Manchester e Liverpool chiamano, è difficile non ascoltarli. Mi è capitato con Amauri quando è andato alla Juve, come fai a trattenerlo quando gli offrono il doppio dell'ingaggio. Noi, comunque, continuiamo a lavorare sui giovani".

Uno dei più richiesti è il difensore danese, Simon Kjaer, 20 anni e titolare nella sua Nazionale che ha centrato la qualificazione ai Mondiali del 2010. Zamparini smentisce che il centrale rosanero sia in partenza. "Quando i procuratori famelici mettono in giro certe voci, vuol dire che puntano ad ottenere una bella prebenda. Cio sono diverse voci - spiega Zamparini -, ma nessun club si è fatto vivo per lui, sono venuti a seguirlo molti osservatori. Se riesco a trattenerlo ancora un anno lo faccio volentieri e credo che anche il giocatore sia d'accordo, poi i procuratori hanno altri obiettivi".

"Simon ha una clausola rescissoria di 12 milioni, da versare in contanti, senza dilazioni, nè contropartite tecniche, ma la nostra volontà è quella di tenerlo. Cerchiamo in tutto il mondo giocatori giovani come Kjaer, Hernandez, Bertolo, Pastore, se qualcuno partirà, qualche altro arriverà". Infine una smentita, Foggia al Palermo? "No, penso che resterà alla Lazio".

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