Sostieni il blog

Stagione 2010/11

La storia

Normative antiviolenza

Siti Gemellati

Archivio Blog

Lo Monaco "Io dirigente rosanero? Mai dire mai"

lunedì 16 novembre 2009


L'ad del Catania Pietro Lo Monaco, potrebbe avere un futuro a Palermo. Questa le considerazioni del dirigente etneo ai microfoni di mediterraneonline.it su una eventuale proposta del presidente Zamparini. “Questa è una domanda da un milione di euro – dice l’amministratore delegato della società etnea - Al di là delle battute tra le parti stimo Zamparini come persona perchè ho ascoltato come si è fatto e questo mi piace molto, si è fatto dal niente, ha avuto intuito, coraggio e spirito d’iniziativa. Nella gestione di una squadra certi atteggiamenti sono deleteri, il ragionare da dire ‘il giocattolo è mio e lo gestisco come ritengo più opportuno’ non va bene perchè la gestione di un gruppo è fatta di formazione e non si può dall’oggi al domani e buttare tutto giù. E’ un modo di approcciarsi al lavoro diverso, però è un presidente generoso che ha profuso ogni energia per portare in alto le sue squadre e dico che con la sua disponibilità se fosse più sereno in certi momenti avrebbe potuto ottenere qualcosa in più”.
Quindi, se un giorno il Palermo la chiamasse, lei come risponderebbe?


“Lui o chi per lui dovrebbe ripassare. Io non escludo mai niente nella vita, sono un terrone convinto con quello che la parola può significare e sono fiero di esserlo. Quando si lavora nel nostro paese e si può dimostrare che si possono creare delle realtà positive e importante io ci sono sempre. Ma oggi è assolutamente impensabile, sono preso dal Catania, mi è capito di ricevere delle proposte e le ho declinate. Nella vita quello che possiamo fare tra mezz’ora non lo sa nessuno. Io dico questo: sarei felicissimo se il Palermo e il Catania raggiungessero i loro obiettivi perchè due realtà meridionali che si attestano nella massima categoria creando un movimento importante. Io in questo momento sono preso dal Catania che è un modo di vivere, la nostra azienda non è solo una squadra di calcio. Abbiamo cominciato un progetto per il centro sportivo che sarà un fiore all’occhiello per tutto il Meridione, sono imprese importanti che daranno lavoro a tanta gente. L’unica idea è mantenere la categoria per fare tutto il resto. Il calcio lo vediamo con un’ottica leggermente diversa”.

0 commenti: