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Catania, troppo poco

domenica 25 ottobre 2009


Il Catania si ferma a San Siro. Reduce da cinque risultati utili consecutivi e dalla prima vittoria in campionato, la formazione etnea va subito in soggezione davanti a un'Inter ordinaria, lascia l'iniziativa agli avversari e solo nel finale, dopo il rigore trasformato da Mascara, trova il coraggio per insidiare, senza esito, i nerazzurri.


L'impostazione in chiave difensiva di Atzori non paga. Il 4-2-3-1 con Carboni-Biagianti in mediana, Izco, Delvecchio e Llama sulla trequarti e Morimoto unica punta serve a difendere lo 0-0 di partenza, ma quando alla prima distrazione - un traversone di Muntari che Eto'o non riesce a correggere ingannando comunque l'incerto Campagnolo - l'Inter va in vantaggio, i rossazzurri non sanno come reagire.

Gli etnei scontano il baricentro troppo basso (Izco e Llama in fase di copertura si allineano ai due mediani) e la mancanza di qualità nella manovra dovuta alla rinuncia ai trequartisti (Mascara e Ricchiuti sono in panchina, Martinez in tribuna) riuscendo a trovare la porta di Julio Cesar solo con un destro da venti metri di Carboni deviato in angolo a mani aperte dal portiere brasiliano.

L'Inter non fa nulla di eccezionale, ma conserva sempre l'iniziativa, colpisce una traversa a botta sicura con Vieira su mancata chiusura di Capuano e al 31' raddoppia con una calibrata punizione dal limite di Sneijder, che supera Campagnolo, decisamente poco reattivo.

Nella ripresa Atzori prova a dare un'impronta più offensiva alla squadra rimpiazzando Biagianti e Izco con Mascara e Ledesma, al debutto stagionale dopo una lunga assenza per infortunio. Il Catania va un po' meglio, Carboni spreca dal limite svirgolando un buon pallone servitogli da Morimoto, ma nonostante l'Inter si limiti ad amministrare il vantaggio occorre aspettare il 38' affinchè qualcosa si muova.

E' Llama a cercare la porta dalla distanza con un sinistro che trova impreparato Julio Cesar: il portiere respinge in modo maldestro, il nuovo entrato Plasmati arriva per primo sul pallone e viene messo giù dal numero uno brasiliano. Rigore netto, che Mascara trasforma spiazzando l'estremo difensore interista. Il Catania avrebbe una manciata di minuti per cercare l'insperato pari, ma l'unica palla gol è di Eto'o, che su punizione per poco non soprende ancora Campagnolo, completamente tagliato fuori dalla traiettoria dell'ex centravanti del Barcellona.

INTER-CATANIA 2-1
Inter (4-3-1-2): Julio Cesar 5, Maicon 6, Cordoba 6, Lucio 6, Chivu 6, Zanetti 6, Vieira 6.5, Muntari 6.5 (41' st Krhin sv), Sneijder 7 (28' st Stankovic 6), Eto'o 6 (43' st Materazzi sv), Balotelli 5.5 (1 Toldo, 39 Santon, 30 Mancini, 89 Arnutovic). All.: Mourinho 6.
Catania (4-2-3-1): Campagnolo 4.5, Potenza 6, Spolli 5.5, Silvestre 5, Capuano 5.5, Carboni 6, Biagianti 5 (1' st Mascara 6), Izco 5.5 (1' st Ledesma 6), Delvecchio 5 (31' st Plasmati 6), Llama 6, Morimoto 5.5. ( 21 Andujar; 12 Marchese, 18 Augustyn, 19 Ricchiuti). All.: Atzori 5.
Arbitro: Giannoccaro di Lecce 6.
Reti: nel pt 12' Muntari, 31' Snejder; nel st 39' Mascara (rigore).
Note: angoli 6-3 per l'Inter. Recupero: 1' e 4'. Ammoniti: Zanetti, Carboni, Silvestre e Spolli per gioco falloso, Cordoba per proteste. Spettatori: 57.745.


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