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Ibrahimovic, l'ultimo "traditore"

martedì 28 luglio 2009


Il gesto di Ibrahimovic di baciare la maglia del Barcellona alla prima uscita in blaugrana avrà sicuramente scosso e creato grossi "mal di pancia", per dirla alla maniera dello svedese, ai tifosi nerazzurri. Un gesto forte, quello del genio di Malmoe, soprattutto se rapportato ai significati di fedeltà, abnegazione ed amore verso i colori che questo rappresenta. Un "tradimento", insomma, che ne riecheggia tanti altri. Ecco i più celebri.


CHRISTIAN VIERI
Il 7 gennaio 2003 Christian Vieri, bomber nerazzurro, giura amore eterno all'Inter e al suo presidente Massimo Moratti: "Giocherò nell'Inter fino a 38 anni. Il presidente ha detto che resterò a vita: io ne sono molto orgoglioso". Due anni dopo varcherà il Naviglio per trasferirsi al Milan.

MAURIZIO GANZ
8 gennaio 1998. In Coppa Italia il Milan piega l'Inter con un rotondo 5-0. Tra i protagonisti della serata l'attaccante Maurizio Ganz passato in rossonero pochissimi giorni prima della partita. "El segna semper lù", mette la sua firma su una delle cinque reti ed esulta in faccia ai cugini nerazzurri.

ANDRIY SHEVCHENKO
Andriy Shevchenko, appena trasferitosi dal Chelsea al Milan nella prima uscita ufficiale in maglia Blues, durante la Community Shield, la Supercoppa d'Inghilterra, il 13 agosto 2006, va a segno contro il Liverpool ed esulta baciando la nuova maglia.

FEDERICO BALZARETTI
Federico Balzaretti, dopo aver giurato amore eterno ai granata e aver espresso tutta la sua felicità nel poter essere il capitano e la guida di una squadra gloriosa come il Torino, a causa del fallimento della società nell'estate 2005, si trasferisce a parametro zero alla Juventus facendo infuriare i tifosi granata

SAMUEL ETO'O
Durante le celebrazioni per la vittoria della Liga, nel maggio 2005, Samuel Eto'o appena approdato in blaugrana dal Real Madrid ha così sbeffeggiato i tifosi dei blancos: "Madrid, cabron, Saluda al campeon" (Madridisti caproni, salutate i campioni")



LUIS FIGO/1
Luis Figo un anno prima di firmare col Real Madrid, dopo aver vinto il campionato col Barcellona durante i festeggiamenti si affacciò da un balcone cantando: "Blancos, llorones, felicitad uno dei campioni" (Madridisti frignoni, inchinatevi ai campioni).

LUIS FIGO/2
Sempre lo stesso Figo, pochi giorni prima di andare al Real Madrid aveva dichiarato: "Non mi muovo, resto qui"

RONALDO/1
Ronaldo, dopo essere stato curato dall'Inter dal doppio infortunio al ginocchio, la notte del 31 agosto 2002 fugge da Milano e si trasefrisce al Real Madrid tradendo l'affetto dei tifosi e del presidente Moratti. Il motivo? Dissapori con l'allora tecnico Cuper e una richiesta astronomica per il ritocco dell'ingaggio

RONALDO/2
Il Fenomeno, dopo essersi allenato col Flamengo, squadra di cui si è sempre dichiarato tifoso e nei confronti dei quali aveva giurato amore eterno lascia i rossoneri del Brasile per i rivali paulisti del Corinthians scatenando le ire dei tifosi e del presidente. Queste le parole pronunciate dal brasiliano per giustificare il prorpio gesto: "Capisco il malumore dei tifosi. Sono flamenguista nel cuore. Sono stato a Rio per 4 mesi. Ma nessuno mi ha presentato un progetto. Ora comunque devo pensare a tornare grande e sento che lo farò".


ZLATAN IBRAHIMOVIC/1
Nell'estate del 2006, in piena Calciopoli, passa dalla Juventus agli storici rivali dell'Inter tradendo l'affetto dei tifosi bianconeri, ma soprattutto uscendo con questa dichiarazione il giorno della conferenza stampa: "Sono interista fin da quando sono piccolo"

ZLATAN IBRAHIMOVIC/2
Zlatan Ibrahimovic, neo acquisto del Barcellona, bacia la maglia dei blaugrana nel giorno stesso della presentazione davanti ai 45mila spettatori del Nou Camp. E dichiara che fin da "quando era piccolo, sognava il Barcellona"...


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