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Primo giorno in rossazzurro per Andujar

mercoledì 22 luglio 2009


Primo giorno in rossazzurro per il portiere della Nazionale argentina Mariano Gonzalo Andujar, reduce dalla conquista della Copa Libertadores con l’Estudiantes. L’estremo difensore, ad una settimana di distanza dal trionfo, ha già vissuto l’emozione della presentazione ufficiale in casa Catania ed in serata raggiungerà Assisi, sede del ritiro pre-campionato. L’amministratore delegato Pietro Lo Monaco non nasconde l’entusiasmo: “Abbiamo ingaggiato un ragazzo coscienzioso ed un ottimo professionista, in grado davvero, come dice Fillol, di arrivare ai massimi mondiali nel suo ruolo.

Andujar è un giocatore in piena crescita, ormai maturo per grandi palcoscenici. Considerando le sue recenti fatiche, lo avevamo autorizzato a trattenersi in patria per altri dieci giorni, invece ha insistito per venire subito in Italia ed aggregarsi immediatamente alla squadra: credo sia un atteggiamento emblematico, denota carattere e attaccamento al proprio lavoro. Approfitterà quindi della sosta che concederemo dopo l’amichevole di domenica per rimanere qualche giorno in più con la famiglia, proprio in occasione del suo compleanno (il 30 luglio Andujar festeggerà 26 anni). Quale numero gli sarà assegnato? II 21, abbiamo ottenuto uno sconto di centomila euro sull’ingaggio, in cambio di questa maglia… Scherzi a parte, il Catania ringrazia pubblicamente il manager di tanti giocatori importanti nonché amico dei colori rossazzurri Jorge Cyterszpiler, per avere dimostrato anche in questa occasione affidabilità ed affetto per i colori rossazzurri”. L’esperto manager, tra i più famosi al mondo, garantisce: “Andujar è uno che ogni mattina si sveglia per essere il migliore, ha tanto onore e tante qualità: farà bene, ne sono certo. Pietro Lo Monaco? La fortuna del Catania”. Garbato ma deciso, il formidabile “arquero” Andujar si presenta così: “Il direttore è venuto in Argentina mesi addietro, ha chiesto di parlare con me, si è impegnato, mi ha dimostrato interesse concreto e mi ha fatto percepire l’importanza del progetto e del mio contributo. Per questo ho preferito il Catania al Benfica, che pure è una società molto prestigiosa. Con il Catania voglio affermarmi ulteriormente, fare bene: so che riuscendo in questo scopo il c.t. Maradona tornerà a chiamarmi. Questo è l’anno che porta ai Mondiali, devo dare il meglio di me, ho tutto per farcela, a cominciare da una grande piazza come Catania e da una buona squadra come il Catania. Il nostro obiettivo è la salvezza? Possiamo puntare anche a disputare un bel campionato ed arrivare più in alto, sarà fondamentale partire bene. Quanto ai trascorsi a Palermo, non cerco rivincite, nel calcio non ne esistono: da allora ad oggi sono successe tante cose, ho 4 anni e 100 partite in più, 2 scudetti con l’Estudiantes, una Libertadores, la mia famiglia al seguito e conosco finalmente la lingua. Trascorsi invece i primi 2 mesi a Palermo, in pratica, senza parlare, e non fu certo un vantaggio. Il derby? Io voglio vincere sempre. Anche il derby, ovviamente. So quanto ci tiene la gente”. Il gigante buono vuol far felici i tifosi rossazzurri.

IL PROFILO DI ANDUJAR
Mariano Gonzalo Andujar è il portiere scelto da Diego Armando Maradona per il nuovo corso della Nazionale argentina, come dimostrano le ultime due esibizioni della Seleccion, le prime da “arquero titular” per Andujar (esordio 6 giugno 2009, Argentina-Colombia 1-0).
Estremo difensore dalla struttura fisica imponente, stile essenziale, impostazione tecnica tradizionale, professionalmente esprime la piena maturità di una scuola sudamericana in netta ascesa nel ruolo, impressione che trova puntuale e fedele riscontro nelle scelte di molti club europei.
Il goalkeeper del Catania, difendendo i pali del Club Estudiantes de La Plata, ha appena vinto la prestigiosissima Copa Libertadores, equivalente alla Champions League europea, proprio nell’edizione del cinquantenario. Netta l’impronta del numero 21 sul successo: Andujar ha stabilito infatti il record d’imbattibilità nella competizione (800’ consecutivi senza reti al passivo), polverizzando il precedente primato della “leggenda” Hugo Gatti.
A proposito di “leggende”, un’adeguata presentazione del portiere del Catania è nelle parole dell’ex portiere Ubaldo Matildo Fillol, “El Pato”, campione del mondo nel 1978 ed icona del calcio argentino: "Dopo essere stato il miglior portiere del campionato argentino e della Coppa Libertadores, sono sicuro che Andujar si affermerà pure in Europa – ha detto Fillol al giornale argentino Olè - In Coppa Libertadores è stato davvero un muro umano per gli avversari. Affermarsi come ha fatto lui a livello continentale ha un’importanza notevole. Prima di tutto perché si gioca con una pressione maggiore e poi perché si affrontano i migliori giocatori del continente. Senza timore dico che oggi Mariano è fra i cinque migliori portieri del mondo insieme a Iker Casillas, Petr Cech, Gianluigi Buffon e Julio Cesar".
Con riferimento alla precedente esperienza italiana di Mariano (U.S. Città di Palermo, 2005-06), parole di grande stima personale e professionale sono state espresse dal tecnico Luigi Delneri e dal direttore sportivo Rino Foschi, all’epoca alle dipendenze dello stesso club.
Nel palmares di Andujar figura il titolo Apertura 2006, conquistato anch’esso come la Libertadores con la maglia biancorossa del “Pincha”: nello spareggio contro il Boca Juniors, prestazione da protagonista assoluto.

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